{"id":253304,"date":"2025-11-14T13:44:24","date_gmt":"2025-11-14T12:44:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=253304"},"modified":"2025-11-14T13:46:18","modified_gmt":"2025-11-14T12:46:18","slug":"nuovo-teatro-verdi-martedi-25-novembre-la-prima-di-benvenuti-in-casa-esposito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/nuovo-teatro-verdi-martedi-25-novembre-la-prima-di-benvenuti-in-casa-esposito\/","title":{"rendered":"Nuovo Teatro Verdi: marted\u00ec 25 novembre la prima di &#8220;Benvenuti in casa Esposito&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il Nuovo Teatro Verdi di Brindisi apre la stagione 2025-26 con una delle commedie pi\u00f9 amate degli ultimi anni: \u201cBenvenuti in Casa Esposito\u201d, in scena marted\u00ec 25 novembre con sipario alle ore 20.30. Protagonista Giovanni Esposito, interprete capace di trasformare la goffaggine di Tonino Esposito in un ritratto umano ricco di sfumature, sospeso tra comicit\u00e0 e tenerezza. Accanto a lui un cast di attori che rappresenta una delle migliori espressioni del teatro napoletano contemporaneo.<\/p>\n<p>I biglietti sono disponibili online su rebrand.ly\/CasaEsposito e al botteghino del Teatro, aperto dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 11 alle 13 e dalle 17.30 alle 19.30; il giorno dello spettacolo dalle 11 alle 13 e dalle 19 alle 20.30. Info T. 0831 562 554 e botteghino@nuovoteatroverdi.com.<\/p>\n<p>La porta in scena l\u2019anima pi\u00f9 autentica della risata partenopea, grazie alla regia leggera e visionaria di Alessandro Siani e a un protagonista d\u2019eccezione come Giovanni Esposito. Il testo, tratto dall\u2019omonimo romanzo di Pino Imperatore e adattato per il palcoscenico dallo stesso autore insieme a Paolo Caiazzo e a Siani, corre con abilit\u00e0 sul filo sottile che separa il comico dal grottesco, prendendo di mira &#8211; con sagacia e ironia &#8211; gli stereotipi legati alla camorra. La storia ruota attorno a Tonino Esposito, figlio imbranato di un boss e aspirante delinquente che tuttavia, nella malavita, non riesce proprio a trovare il proprio posto. E questa sua inettitudine diventa il motore di una narrazione esilarante. Il filo comico non sacrifica la struttura drammaturgica e disegna immagini che restano impresse: il fantasma paterno che ritorna come una presenza simbolica, la figlia che assume quasi il ruolo di \u201ccoscienza\u201d del protagonista, le situazioni familiari sospese tra farsa e intimit\u00e0. Ne nasce una pi\u00e8ce viva che alterna risate sonore a momenti pi\u00f9 delicati e riflessivi. La comicit\u00e0 diventa cos\u00ec un modo per smontare il mito criminale schernendone i codici e mostrandone tutte le fragilit\u00e0. Tonino, inetto e incapace di essere un criminale, si scopre uomo proprio attraverso i suoi fallimenti: \u00e8 la sua grossolanit\u00e0 a riportarlo alla realt\u00e0. Lo spettacolo sceglie di deridere la camorra per svuotarla di ogni seduzione possibile, senza mai ricorrere a toni moralistici.<\/p>\n<p>Al centro della scena un interprete che regge l\u2019intero impianto narrativo: Giovanni Esposito. Il suo Tonino rischiava di scivolare nella caricatura, invece respira di umanit\u00e0. \u00c8 impacciato, buffo, disarmante, ma prima di tutto autentico. Senza mai eccedere nei toni, Esposito restituisce dignit\u00e0 a un personaggio fragile e smarrito. Attorno a lui si muove un cast affiatato: Susy Del Giudice d\u00e0 forza e concretezza al ruolo della moglie, Nunzia Schiano diverte nei panni di una suocera sagace e verace, Salvatore Misticone e Gennaro Silvestro incarnano due volti opposti della Napoli criminale, tra ironia affilata e una minaccia che finisce per svuotarsi da sola. Carmen Pommella, Giampiero Schiano e la giovane Aurora Benitozzi completano il quadro con precisione e misura. Lo spettacolo ondeggia tra comico e tragico raccontando la camorra senza indulgere e mettendone in luce il verso pi\u00f9 grottesco e paradossale. La figura del Capitano spagnolo, fantasma che affiora come una coscienza esterna, aggiunge un tono surreale che evidenzia l\u2019evoluzione del protagonista e amplifica i contrasti narrativi.<\/p>\n<p>La messinscena alterna ritmo brillante, comicit\u00e0 esplosiva e momenti pi\u00f9 intimi, da cui emerge la consapevolezza che la risata pu\u00f2 diventare un potente strumento di lucidit\u00e0. La Napoli che appare in scena \u00e8 un luogo complesso, permeato da contraddizioni e vitalit\u00e0, capace di fare da specchio a una storia tanto popolare quanto universale. \u201cBenvenuti in Casa Esposito\u201d \u00e8 una commedia che diverte e declina il peso delle scelte personali attraverso un linguaggio immediato e una scrittura ricca di umanit\u00e0. La premi\u00e8re al Verdi segna cos\u00ec l\u2019apertura di una stagione che unisce qualit\u00e0, attenzione al presente e grandi interpreti, con una proposta pensata per parlare a tutto il pubblico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Nuovo Teatro Verdi di Brindisi apre la stagione 2025-26 con una delle commedie pi\u00f9 amate degli ultimi anni: \u201cBenvenuti in Casa Esposito\u201d, in scena marted\u00ec 25 novembre con sipario alle ore 20.30. Protagonista Giovanni Esposito, interprete capace di trasformare la goffaggine di Tonino Esposito in un ritratto umano ricco di sfumature, sospeso tra comicit\u00e0 e tenerezza. Accanto a lui un cast di attori che rappresenta una delle migliori espressioni del teatro napoletano contemporaneo. 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