{"id":255076,"date":"2025-12-21T05:45:12","date_gmt":"2025-12-21T04:45:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=255076"},"modified":"2025-12-21T05:45:18","modified_gmt":"2025-12-21T04:45:18","slug":"strada-per-patri-riapertura-nel-caos-ordinanze-ignorate-segnaletica-disattesa-e-nessun-controllo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/strada-per-patri-riapertura-nel-caos-ordinanze-ignorate-segnaletica-disattesa-e-nessun-controllo\/","title":{"rendered":"Strada per Patri, riapertura nel caos: ordinanze ignorate, segnaletica disattesa e nessun controllo"},"content":{"rendered":"<p>Doveva essere una riapertura attesa e ordinata, nel rispetto delle condizioni di sicurezza fissate dalle ordinanze comunali. Si sta invece rivelando l\u2019ennesimo esempio di gestione confusa della viabilit\u00e0, tra regole disattese, automobilisti disorientati e rischi concreti per la sicurezza stradale. Parliamo della Strada per Patri. Vale la pena ricostruire i fatti.<br \/>\nIl 19 ottobre 2025, con ordinanza dirigenziale n. 518, il Comune di Brindisi ha disposto la chiusura totale al traffico dell\u2019importante arteria nel tratto compreso tra l\u2019intersezione con la Via Provinciale per Lecce e l\u2019accesso alla struttura alberghiera \u201cIl Bastione\u201d. Il provvedimento era finalizzato a consentire lo svolgimento dei lavori di mitigazione del rischio idrogeologico lungo il Canale Patri. La chiusura avrebbe dovuto avere carattere temporaneo, con termine inizialmente previsto all\u20198 dicembre.<br \/>\nNel corso degli interventi, per\u00f2, il verificarsi di smottamenti dell\u2019argine e di una marcata instabilit\u00e0 della sede stradale ha reso necessario ridurre la carreggiata disponibile al transito, imponendo ulteriori cautele per la tutela della pubblica incolumit\u00e0.<br \/>\nDa qui la seconda ordinanza, emanata il 4 dicembre 2025, con cui l\u2019Amministrazione ha disposto una riapertura parziale e temporanea: senso unico di marcia dalla Via Provinciale per Lecce fino all\u2019accesso a \u201cIl Bastione\u201d, limite di velocit\u00e0 fissato a 10 km\/h, divieto di fermata e obbligo, a carico della ditta esecutrice, di installare barriere di protezione e segnaletica adeguata. Il provvedimento stabiliva che la riapertura dovesse avvenire entro il 6 dicembre 2025, con efficacia fino all\u20198 gennaio 2026.<br \/>\nNella realt\u00e0, per\u00f2, fino al 19 dicembre la strada \u00e8 rimasta chiusa, per poi essere riaperta senza alcuna comunicazione chiara e ufficiale alla cittadinanza. Oggi, di fatto, la Strada per Patri risulta percorribile dalla Via Provinciale per Lecce fino a Via Tor Pisana, con senso unico fino all\u2019albergo \u201cIl Bastione\u201d e doppio senso nel tratto successivo. Una disciplina articolata, che avrebbe richiesto informazione puntuale e controlli costanti.<br \/>\nNulla di tutto questo \u00e8 avvenuto.<br \/>\nIl segnale di divieto di accesso per chi proviene da Via Tor Pisana, che impone di svoltare a sinistra subito dopo la piccola galleria, viene sistematicamente ignorato. Numerosi automobilisti imboccano il tratto in senso vietato, generando code, manovre improvvise e situazioni di evidente pericolo, soprattutto nei punti pi\u00f9 stretti e in prossimit\u00e0 delle aree interessate dagli smottamenti.<br \/>\nA rendere il quadro ancora pi\u00f9 critico \u00e8 la totale assenza di vigilanza: nessun controllo sul rispetto del senso unico, nessun presidio della Polizia Locale, nessun intervento per garantire l\u2019osservanza delle prescrizioni contenute nelle ordinanze. Il risultato \u00e8 una strada formalmente regolata, ma sostanzialmente abbandonata all\u2019anarchia del traffico, con rischi che ricadono interamente sugli utenti.<br \/>\nUna situazione che pone interrogativi inevitabili: perch\u00e9 la riapertura \u00e8 avvenuta in ritardo rispetto ai termini fissati? Perch\u00e9 non \u00e8 stata data adeguata comunicazione sulle nuove modalit\u00e0 di transito? Per quale motivo, a fronte di prescrizioni stringenti in materia di sicurezza e limiti di velocit\u00e0, non \u00e8 stato predisposto alcun sistema di controllo?<br \/>\nLa Strada per Patri, gi\u00e0 segnata da criticit\u00e0 strutturali e interventi emergenziali, non pu\u00f2 diventare un laboratorio di improvvisazione amministrativa. Le ordinanze non possono restare atti formali privi di effettiva attuazione. Quando mancano informazione, vigilanza e responsabilit\u00e0, il rischio idrogeologico si somma a quello, altrettanto serio, di incidenti evitabili.<br \/>\nServe un intervento immediato: chiarimenti pubblici, segnaletica efficace, controlli costanti. Prima che il prezzo dell\u2019inerzia venga pagato, ancora una volta, da chi quella strada la percorre ogni giorno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Doveva essere una riapertura attesa e ordinata, nel rispetto delle condizioni di sicurezza fissate dalle ordinanze comunali. Si sta invece rivelando l\u2019ennesimo esempio di gestione confusa della viabilit\u00e0, tra regole disattese, automobilisti disorientati e rischi concreti per la sicurezza stradale. Parliamo della Strada per Patri. Vale la pena ricostruire i fatti. Il 19 ottobre 2025, con ordinanza dirigenziale n. 518, il Comune di Brindisi ha disposto la chiusura totale al traffico dell\u2019importante arteria nel tratto compreso tra l\u2019intersezione con la Via Provinciale per Lecce e l\u2019accesso alla struttura alberghiera \u201cIl Bastione\u201d. Il provvedimento era finalizzato a consentire lo svolgimento dei lavori di mitigazione del rischio idrogeologico lungo il Canale Patri. La chiusura avrebbe dovuto avere carattere temporaneo, con termine inizialmente previsto all\u20198 dicembre. 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