{"id":252581,"date":"2025-11-05T18:25:24","date_gmt":"2025-11-05T17:25:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=252581"},"modified":"2025-11-05T19:28:34","modified_gmt":"2025-11-05T18:28:34","slug":"flore-uilm-non-tutti-i-lavoratori-dellindotto-hanno-certezze-sul-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/flore-uilm-non-tutti-i-lavoratori-dellindotto-hanno-certezze-sul-futuro\/","title":{"rendered":"Flore (Uilm): &#8220;non tutti i lavoratori dell\u2019indotto hanno certezze sul futuro&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La UILM Brindisi interviene sul complesso delle due vertenze in corso nel territorio provinciale, da un lato la vicenda dell\u2019azienda Eni, dall\u2019altro quella di Enel e del suo indotto, con particolare riferimento al settore metalmeccanico in appalto, che rischia, se non attenzionato con cura, di essere trascurato nelle interlocuzioni ufficiali.<br \/>\nLa provincia di Brindisi sta vivendo una fase cruciale di transizione industriale, con annunci importanti da parte di Eni e Enel, quali la fabbrica di batterie per accumuli e impianti rinnovabili.<br \/>\nTuttavia, \u00e8 evidente che non tutti i lavoratori dell\u2019indotto, specie del settore metalmeccanico appaltatore, hanno ad oggi chiare certezze sul loro futuro occupazionale.<\/p>\n<p>In questo contesto la UILM Brindisi, nella persona del suo Commissario Straordinario Maurizio Flore, chiede che si continui a porre l\u2019attenzione adeguata, non solo sulla parte diretta degli stabilimenti, ma su tutto il mondo dell\u2019appalto metalmeccanico che opera nel territorio.<br \/>\n\u00c8 singolare che, mentre le committenti e le aziende principali siano a conoscenza di tutta la \u201cpopolazione dell\u2019appalto\u201d, delle aziende che operano e dei numeri, ad oggi, non \u00e8 \u201cancora\u201d chiaro, chi tra le imprese appaltatrici e chi tra i lavoratori dell\u2019indotto (in funzione alle specificit\u00e0 lavorative) potr\u00e0 essere ricollocato o essere assorbito e\/o, chi invece rischier\u00e0 di rimanere escluso.<br \/>\nIn qualit\u00e0 di rappresentanza del settore metalmeccanico in appalto, la UILM chiede:<\/p>\n<p>    1. Chiarezza immediata da parte delle committenti (Eni e Enel) e delle istituzioni, Prefettura, Regione Puglia, Ministero, sugli intendimenti riguardo all\u2019appalto metalmeccanico, alle imprese subappaltatrici, ai livelli occupazionali e alle ricollocazioni.<br \/>\n    2. Garanzie scritte che laddove la ricollocazione non sia possibile, si preveda un reintegro o un adeguato trattamento di tutti i lavoratori dell\u2019appalto metalmeccanico, senza che si creino \u201clavoratori di serie A\u201d e \u201clavoratori di serie B\u201d.<\/p>\n<p>    3. Che non si arrivi a trovarsi \u201cimpreparati\u201d in cui i giochi sono gi\u00e0 fatti e ai lavoratori dell\u2019appalto venga proposta una scelta \u201cprendere o lasciare\u201d, in condizioni contrattuali al ribasso.<br \/>\n    4. Che il territorio di Brindisi, che ha contribuito per decenni al ciclo industriale e all\u2019energia, meriti rispetto, sia nelle relazioni industriali sia nelle tutele occupazionali, e non venga penalizzato rispetto ad altri territori.<br \/>\n    5. Continuit\u00e0 e coerenza nell\u2019azione sindacale, in raccordo con quanto stanno facendo le categorie della chimica: anche e soprattutto il settore degli appalti metalmeccanici deve essere parte integrante del tavolo e delle soluzioni, non fosse altro che , se ad oggi e per tanti anni si \u00e8 potuto parlare di Petrolchimico, Cerano Enel, questo, ne va dato atto, e grazie anche a tutto il mondo metalmeccanico che ha contribuito alla sopravvivenza ed esistenza di questi due colossi industriali sul territorio.<br \/>\nLa UILM Brindisi esprime piena fiducia nei soggetti firmatari del protocollo d\u2019intesa e nell\u2019interlocuzione istituzionale guidata dalla Prefettura\/Commissario, ma ribadisce: la guardia non pu\u00f2 essere abbassata. Le trasformazioni industriali possono essere colte come nuove opportunit\u00e0, ma devono essere governate con lucidit\u00e0 e seriet\u00e0, includendo tutti i lavoratori coinvolti, diretti e indiretti, appalto metalmeccanico compreso. Nessuno deve rimanere indietro.<\/p>\n<p>Invitiamo quindi la committenza e le istituzioni a dare un segnale concreto e tempestivo in questa direzione, perch\u00e9 il tempo delle incertezze \u00e8 finito e la responsabilit\u00e0 verso il territorio e i lavoratori lo impone.<\/p>\n<p>Commissario UILM Brindisi<br \/>\nMaurizio FLORE<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La UILM Brindisi interviene sul complesso delle due vertenze in corso nel territorio provinciale, da un lato la vicenda dell\u2019azienda Eni, dall\u2019altro quella di Enel e del suo indotto, con particolare riferimento al settore metalmeccanico in appalto, che rischia, se non attenzionato con cura, di essere trascurato nelle interlocuzioni ufficiali. La provincia di Brindisi sta vivendo una fase cruciale di transizione industriale, con annunci importanti da parte di Eni e Enel, quali la fabbrica di batterie per accumuli e impianti rinnovabili. Tuttavia, \u00e8 evidente che non tutti i lavoratori dell\u2019indotto, specie del settore metalmeccanico appaltatore, hanno ad oggi chiare certezze sul loro futuro occupazionale. In questo contesto la UILM Brindisi, nella persona del suo Commissario Straordinario Maurizio Flore, chiede che si continui a porre l\u2019attenzione adeguata, non solo sulla parte diretta degli stabilimenti, ma su tutto il mondo dell\u2019appalto metalmeccanico che opera nel territorio. \u00c8 singolare che, mentre le committenti e le aziende principali siano a conoscenza di tutta la \u201cpopolazione dell\u2019appalto\u201d, delle aziende che operano e dei numeri, ad&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":77475,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-252581","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252581","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=252581"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252581\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":252583,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252581\/revisions\/252583"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77475"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=252581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=252581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=252581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}