{"id":251963,"date":"2025-10-22T07:28:30","date_gmt":"2025-10-22T05:28:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=251963"},"modified":"2025-10-21T20:33:56","modified_gmt":"2025-10-21T18:33:56","slug":"tutto-pronto-per-la-ii-edizione-di-inorbita-appuntamento-dal-6-al-9-novembre-a-san-vito-dei-normanni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/tutto-pronto-per-la-ii-edizione-di-inorbita-appuntamento-dal-6-al-9-novembre-a-san-vito-dei-normanni\/","title":{"rendered":"Tutto pronto per la II edizione di &#8220;InOrbita&#8221;: appuntamento dal 6 al 9 novembre a San Vito dei Normanni"},"content":{"rendered":"<p>Dal 6 al 9 novembre 2025, San Vito dei Normanni ospita la seconda edizione di InOrbita, la residenza artistica della World Music Academy dedicata al tamburo a cornice italiano. Dopo il successo della prima edizione, che ha attratto partecipanti da tutta Italia e dall\u2019estero, quest\u2019anno la residenza si amplia e si arricchisce di nuovi percorsi, laboratori, masterclass, concerti e feste, trovando ancora una volta casa al teatro TEX e all\u2019ExFadda. La direzione artistica, affidata a Vincenzo Gagliani e Federico Lagan\u00e0, ha lavorato a stretto contatto con il team di artisti e formatori della WMA per creare un programma che coniughi tradizione e contemporaneit\u00e0, accogliendo musicisti, danzatori, cantanti e appassionati in un contesto di condivisione e sperimentazione. Sostenuta dal Fondo Unico per lo Spettacolo del Ministero della Cultura attraverso il progetto Nuova Generazione Trad, la residenza \u00e8 pensata per allenare l\u2019ascolto e lavorare sulla definizione del suono in contesti collettivi, promuovendo l\u2019armonia tra gli interpreti e favorendo l\u2019integrazione tra strumenti, voce e movimento; un percorso aperto non solo a musicisti, ma anche a danzatori interessati a esplorare il ritmo come strumento creativo e comunicativo, con un occhio di riguardo alla partecipazione giovanile grazie alla collaborazione col Conservatorio Tchaikovsky di Nocera Terinese e all\u2019istituzione di due borse di partecipazione per framedrummers under 30.<br \/>\nPercorsi Tracce<\/p>\n<p>Il 6 novembre, il primo percorso Tracce si concentra sul suono nelle musiche di tradizione orale. Davide Ambrogio introduce i codici, le didattiche implicite e le visioni dall\u2019esterno, interrogandosi su come oggi apprendiamo le musiche tradizionali e quali gesti e parole guidino la trasmissione. A seguire, Alessia Tondo conduce \u201cMinutilla e la voce che cura\u201d, condividendo la sua ricerca sulla voce come strumento di guarigione nelle tradizioni del Mediterraneo. Il 7 novembre, Andrea De Siena e Massimiliano Morabito guidano il percorso \u201cIl suono nei dispositivi collettivi in Salento\u201d, dedicato alle ronde tra pizzica e scherma, proponendo un\u2019educazione all\u2019ascolto e alla valorizzazione delle ritualit\u00e0 ancora vive, con particolare attenzione alla relazione tra musica e movimento. Con gli ospiti Antonio Castrignan\u00f2, Claudio Cavallo e Giancarlo Paglialunga. L\u20198 novembre il percorso Tracce affronta il tema del suono contemporaneo. Andrea De Siena, Fabrizio Nigro, Veronica Calati, Mina Vita, Davide Monaco e il contributo attivo dei partecipanti esplorano come musica, danza e ritmo si reinventino nei linguaggi performativi contemporanei. Il 9 novembre il percorso Tracce si chiude con \u201cLa produzione di musica tradizionale oggi\u201d, laboratorio collettivo di Folktronica coordinato da Francesco Barletta insieme a Vincenzo Gagliani, Giovanni Chirico, Go Dugong e agli artisti presenti, per sperimentare la produzione musicale attraverso l\u2019incontro tra tradizione e innovazione.<br \/>\nWorkshop e Masterclass<\/p>\n<p>Il primo workshop \u00e8 previsto per il 6 novembre con il laboratorio Ritmo con Segni, condotto da Michele Braguti. Basato su una lingua gestuale di 150 segni ideata da Santiago Vazquez, il laboratorio trasforma le idee individuali in composizione collettiva in tempo reale, rivolgendosi a musicisti e danzatori. Il 7 novembre Alfio Antico propone una masterclass di tamburo e voce, esplorando ritmi, melodie e sonorit\u00e0 per vivere la musica come esperienza condivisa e immersiva. Sempre in mattinata, Barbara Crescimanno presenta il portale Frame Drums Atlas, dedicato alla mappatura dei tamburi a cornice nel panorama musicale globale. Nel pomeriggio Michele Braguti conduce il secondo laboratorio Ritmo con Segni, con focus sulla Puglia, per sviluppare composizioni collettive partendo dai repertori tradizionali, con il contributo di Antonio Castrignan\u00f2. L\u20198 novembre la mattina \u00e8 riservata alla masterclass di Vito De Lorenzi sui tamburi a cornice nei set batteristici e al laboratorio \u201cSentire\u201d di Veronica Calati, dedicato alla pizzica come linguaggio coreutico e sonoro. Sempre in questa giornata, Andrea De Siena conduce un laboratorio sul contesto coreutico e sociale della pizzica, esplorando i legami tra musica, danza e ritualit\u00e0. Nel pomeriggio Michele Braguti propone il terzo laboratorio Ritmo con Segni, questa volta con focus sulla Campania, basato sull\u2019improvvisazione collettiva, con Vincenzo Romano e Luca De Simone. Il 9 novembre Roberto Chiga guida il workshop sulla registrazione e microfonazione dei tamburi a cornice, rivolto a strumentisti, producer e tecnici audio, mentre Andrea De Siena prosegue con il laboratorio \u201cContesti di festa\u201d, approfondendo la pizzica come linguaggio sociale e coreutico.<br \/>\nInOrbita Live<\/p>\n<p>Il 6 novembre, in serata, Davide Ambrogio presenta l&#8217;atteso nuovo disco Mater Nullius sul palco del TEX insieme a Vincenzo Gagliani, Federico Lagan\u00e0, Gabriele Bazza e Walter Laureti; a seguire, la prima festa tradizionale. Il 7 novembre, InOrbita Live ospita i concerti di Rachele Andrioli e Alfio Antico, seguiti dalla seconda festa Trad. L\u20198 novembre si apre nel pomeriggio con la performance Controra, prodotta da WMA con Andrea De Siena e Vincenzo Gagliani, che esplora il tempo sospeso del Sud Italia attraverso corpo e suono. In serata spazio al concerto Mamarua (Denise Di Maria e Lavinia Mancusi), a seguire il set di Peppe Leone e un momento di campionamento live e neoronda guidato da Federico Lagan\u00e0 and Friends, concluso dalla festa Trad. Il 9 novembre, l\u2019ultima serata live prevede i concerti di EC3 (Emanuele Coluccia, Vito De Lorenzi, Michele Colaci), Livia Giaffreda, Frameflow (Alessio Colantonio feat. Gianfranco De Lisi), seguiti da Folktronica con Ritmo con Segni, per chiudere in festa la seconda edizione della residenza artistica.<\/p>\n<p>Programma completo: https:\/\/www.worldmusicacademy.it\/2025\/10\/inorbita-programma-2025\/<\/p>\n<p>Per informazioni:<br \/>\ninfo@worldmusicacademy.it<br \/>\n+39 320 803 8588<\/p>\n<p>&#8212;<br \/>\n&#8211;<br \/>\nMarco Montanaro<br \/>\n+39 327 74 48 760<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 6 al 9 novembre 2025, San Vito dei Normanni ospita la seconda edizione di InOrbita, la residenza artistica della World Music Academy dedicata al tamburo a cornice italiano. Dopo il successo della prima edizione, che ha attratto partecipanti da tutta Italia e dall\u2019estero, quest\u2019anno la residenza si amplia e si arricchisce di nuovi percorsi, laboratori, masterclass, concerti e feste, trovando ancora una volta casa al teatro TEX e all\u2019ExFadda. 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