{"id":255395,"date":"2025-12-30T17:45:27","date_gmt":"2025-12-30T16:45:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=255395"},"modified":"2025-12-30T17:45:27","modified_gmt":"2025-12-30T16:45:27","slug":"capodanno-a-teatro-lopez-e-solenghi-allimpero-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/capodanno-a-teatro-lopez-e-solenghi-allimpero-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Capodanno a teatro: Lopez e Solenghi all&#8217;Impero di Brindisi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Gioved\u00ec 1 gennaio 2026<\/strong> <strong>Massimo Lopez<\/strong> e <strong>Tullio Solenghi<\/strong> arrivano a <strong>Brindisi<\/strong> per un appuntamento al <strong>Teatro Impero<\/strong>. Alle ore <strong>18.30<\/strong> va in scena \u201c<strong>Dove eravamo rimasti<\/strong>\u201d, spettacolo organizzato da <strong>Aurora Eventi<\/strong> di <strong>Livio Iaia<\/strong>. I biglietti sono disponibili sul circuito <strong>TicketOne<\/strong> e nei punti vendita autorizzati.<\/p>\n<p>Il titolo dello spettacolo richiama una domanda semplice, quasi confidenziale, che diventa il punto di partenza di un dialogo ripreso dopo anni di un percorso comune. \u201c<strong>Dove eravamo rimasti<\/strong>\u201d mette in scena un confronto continuo tra parola, musica e comicit\u00e0, sostenuto da un\u2019intesa che resta immediatamente riconoscibile. <strong>Lopez<\/strong> e <strong>Solenghi<\/strong> confermano uno stile elegante e intelligente che li ha resi una delle coppie pi\u00f9 amate dello spettacolo italiano.<\/p>\n<p>Scritto a sei mani con <strong>Giorgio Cappozzo<\/strong> e prodotto da <strong>International Music and Arts<\/strong>, lo spettacolo \u00e8 costruito come una vera e propria chiacchierata tra amici. Una dimensione colloquiale che accompagna lo spettatore attraverso sketch, numeri comici, pezzi musicali e contributi video, legati da un filo narrativo continuo. Il risultato \u00e8 uno spettacolo fluido, ritmato, che alterna risate e momenti di autentica emozione senza mai perdere misura.<\/p>\n<p>Accanto a <strong>Lopez<\/strong> e <strong>Solenghi<\/strong>, sul palco la <strong>Jazz Company<\/strong> diretta dal maestro <strong>Gabriele Comeglio<\/strong>, presenza irrinunciabile e vera \u201cspalla\u201d musicale dello spettacolo. La musica \u00e8 parte integrante della narrazione, capace di amplificare i passaggi comici e di sostenere quelli pi\u00f9 intimi. <strong>Massimo Lopez<\/strong>, anche in questa occasione, conferma la sua straordinaria versatilit\u00e0 vocale passando con naturalezza dal repertorio italiano alle atmosfere internazionali, fino a evocare le note di <strong>Frank Sinatra<\/strong>.<\/p>\n<p>Il pubblico ritrova alcuni dei passaggi pi\u00f9 riconoscibili della comicit\u00e0 del duo, dalla celebre lectio magistralis di <strong>Sgarbi<\/strong> interpretata da <strong>Lopez<\/strong> all\u2019omaggio all\u2019avanspettacolo, fino a una serie di imitazioni di coppia che mettono a confronto figure simboliche della vita pubblica italiana. Il dialogo surreale tra il Presidente della Repubblica e il Papa e l\u2019intervista che vede <strong>Maurizio Costanzo<\/strong> alle prese con <strong>Massimo Ghini<\/strong> si inseriscono in un disegno comico costruito con precisione, nel quale scrittura e ritmo sostengono una comicit\u00e0 fondata sull\u2019intelligenza del testo e sull\u2019esattezza dell\u2019interpretazione.<\/p>\n<p>Al centro dello spettacolo c\u2019\u00e8 per\u00f2 anche un momento di particolare intensit\u00e0 emotiva, dedicato ad <strong>Anna Marchesini<\/strong>. Un omaggio misurato, delicato, che attraversa la memoria comune del pubblico e degli artisti restituendo il senso di una storia comune che continua a vivere sul palcoscenico. \u00c8 uno dei passaggi pi\u00f9 emozionanti di \u201c<strong>Dove eravamo rimasti<\/strong><em>\u201d<\/em>, uno spettacolo capace di fermare il tempo e di ricordare quanto il teatro possa essere anche luogo di riconoscenza e di affetto.<\/p>\n<p>Lo spettacolo procede cos\u00ec, per quasi due ore, in un susseguirsi di numeri storici e nuove trovate, gags, travestimenti e dialoghi che confermano l\u2019intesa perfetta tra <strong>Lopez<\/strong> e <strong>Solenghi<\/strong>. Due artisti che, lontani da ogni nostalgia compiaciuta, dimostrano una vitalit\u00e0 sorprendente, una nuova linfa creativa e una naturale empatia con il pubblico, che loro stessi amano definire una grande famiglia allargata, fatta di \u201cparenti\u201d seduti in platea.<\/p>\n<p><em>\u201c<\/em><strong>Dove eravamo rimasti<\/strong><em>\u201d<\/em> va oltre la semplice antologia di successi. \u00c8 uno spettacolo che racconta un\u2019idea di teatro leggero colto e popolare insieme, capace di far ridere e riflettere, di evocare ricordi e di parlare anche a chi scopre oggi questo duo per la prima volta. A <strong>Brindisi<\/strong>, al <strong>Teatro Impero<\/strong>, il pubblico \u00e8 invitato a partecipare a questo incontro speciale lasciandosi trasportare da una comicit\u00e0 elegante, mai urlata, che continua a parlare al presente con sorprendente naturalezza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec 1 gennaio 2026 Massimo Lopez e Tullio Solenghi arrivano a Brindisi per un appuntamento al Teatro Impero. Alle ore 18.30 va in scena \u201cDove eravamo rimasti\u201d, spettacolo organizzato da Aurora Eventi di Livio Iaia. I biglietti sono disponibili sul circuito TicketOne e nei punti vendita autorizzati. Il titolo dello spettacolo richiama una domanda semplice, quasi confidenziale, che diventa il punto di partenza di un dialogo ripreso dopo anni di un percorso comune. \u201cDove eravamo rimasti\u201d mette in scena un confronto continuo tra parola, musica e comicit\u00e0, sostenuto da un\u2019intesa che resta immediatamente riconoscibile. 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