{"id":255400,"date":"2025-12-30T18:49:19","date_gmt":"2025-12-30T17:49:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=255400"},"modified":"2025-12-30T18:49:19","modified_gmt":"2025-12-30T17:49:19","slug":"centrale-di-cerano-legambiente-necessario-confermare-luscita-dal-carbone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/centrale-di-cerano-legambiente-necessario-confermare-luscita-dal-carbone\/","title":{"rendered":"Centrale di Cerano, Legambiente: &#8220;necessario confermare l\u2019uscita dal carbone&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019informativa resa dal Ministro dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica Pichetto Fratin al Consiglio dei Ministri sul futuro dei poli energetici di Brindisi e Civitavecchia suscita profonde perplessit\u00e0. Da un lato, il Ministro non pu\u00f2 che confermare gli impegni formalmente assunti \u2013 a partire dal PNIEC \u2013 relativi alla chiusura dell\u2019esercizio a carbone delle due centrali entro il 31 dicembre 2025, dall\u2019altro, per\u00f2, viene ipotizzato un non meglio specificato ricorso a una \u201criserva fredda\u201d, giustificata con riferimenti a una presunta emergenza internazionale che, allo stato attuale, appare poco plausibile e industrialmente ingiustificabile.<\/p>\n<p>A Brindisi, peraltro, Enel ha gi\u00e0 anticipato a ottobre 2024 il phase-out dal carbone: un fatto che dimostra come esista una traiettoria industriale realistica orientata alla transizione energetica e alla crescita delle fonti rinnovabili, e che rende ancora meno comprensibile l\u2019idea di mantenere gli impianti in una lunga fase di \u201cstand-by\u201d.<\/p>\n<p>\u00abConfermare l\u2019uscita dal carbone \u00e8 un atto dovuto, ma ipotizzare una \u201criserva fredda\u201d senza motivazioni chiare e verificabili significa rischiare di trascinare i territori in una \u201clunga agonia industriale\u201d, congelando bonifiche e riconversione e lasciando sospese lavoratrici e lavoratori dell\u2019indotto\u00bb, dichiarano Daniela Salzedo, presidente di Legambiente Puglia, e Doretto Marinazzo, presidente di Legambiente Brindisi.<\/p>\n<p>Secondo Legambiente, la tesi della riserva fredda non regge su tre piani:<\/p>\n<p>1) Piano industriale e autorizzativo<br \/>\nNon \u00e8 chiaro quale legame concreto possa esserci tra una presunta emergenza (che si lascia intendere collegata al mercato del gas) e l\u2019assetto industriale di centrali a carbone ormai dismesse o in dismissione, n\u00e9 come questa ipotesi si concili con gli iter e le prescrizioni delle \u201cAutorizzazioni Integrate Ambientali (AIA)\u201d.<\/p>\n<p>2) Piano energetico e di contesto<br \/>\nEvocare scenari di emergenza sul gas oggi appare del tutto ipotetico, soprattutto se si considerano l\u2019andamento delle forniture possibili e la dinamica dei consumi nazionali. Resta invece urgente intervenire sulle distorsioni del mercato, a partire dall\u2019anomalia di un prezzo del gas fortemente influenzato dalla borsa di Amsterdam, ma questo non pu\u00f2 diventare l\u2019alibi per rinviare la transizione nei territori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>3) Piano tecnico-territoriale<br \/>\nTenere \u201cin riserva\u201d un impianto significa, di fatto, prolungarne la vita e bloccare lo sviluppo alternativo delle aree coinvolte: bonifiche, reindustrializzazione e nuovi investimenti finiscono in attesa, con un costo sociale e ambientale che ricade sul territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Legambiente richiama il Governo a due responsabilit\u00e0 immediate e non rinviabili:<\/p>\n<p>a) Ammortizzatori sociali per l\u2019indotto<br \/>\nLa priorit\u00e0 non riguarda i circa 340 occupati diretti della centrale \u2013 che non sono il punto critico \u2013 ma i circa 400 lavoratori dell\u2019indotto che rischiano di pagare il prezzo pi\u00f9 alto della transizione se non governata con strumenti adeguati.<\/p>\n<p>b) Accelerare l\u2019Accordo di Programma e le 61 manifestazioni di interesse<br \/>\nOccorre imprimere un\u2019accelerazione netta alla valutazione e alla realizzazione delle 61 manifestazioni di interesse presentate nell\u2019ambito dell\u2019accordo di programma per il riconoscimento di Brindisi come area di crisi complessa. Il tempo degli annunci \u00e8 finito: servono cronoprogrammi, risorse, responsabilit\u00e0 chiare e cantieri.<br \/>\nEsistono tutte le condizioni perch\u00e9 il Governo arrivi a una legge speciale per Brindisi, con un impegno diretto \u2013 anche finanziario \u2013 dello Stato in uno dei territori che pi\u00f9 hanno sub\u00ecto l\u2019impatto negativo della politica industriale fondata sui combustibili fossili.<\/p>\n<p>Da qui pu\u00f2 partire una vera inversione di rotta, valorizzando:<br \/>\n\u2022 gli impegni industriali gi\u00e0 annunciati da Enel;<br \/>\n\u2022 e quelli che Eni \u00e8 chiamata a rendere concreti, a partire dalla prospettiva della \u201cGigafactory\u201d per batterie di accumulo (con l\u2019obiettivo di 700 posti di lavoro), se verr\u00e0 pienamente realizzata.<\/p>\n<p>Ma la condizione \u00e8 una sola: bonifiche certe, tempi certi e investimenti veri su rinnovabili, innovazione e nuova manifattura sostenibile.<\/p>\n<p>\u00abBrindisi pu\u00f2 creare non centinaia ma \u201cmigliaia di posti di lavoro\u201d ad alto valore aggiunto, diventando un riferimento nazionale della transizione. Per farlo bisogna chiudere davvero col carbone e smettere di tenere i territori \u201cin sospeso\u201d: servono bonifiche, reindustrializzazione e rinnovabili, non riserve fredde\u00bb, conclude Legambiente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019informativa resa dal Ministro dell\u2019Ambiente e della Sicurezza Energetica Pichetto Fratin al Consiglio dei Ministri sul futuro dei poli energetici di Brindisi e Civitavecchia suscita profonde perplessit\u00e0. Da un lato, il Ministro non pu\u00f2 che confermare gli impegni formalmente assunti \u2013 a partire dal PNIEC \u2013 relativi alla chiusura dell\u2019esercizio a carbone delle due centrali entro il 31 dicembre 2025, dall\u2019altro, per\u00f2, viene ipotizzato un non meglio specificato ricorso a una \u201criserva fredda\u201d, giustificata con riferimenti a una presunta emergenza internazionale che, allo stato attuale, appare poco plausibile e industrialmente ingiustificabile. A Brindisi, peraltro, Enel ha gi\u00e0 anticipato a ottobre 2024 il phase-out dal carbone: un fatto che dimostra come esista una traiettoria industriale realistica orientata alla transizione energetica e alla crescita delle fonti rinnovabili, e che rende ancora meno comprensibile l\u2019idea di mantenere gli impianti in una lunga fase di \u201cstand-by\u201d. \u00abConfermare l\u2019uscita dal carbone \u00e8 un atto dovuto, ma ipotizzare una \u201criserva fredda\u201d senza motivazioni chiare e verificabili significa rischiare di trascinare i territori in una \u201clunga agonia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1250,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-255400","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255400","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=255400"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255400\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":255404,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255400\/revisions\/255404"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1250"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=255400"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=255400"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=255400"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}