{"id":251847,"date":"2025-10-20T12:49:16","date_gmt":"2025-10-20T10:49:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=251847"},"modified":"2025-10-27T14:21:49","modified_gmt":"2025-10-27T13:21:49","slug":"tutte-le-storie-del-mondo-e-tutte-le-sere-del-mondo-presentate-le-due-stagioni-teatrali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/tutte-le-storie-del-mondo-e-tutte-le-sere-del-mondo-presentate-le-due-stagioni-teatrali\/","title":{"rendered":"&#8220;Tutte le storie del mondo&#8221; e &#8220;Tutte le sere del mondo&#8221;: presentate le due stagioni teatrali"},"content":{"rendered":"<p>Brindisi, 20 ottobre 2025 &#8211; Presentate in conferenza stampa, alla presenza del sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna, di Sara Bevilacqua e Luigi d\u2019Elia (board artistico del progetto \u201cTutte le storie del mondo\u201d), le due stagioni teatrali che a breve prenderanno il via nel capoluogo:<br \/>\n\u201cTutte le sere del mondo\u201d &#8211; Una finestra sul contemporaneo a Brindisi, stagione di prosa 2025-2026 e \u201cTutte le storie del mondo\u201d &#8211; Famiglie a teatro, stagione domenicale tout public 2025-2026<\/p>\n<p>Le stagioni sono ideate e promosse dal Centro di Produzione Teatrale Factory &#8211; Teatri del Nord Salento, diretto da Tonio De Nitto, in collaborazione con Meridiani Perduti Teatro e Inti Luigi D\u2019Elia e con il sostegno di Comune di Brindisi, Regione Puglia e Ministero della Cultura in collaborazione con la Fondazione Nuovo Teatro Verdi, Teatro Don Bosco &#8211; Salesiani di Brindisi e il Ministero dei Sogni &#8211; Mediaporto Brindisi.<\/p>\n<p>I cartelloni si svilupperanno tra il Nuovo Teatro Verdi e il Teatro Don Bosco, due luoghi simbolo della vita culturale cittadina.<br \/>\nPrender\u00e0 il via il 23 ottobre la nuova stagione serale \u201cTutte le sere del mondo\u201d, un percorso che intreccia memoria, poesia e impegno civile nei 10 appuntamenti serali previsti fino ad aprile 2026.<\/p>\n<p>L\u2019inaugurazione \u00e8 affidata, gioved\u00ec 23 ottobre al Teatro Don Bosco, a \u201cSolo quando lavoro sono felice\u201d di e con Lorenzo Maragoni e Niccol\u00f2 Fettarappa, produzione Corte Ospitale (Rubiera) uno spettacolo ironico e lucido che dipinge con ironia e lucidit\u00e0 il confine labile tra la vita e il lavoro nella nostra generazione, uno spettacolo che scherza ma non sbaglia.<\/p>\n<p>Il 6 novembre, sempre al Teatro Don Bosco, sar\u00e0 la volta di \u201cNon \u00e8 stata la mano di Dio\u201d del Teatro dei Cipis, scritto e interpretato da Corrado La Grasta con la regia di Giulia Petruzzella, vincitore al Festival Le Voci Dell\u2019Anima 2025, dedicato alla memoria di don Peppe Diana, figura simbolo dell\u2019impegno civile contro la camorra. Attraverso gli occhi di Beppe, Corrado La Grasta costruisce un racconto che non edulcora, ma attraversa le contraddizioni della citt\u00e0 e della sua gente, un teatro che urla silenzi, sacrifici e verit\u00e0 nascoste dietro la retorica.<br \/>\nGioved\u00ec 20 novembre andr\u00e0 in scena \u201cFare un fuoco\u201d, scritto da Francesco Niccolini e Luigi D\u2019Elia e ispirato ai \u201cRacconti dello Yukon\u201d di Jack London, con Luigi D\u2019Elia in scena e una coproduzione tra Teatri di Bari, Fondazione Sipario Toscana e INTI, per un racconto epico di sopravvivenza e natura, una riflessione radicale sull\u2019umano che resiste, sul limite che si fa racconto, e sul fuoco che &#8211; simbolo di vita &#8211; pu\u00f2 diventare anche testimone della fragilit\u00e0.<\/p>\n<p>La rassegna proseguir\u00e0 al Nuovo Teatro Verdi il gioved\u00ec 27 novembre con \u201c(H)Amleto\u201d, una rilettura contemporanea del capolavoro di Shakespeare, firmata da Factory Compagnia Transadriatica con la regia di Tonio De Nitto e Fabio Tinella su testo di Fabrizio Tana, autore con la sindrome di Down, che utilizza una grammatica speciale: essenziale, esistenziale, talvolta infantile, adolescenziale, volutamente sgrammaticata ma potente nella ripetizione, nella ossessione e nella sincerit\u00e0 per esplorare temi universali come l\u2019amore, la perdita, la follia e l\u2019identit\u00e0.<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 4 dicembre si torna al Teatro Don Bosco con \u201cLa stanza di Agnese\u201d, scritto da Osvaldo Capraro e interpretato da Sara Bevilacqua per Meridiani Perduti Teatro, un intenso omaggio alla memoria di Paolo Borsellino attraverso il racconto di sua moglie Agnese.<\/p>\n<p>E ancora sabato 20 dicembre al Nuovo Teatro Verdi, con \u201cBallata per la Kater i Rades\u201d, produzione Factory Compagnia Transadriatica con testo di Giorgia Salicandro, regia di Tonio De Nitto e musiche dal vivo di Redi Hasa, interpretata da Sara Bevilacqua e Riccardo Lanzarone: una potente narrazione poetica dedicata alla tragedia del naufragio del 1997, simbolo di tutte le migrazioni del nostro tempo.<\/p>\n<p>\u201cIl dio del massacro\u201d \u00e8 una commedia della drammaturga francese Yasmina Reza. Il testo esplora con ironia e durezza le dinamiche delle relazioni umane, i conflitti nascosti e le maschere del buon comportamento sociale. Lo spettacolo \u00e8 diretto e interpretato da un quartetto che comprende: Michele Cipriani, Arianna Gambaccini,\u00a0Saba Salvemini\u00a0e\u00a0Annika Str\u00f8hm.<\/p>\n<p>\u201cLa Ridiculosa\u201d (o \u201cLa Ridiculosa Commedia\u201d) nella tradizione della commedia ridicola &#8211; affine alla Commedia dell\u2019Arte &#8211; la pi\u00e8ce con maschere, ritmo serrato, lazzi, poesia e musica dal vivo, smaschera speculazione edilizia, abusivismo e dinamiche di potere, restituendo il teatro come gioco e riflessione sul presente.<\/p>\n<p>\u201cUn altro giorno ancora &#8211; Sui passi di Renata Fonte\u201d di e con Angela De Gaetano, gioved\u00ec 9 aprile che attraverso un monologo che fonde narrazione, testimonianza e teatro d\u2019attore, restituisce la vita e la militanza di Renata Fonte, assessora comunale di Nard\u00f2, uccisa nel 1984 per la sua battaglia contro la speculazione nel territorio del Salento, quando tre colpi di pistola interrompono una voce che continua a risuonare tra memoria, coscienza civile e potere della parola.<\/p>\n<p>\u201cTutte le sere del mondo\u201d nasce come naturale estensione di \u201cTutte le storie del mondo\u201d che per il quarto anno accoglie spettacoli per le nuove generazioni e le famiglie, portando in scena frammenti di umanit\u00e0: racconti di lavoro e identit\u00e0, memoria civile, natura e resistenza. Un teatro che si fa esperienza viva, per incontrarsi, ascoltare e condividere nuove prospettive sul mondo. Ogni appuntamento diventa cos\u00ec un invito all\u2019ascolto, un incontro con l\u2019arte e con la comunit\u00e0, una sera del mondo che appartiene a tutti.<br \/>\nIngresso intero: \u20ac 10<br \/>\nRidotto: \u20ac 8 (under 18 e over 65)<br \/>\nInfo e prenotazioni:<br \/>\n338 7733796 &#8211; 349 4490606<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Parte la IV edizione della rassegna \u201cTutte le storie del mondo\u201d &#8211; Famiglie a teatro<br \/>\nDal 16 novembre, undici appuntamenti tra il Nuovo Teatro Verdi e il Teatro Don Bosco<br \/>\nTorna\u00a0\u201cTutte le storie del mondo\u201d &#8211; Famiglie a teatro, la rassegna dedicata all\u2019infanzia e alle famiglie, giunta alla sua\u00a0quarta edizione, con un cartellone di\u00a0undici spettacoli\u00a0distribuiti tra il Nuovo Teatro Verdi e il Teatro Don Bosco. Si parte\u00a0domenica 16 novembre\u00a0con un viaggio teatrale che durer\u00e0 fino alla prossima primavera.<br \/>\nGli spettacoli scelti per questa rassegna\u00a0non si accontentano di raccontare storie gi\u00e0 pronte. Non dicono l\u2019ovvio, non decorano, ma scavano, interrogano, accendono domande. \u00c8 un teatro che\u00a0risveglia le coscienze, che educa senza moralismi, che crea connessioni tra i pensieri e le emozioni di chi guarda. Un teatro capace di offrire agli spettatori pi\u00f9 giovani\u00a0un\u2019occasione per riconoscere s\u00e9 stessi, dare forma alle emozioni, imparare che sbagliare \u00e8 parte del crescere e che insieme si pu\u00f2 immaginare un \u201cnoi\u201d pi\u00f9 grande.<br \/>\nI temi affrontati sono attuali e universali: le relazioni familiari, le migrazioni, la memoria, l\u2019identit\u00e0, la paura, il desiderio, e l\u2019errore come possibilit\u00e0. In scena, Factory Compagnia Transadriatica &#8211; recentemente riconosciuta dal Ministero della Cultura come Centro di produzione Produzione Teatrale per l\u2019Infanzia e la Giovent\u00f9 &#8211; e altri gruppi teatrali di rilievo nazionale che condividono la visione di un teatro aperto, accogliente, generativo.<\/p>\n<p>Domenica 16 novembre &#8211; ore 18.00<br \/>\nTeatro Don Bosco<br \/>\nSILVANO ANTONELLI (Torino)<br \/>\nI BRUTTI ANATROCCOLI<br \/>\nUna riflessione tenera e potente sull\u2019identit\u00e0, la diversit\u00e0 e l\u2019accettazione di s\u00e9, ispirata alla celebre fiaba ma riletta con sensibilit\u00e0 contemporanea.<\/p>\n<p>Sabato 6 dicembre &#8211; ore 18.00<br \/>\nTeatro Don Bosco<br \/>\nCOLLETTIVO CLOWN (Milano)<br \/>\nBALLON ADVENTURES<br \/>\nComicit\u00e0 visiva, clownerie e poesia si intrecciano in un viaggio rocambolesco tra palloni giganti, sogni e risate. Uno spettacolo per tutte le et\u00e0.<\/p>\n<p>Luned\u00ec 8 e sabato 13 dicembre &#8211; ore 17.00 e 18.45<br \/>\nNuovo Teatro Verdi<br \/>\nFACTORY COMPAGNIA TRANSADRIATICA (Lecce)<br \/>\nHAMELIN\u00a0&#8211; da \u201cIl Pifferaio Magico\u201d<br \/>\nUna riscrittura intensa e visionaria della favola dei fratelli Grimm, che invita a riflettere sulla responsabilit\u00e0 collettiva e sul senso di comunit\u00e0. Un viaggio immersivo che attraverso teatro d\u2019attore, figure, musica e un dispositivo audio multicanale esplora il confine fra leggenda e realt\u00e0.<\/p>\n<p>Domenica 11 gennaio &#8211; ore 18.00<br \/>\nNuovo Teatro Verdi<br \/>\nLA LUNA NEL LETTO (Ruvo di Puglia) &amp; COMPAGNIA ELEINA D (Bari)<br \/>\nCAPPUCCETTO ROSSO<br \/>\nUna versione contemporanea e coreografica della fiaba, dove corpo, parola e musica raccontano il passaggio dall\u2019infanzia alla consapevolezza.<\/p>\n<p>Domenica 25 gennaio &#8211; ore 18.00<br \/>\nNuovo Teatro Verdi<br \/>\nPRINCIPIO ATTIVO TEATRO (Lecce) &amp; LA LUNA NEL LETTO (Ruvo di Puglia)<br \/>\nLA FABBRICA DEL TEMPO<br \/>\nIn una fabbrica immaginaria dove il tempo sembra essere prodotto, due clown\u2011operai scoprono che correre sempre non porta alla felicit\u00e0: la scelta, la lentezza e il desiderio diventano la vera \u00abmacchina\u00bb da attivare.<\/p>\n<p>Domenica 8 febbraio &#8211; ore 18.00<br \/>\nTeatro Don Bosco<br \/>\nBOTTEGA DEGLI APOCRIFI (Manfredonia)<br \/>\nC\u2019ERA UNA VOLTA L\u2019AFRICA<br \/>\nUn viaggio tra i racconti orali della tradizione africana, per scoprire un continente attraverso le sue storie, i suoi suoni e la sua umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Domenica 22 febbraio &#8211; ore 18.00<br \/>\nTeatro Don Bosco<br \/>\nKUZIBA TEATRO (Ruvo di Puglia)<br \/>\nVASSILISSA E LA BABARACCA<br \/>\nUna fiaba popolare russa in una messa in scena evocativa e misteriosa, che esplora il coraggio femminile e il potere dell\u2019intuizione.<\/p>\n<p>Domenica 8 marzo &#8211; ore 18.00<br \/>\nTeatro Don Bosco<br \/>\nFACTORY COMPAGNIA TRANSADRIATICA (Lecce)<br \/>\nPICCOLO SUSHI<br \/>\nla storia di un ragazzino in un angolo sperduto del Giappone, alle prese con l\u2019eredit\u00e0 di vendere pesce da strada e le aspettative familiari, mentre il suo sguardo \u00e8 altrove e sogna di trovare s\u00e9 stesso.<\/p>\n<p>Domenica 15 marzo &#8211; ore 18.00<br \/>\nNuovo Teatro Verdi<br \/>\nFACTORY COMPAGNIA TRANSADRIATICA (Lecce)<br \/>\nPETER PAN<br \/>\nCon invenzioni visive come videomapping e movimento scenico, la compagnia riscrive l\u2019avventura di Peter\u202fPan e Wendy per interrogarsi sul crescere, sull\u2019assenza e sul desiderio di restare bambini pur diventando adulti.<br \/>\nDomenica 29 marzo &#8211; ore 18.00<br \/>\nTeatro Don Bosco<br \/>\nPROGETTO GG &#8211; ACCADEMIA PERDUTA (Ravenna)<br \/>\nROSALUNA E I LUPI<br \/>\nUno spettacolo poetico e visivo per bambini dai 3 anni in su, che fonde teatro d\u2019attore, pupazzi mossi a vista e musica originale per invitare ogni spettatore a diventare autore della propria vita.<\/p>\n<p>Domenica 12 aprile &#8211; ore 18.00<br \/>\nTeatro Don Bosco<br \/>\nFACTORY COMPAGNIA TRANSADRIATICA (Lecce)<br \/>\nSMILE &#8211; Un sorriso e forse una lacrima<br \/>\nUn omaggio al cinema muto e alla comicit\u00e0 poetica di Chaplin e al poeta palestinese Refaat Alareer uno spettacolo che fa ridere e commuovere, tra gag e momenti di pura emozione.<br \/>\nIngresso: \u20ac 6 (adulti e bambini)<br \/>\nPer info e prenotazioni:<br \/>\n338 7733796 &#8211; 349 4490606<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Brindisi, 20 ottobre 2025 &#8211; Presentate in conferenza stampa, alla presenza del sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna, di Sara Bevilacqua e Luigi d\u2019Elia (board artistico del progetto \u201cTutte le storie del mondo\u201d), le due stagioni teatrali che a breve prenderanno il via nel capoluogo: \u201cTutte le sere del mondo\u201d &#8211; Una finestra sul contemporaneo a Brindisi, stagione di prosa 2025-2026 e \u201cTutte le storie del mondo\u201d &#8211; Famiglie a teatro, stagione domenicale tout public 2025-2026 Le stagioni sono ideate e promosse dal Centro di Produzione Teatrale Factory &#8211; Teatri del Nord Salento, diretto da Tonio De Nitto, in collaborazione con Meridiani Perduti Teatro e Inti Luigi D\u2019Elia e con il sostegno di Comune di Brindisi, Regione Puglia e Ministero della Cultura in collaborazione con la Fondazione Nuovo Teatro Verdi, Teatro Don Bosco &#8211; Salesiani di Brindisi e il Ministero dei Sogni &#8211; Mediaporto Brindisi. I cartelloni si svilupperanno tra il Nuovo Teatro Verdi e il Teatro Don Bosco, due luoghi simbolo della vita culturale cittadina. Prender\u00e0 il via il 23&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":251890,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,162],"tags":[],"class_list":["post-251847","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-teatro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251847","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=251847"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251847\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":251891,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251847\/revisions\/251891"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/251890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=251847"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=251847"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=251847"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}