{"id":255233,"date":"2025-12-26T11:09:29","date_gmt":"2025-12-26T10:09:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=255233"},"modified":"2025-12-28T13:41:23","modified_gmt":"2025-12-28T12:41:23","slug":"brindisi-bruciata-la-passerella-del-serrone-nuovo-attacco-al-patrimonio-ambientale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/brindisi-bruciata-la-passerella-del-serrone-nuovo-attacco-al-patrimonio-ambientale\/","title":{"rendered":"Brindisi, bruciata la passerella del Serrone: nuovo attacco al patrimonio ambientale?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/punta-del-serrone-bruciata.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-255243\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/punta-del-serrone-bruciata-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/punta-del-serrone-bruciata-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/punta-del-serrone-bruciata-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/punta-del-serrone-bruciata-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/punta-del-serrone-bruciata-300x400.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/punta-del-serrone-bruciata.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Intorno alle 10 di questa mattina sui social \u00e8 comparso un video pubblicato da Filippo Capriglia, accompagnato da una didascalia carica di rabbia e amarezza: \u201cBrindisi hanno bruciato mezza della prima passerella di Punta del Serrone! Vorrei gridare tante cose, ma non ho parole! Bastardi!\u201d. Le immagini documentano un nuovo e grave episodio di danneggiamento ai danni della passerella del Parco di Punta Penne\u2013Punta del Serrone, uno dei luoghi simbolo del patrimonio naturalistico brindisino.<\/p>\n<p>Difficile pensare a un incendio di origine spontanea. Le temperature di questi giorni sono tutt\u2019altro che riconducibili alla calura estiva, circostanza che rende poco plausibile l\u2019ipotesi di un evento accidentale e rafforza il sospetto di un gesto volontario.<\/p>\n<p>Non si tratta, del resto, di un fatto isolato. Gi\u00e0 nel novembre del 2024 la stessa area era stata presa di mira da ignoti criminali che avevano forzato il cancello d\u2019ingresso del parco, introducendo mezzi per smontare e portar via le palizzate della passerella sospesa, sottraendo le travi in legno. Un precedente che oggi rende l\u2019episodio ancora pi\u00f9 grave e preoccupante.<\/p>\n<p>Con tutta probabilit\u00e0, ancora una volta ci troviamo di fronte a un atto di vandalismo e di furto che colpisce direttamente il patrimonio ambientale e culturale del territorio. Un gesto che offende l\u2019intera comunit\u00e0 e che, allo stesso tempo, priva cittadini e turisti di una struttura che permette la quotidiana fruizione di un\u2019area di grande valore naturalistico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se dovesse essere confermata l&#8217;azione vandalica, non possono esserci atteggiamenti ambigui, sottovalutazioni o tentennamenti. Serve una condanna chiara da parte delle istituzioni e di tutte le forze politiche, perch\u00e9 la tutela dei beni comuni riguarda l\u2019intera citt\u00e0.<\/p>\n<p>Pertanto ci auguriamo che il Comune di Brindisi provveda a sporgere idonea denuncia e rivolgiamo un appello agli organi di polizia affinch\u00e9 si arrivi rapidamente all\u2019individuazione dei responsabili. Confidiamo che, anche grazie all\u2019utilizzo delle telecamere di sorveglianza presenti nelle abitazioni e negli stabilimenti balneari della zona, sia possibile risalire ai presunti colpevoli.<\/p>\n<p>Auspichiamo, inoltre, che l\u2019installazione di sistemi di videosorveglianza venga integrato e rafforzato, estendendolo anche ai beni ambientali. La tutela del patrimonio naturale deve rappresentare una priorit\u00e0 concreta, capace di garantire sicurezza e protezione a luoghi come il Parco di Punta Penne\u2013Punta del Serrone, risorsa inestimabile per la comunit\u00e0 brindisina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"width: 720px;\" class=\"wp-video\"><video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-255233-1\" width=\"720\" height=\"1280\" preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/snapsave-app_1437044404721257_hd.mp4?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/snapsave-app_1437044404721257_hd.mp4\">https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/snapsave-app_1437044404721257_hd.mp4<\/a><\/video><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intorno alle 10 di questa mattina sui social \u00e8 comparso un video pubblicato da Filippo Capriglia, accompagnato da una didascalia carica di rabbia e amarezza: \u201cBrindisi hanno bruciato mezza della prima passerella di Punta del Serrone! Vorrei gridare tante cose, ma non ho parole! Bastardi!\u201d. Le immagini documentano un nuovo e grave episodio di danneggiamento ai danni della passerella del Parco di Punta Penne\u2013Punta del Serrone, uno dei luoghi simbolo del patrimonio naturalistico brindisino. Difficile pensare a un incendio di origine spontanea. Le temperature di questi giorni sono tutt\u2019altro che riconducibili alla calura estiva, circostanza che rende poco plausibile l\u2019ipotesi di un evento accidentale e rafforza il sospetto di un gesto volontario. Non si tratta, del resto, di un fatto isolato. Gi\u00e0 nel novembre del 2024 la stessa area era stata presa di mira da ignoti criminali che avevano forzato il cancello d\u2019ingresso del parco, introducendo mezzi per smontare e portar via le palizzate della passerella sospesa, sottraendo le travi in legno. Un precedente che oggi rende l\u2019episodio ancora pi\u00f9&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":255245,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-255233","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255233","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=255233"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255233\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":255247,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255233\/revisions\/255247"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/255245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=255233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=255233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=255233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}