{"id":254434,"date":"2025-12-09T11:01:44","date_gmt":"2025-12-09T10:01:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=254434"},"modified":"2025-12-09T14:21:46","modified_gmt":"2025-12-09T13:21:46","slug":"il-fuoco-di-jack-london-entra-in-carcere-gli-incontri-teatrali-della-biblioteca-della-casa-circondariale-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-fuoco-di-jack-london-entra-in-carcere-gli-incontri-teatrali-della-biblioteca-della-casa-circondariale-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Il \u201cfuoco\u201d di Jack London entra in carcere: gli incontri teatrali della biblioteca della Casa Circondariale di Brindisi"},"content":{"rendered":"<p>In questi giorni, nella biblioteca della Casa Circondariale di Brindisi, sono in corso tre incontri teatrali-narrativi dedicati a\u00a0Fare un fuoco, lo spettacolo liberamente ispirato a Jack London, con l\u2019attore e autore brindisino Luigi D\u2019Elia.<br \/>\nL\u2019iniziativa nasce da Regione Puglia, Polo Biblio-Museale di Brindisi e da Santa Teresa S.p.A., in collaborazione con la Direzione dell\u2019istituto penitenziario, con l\u2019obiettivo di portare teatro, parole e immaginazione negli spazi di vita quotidiana delle persone detenute, dove la libert\u00e0 fisica \u00e8 sospesa ma il pensiero e il tempo continuano a viaggiare. Niente di meglio il tentativo di farlo con gli spazi sconfinati di Jack London.<br \/>\n\u00abCi incontriamo intorno a una storia, senza pretese, senza voler salvare niente e nessuno\u00bb, afferma Luigi D\u2019Elia, \u00abconvinti solo che una storia possa emozionarci e aiutarci a capire qualcosa in pi\u00f9 di noi stessi e degli altri\u00bb.<br \/>\nGli incontri, che si svolgono tra la fine di novembre e dicembre, ospitano 19 partecipanti e rappresentano la prima nuova iniziativa culturale ospitata dalla biblioteca interna dopo il suo ingresso ufficiale nella rete dei servizi bibliotecari della Regione Puglia. Nascono anche dalla volont\u00e0 di collegare la biblioteca della citt\u00e0, il MediaPorto, con la biblioteca del carcere, creando un ponte culturale con questo luogo da sempre al centro del quartiere della biblioteca pi\u00f9 grande della citt\u00e0. \u00abPortare storie e occasioni di confronto in un luogo che vive un limite fisico quotidiano significa contribuire a mantenere vivo il desiderio di futuro\u00bb, commenta la direttrice della Casa Circondariale di Brindisi, dott.ssa Valentina Meo Evoli. \u00abUna biblioteca \u00e8 uno spazio di possibilit\u00e0, e questa iniziativa ne \u00e8 una dimostrazione concreta\u00bb, aggiunge Emilia Mannozzi, direttrice del Polo Biblio-Museale di Brindisi.<\/p>\n<p>Fare un fuoco\u00a0racconta di un uomo che, nel gelo estremo dello Yukon, tenta di raggiungere una vecchia miniera per trovare fortuna. In compagnia del suo cane, attraversa in un solo giorno un paesaggio tanto maestoso quanto ostile. Ogni passo diventa una prova, ogni respiro una conquista. Dal racconto breve di Jack London, D\u2019Elia e Francesco Niccolini hanno tratto una storia teatrale che arriva oggi nel luogo pi\u00f9 essenziale della parola: una biblioteca, e quella di un carcere.<\/p>\n<p>Questo progetto prende forma in un luogo rinnovato e riconosciuto nel proprio ruolo pubblico: la biblioteca dell\u2019Istituto, trasferita il 15 maggio 2023 in uno spazio pi\u00f9 ampio e dedicato, nell\u2019Area Corsi, grazie alla collaborazione con la Regione Puglia e all\u2019inserimento nel circuito dei Poli Biblio-Museali. Con un patrimonio di circa cinquemila volumi, la biblioteca \u00e8 diventata un presidio di opportunit\u00e0, dove leggere, studiare, incontrarsi e coltivare possibilit\u00e0 di crescita personale. La prima ufficialmente inserita nel circuito regionale.<\/p>\n<p>Gli incontri con\u00a0Fare un fuoco\u00a0inaugurano quindi un nuovo percorso culturale all\u2019interno dell\u2019Istituto: la storia di un uomo nel gelo assoluto del Grande Nord entra tra gli scaffali della biblioteca, ricordandoci che la sopravvivenza pu\u00f2 dipendere dall\u2019accendere un fuoco \u2013 anche piccolo, anche nascosto \u2013 e che la lettura e l\u2019arte, in un luogo di detenzione, possono essere quel fuoco che scalda, tiene vivi e, ci si augura, porti molto pi\u00f9 lontano delle nostre condizioni costrette. Qualsiasi sia la scala e il motivo.<br \/>\nLo spettacolo \u00e8 una produzione Teatri di Bari e Fondazione Sipario Toscana, il terzo capitolo della Trilogia del lupo di D\u2019Elia e Niccolini. In questa stagione viagger\u00e0 per tutta Italia, passando anche da questa piccola ma importante biblioteca.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni, nella biblioteca della Casa Circondariale di Brindisi, sono in corso tre incontri teatrali-narrativi dedicati a\u00a0Fare un fuoco, lo spettacolo liberamente ispirato a Jack London, con l\u2019attore e autore brindisino Luigi D\u2019Elia. L\u2019iniziativa nasce da Regione Puglia, Polo Biblio-Museale di Brindisi e da Santa Teresa S.p.A., in collaborazione con la Direzione dell\u2019istituto penitenziario, con l\u2019obiettivo di portare teatro, parole e immaginazione negli spazi di vita quotidiana delle persone detenute, dove la libert\u00e0 fisica \u00e8 sospesa ma il pensiero e il tempo continuano a viaggiare. Niente di meglio il tentativo di farlo con gli spazi sconfinati di Jack London. \u00abCi incontriamo intorno a una storia, senza pretese, senza voler salvare niente e nessuno\u00bb, afferma Luigi D\u2019Elia, \u00abconvinti solo che una storia possa emozionarci e aiutarci a capire qualcosa in pi\u00f9 di noi stessi e degli altri\u00bb. Gli incontri, che si svolgono tra la fine di novembre e dicembre, ospitano 19 partecipanti e rappresentano la prima nuova iniziativa culturale ospitata dalla biblioteca interna dopo il suo ingresso ufficiale nella rete&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":254444,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-254434","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254434","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=254434"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254434\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":254445,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/254434\/revisions\/254445"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/254444"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=254434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=254434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=254434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}