{"id":253564,"date":"2025-11-20T15:53:03","date_gmt":"2025-11-20T14:53:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=253564"},"modified":"2025-11-20T15:53:03","modified_gmt":"2025-11-20T14:53:03","slug":"cisl-un-patto-di-responsabilita-per-rilanciare-lo-sviluppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/cisl-un-patto-di-responsabilita-per-rilanciare-lo-sviluppo\/","title":{"rendered":"Cisl: &#8220;un patto di responsabilit\u00e0 per rilanciare lo sviluppo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\u201cResponsabilit\u00e0, Partecipazione, Dialogo\u201d sono argomenti che hanno caratterizzato i lavori del Consiglio generale della Cisl Taranto Brindisi, tenutosi oggi gioved\u00ec 20 novembre p.v. presso l\u2019Hotel \u201cScoglio degli Achei\u201d in Contrada Monacelle, a Carovigno.<br \/>\n\u201cLa nostra non \u00e8 solo area di crisi ma anche laboratorio di pace, di cittadinanza attiva, di partecipazione, per rimettere al centro responsabilit\u00e0, contrattazione, solidariet\u00e0, partecipazione, giustizia sociale, dignit\u00e0 del lavoro, futuro\u201d ha esordito il segretario generale territoriale Luigi Spinzi, la cui comunicazione ha avviato i lavori.<br \/>\n\u201cLa transizione energetica \u00e8 un processo inevitabile e necessario; ma per Taranto e Brindisi non \u00e8 una scelta che si osserva da lontano: \u00e8 qualcosa che ne modifica strutturalmente l\u2019identit\u00e0 industriale \u2013 ha proseguito Spinzi &#8211;  e la decarbonizzazione, la riconversione delle grandi centrali come Cerano, la trasformazione delle filiere legate alla chimica, l\u2019incertezza che ancora pesa sul futuro di produzioni come quelle di Versalis o delle acciaierie, sono elementi che rimettono in discussione qui anche equilibri socio-economici e storici.\u201d<br \/>\nQuesto territorio, tuttavia, possiede tutte le condizioni \u201cper essere competitivo nei settori industria, agricoltura e agroindustria, turismo, commercio, trasporti, portualit\u00e0 e retro portualit\u00e0, servizi sociali, sanitari e sociosanitari, logistica, se per\u00f2 continuiamo a lavorare sulla qualit\u00e0 del lavoro, sulla formazione, sull\u2019innovazione e sulla rete dei servizi &#8211; ha aggiunto Spinzi &#8211; e quando come Cisl parliamo di Patto sociale, evochiamo un Patto delle responsabilit\u00e0 basato sulla partecipazione, sulla corresponsabilit\u00e0 tra istituzioni, imprese e lavoro. Un Patto che parta dai bisogni reali e non da teorie e che guardi anche alle energie positive che il territorio esprime. Il Patto sociale che immaginiamo per Taranto e Brindisi deve avere pilastri chiari: partecipazione, trasparenza, politiche attive. Un progetto che non si limita a denunciare ci\u00f2 che non va ma prova a costruire insieme ci\u00f2 che pu\u00f2 funzionare meglio.\u201d<br \/>\nPer Valentina Donno, segretaria organizzativa Cisl Puglia \u201coccorre adattarsi come sindacato alle trasformazioni epocali in corso. L\u2019economia pugliese presenta comparti in forte crisi ed \u00e8 al rilancio dell\u2019intero sistema sociale ed economico che punta la Piattaforma elaborata dalla Cisl, consegnata ai candidati presidente della Regione ed incentrata sui temi: occupazione stabile e sicurezza nei luoghi di lavoro, politiche industriali, politiche dell\u2019abitare, welfare sanitario e sociosanitario, giovani, donne, formazione in nuove competenze. Vogliamo promuovere un Patto delle responsabilit\u00e0 per una nuova stagione di crescita. Noi non siamo controparte a prescindere delle istituzioni ma soggetti di rappresentanza e portatori degli interessi di lavoratori e pensionati. I Protocolli sul Pnrr e sulla Sanit\u00e0\/welfare sottoscritti con l\u2019amministrazione uscente non sono stati resi esigibili, perci\u00f2 continueremo ad incalzare il nuovo esecutivo regionale, con l\u2019autonomia che ci contraddistingue, affinch\u00e9 venga recuperato un percorso virtuoso di partecipazione, di dialogo e di corresponsabilit\u00e0 sociale.<br \/>\nGiorgio Graziani, segretario confederale nazionale della Cisl ha rimarcato che \u201cquesto \u00e8 un territorio alle prese con sfide molto ambiziose che, come Cisl, saremo in grado di affrontare con responsabilit\u00e0, dialogo e partecipazione. C\u2019\u00e8 chi vuole indebolire l\u2019azione sindacale ovunque nel Paese ma noi continueremo ad essere orientati dalla nostra autonomia e dalla libert\u00e0 di rappresentare lavoratori e pensionati, a cominciare dal bisogno di pace, di equit\u00e0, di coesione sociale e sapendo di doverci muovere in un contesto geo-politico non facile, in cui l\u2019Europa deve essere pi\u00f9 presente; e ci\u00f2 a fronte di un nuovo scenario competitivo che vede oggi Stati Uniti e Cina orientare le sorti commerciali del mondo.\u201d<br \/>\nLa manovra di Bilancio del Governo \u201c\u00e8 di protezione e consolidamento ma sarebbero necessari interventi molto pi\u00f9 importanti, per politiche industriali ed energetiche di crescita che determinino lo sviluppo vero del Paese. La questione ex Ilva \u00e8 davvero sconvolgente, non solo per questo territorio ma anche per l\u2019intero tessuto industriale nazionale. Ci interessa che su tutto questo il Governo si assuma le proprie responsabilit\u00e0, perch\u00e9 elabori un piano industriale credibile e produttivamente sostenibile. E\u2019 impensabile una alternativa alla siderurgia a Taranto e all\u2019industria italiana, cos\u00ec come alla filiera della chimica a Brindisi.\u201d<br \/>\n In Manovra ci sono 18,7 miliardi \u201ce il nostro giudizio \u00e8 articolato, come articolata \u00e8 la Manovra stessa. Alcune cose rispondono alle nostre esigenze altre no. La diminuzione decisa al 33% dell\u2019aliquota Irpef \u00e8 una nostra richiesta che per\u00f2 dovr\u00e0 valere per i redditi tra 28mila e fino ai 60mila euro e non gi\u00e0 ai 50mila. I fondi per la sanit\u00e0 pubblica ci sono anche se li reputiamo insufficienti, perch\u00e9 il sistema non funziona pi\u00f9 rispetto alle complessit\u00e0 che lo caratterizzano. Va rimessa in campo Opzione donna e finanziata con almeno 100mln la Legge sulla partecipazione.\u201d<br \/>\nLa Cisl non fa scioperi preventivi n\u00e9 consuntivi, perci\u00f2 \u201cabbiamo messo in campo un cammino della responsabilit\u00e0 dialogante che veda all\u2019interno della Manovra uno dei pilastri di un Patto sociale, ovvero la visione, la capacit\u00e0 di fare scelte, in una logica di bene comune che faccia percorrere la stessa strada all\u2019intero Paese\u201d ha concluso Giorgio Graziani.<\/p>\n<p>                                                             UFFICIO STAMPA<br \/>\n20 novembre 2025<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cResponsabilit\u00e0, Partecipazione, Dialogo\u201d sono argomenti che hanno caratterizzato i lavori del Consiglio generale della Cisl Taranto Brindisi, tenutosi oggi gioved\u00ec 20 novembre p.v. presso l\u2019Hotel \u201cScoglio degli Achei\u201d in Contrada Monacelle, a Carovigno. \u201cLa nostra non \u00e8 solo area di crisi ma anche laboratorio di pace, di cittadinanza attiva, di partecipazione, per rimettere al centro responsabilit\u00e0, contrattazione, solidariet\u00e0, partecipazione, giustizia sociale, dignit\u00e0 del lavoro, futuro\u201d ha esordito il segretario generale territoriale Luigi Spinzi, la cui comunicazione ha avviato i lavori. \u201cLa transizione energetica \u00e8 un processo inevitabile e necessario; ma per Taranto e Brindisi non \u00e8 una scelta che si osserva da lontano: \u00e8 qualcosa che ne modifica strutturalmente l\u2019identit\u00e0 industriale \u2013 ha proseguito Spinzi &#8211; e la decarbonizzazione, la riconversione delle grandi centrali come Cerano, la trasformazione delle filiere legate alla chimica, l\u2019incertezza che ancora pesa sul futuro di produzioni come quelle di Versalis o delle acciaierie, sono elementi che rimettono in discussione qui anche equilibri socio-economici e storici.\u201d Questo territorio, tuttavia, possiede tutte le condizioni \u201cper essere competitivo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":253570,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-253564","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=253564"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253564\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":253571,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253564\/revisions\/253571"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/253570"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=253564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=253564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=253564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}