{"id":255792,"date":"2026-01-12T10:04:59","date_gmt":"2026-01-12T09:04:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=255792"},"modified":"2026-01-19T12:30:03","modified_gmt":"2026-01-19T11:30:03","slug":"il-cinema-impero-e-linverno-delle-storie-necessarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-cinema-impero-e-linverno-delle-storie-necessarie\/","title":{"rendered":"Il Cinema Impero e l&#8217;inverno delle storie necessarie"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Rassegna-Inverno-2026-Cinema-Impero-Brindisi-01-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-255795\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Rassegna-Inverno-2026-Cinema-Impero-Brindisi-01-218x300.jpg\" alt=\"\" width=\"218\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Rassegna-Inverno-2026-Cinema-Impero-Brindisi-01-218x300.jpg 218w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Rassegna-Inverno-2026-Cinema-Impero-Brindisi-01-743x1024.jpg 743w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Rassegna-Inverno-2026-Cinema-Impero-Brindisi-01-768x1058.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Rassegna-Inverno-2026-Cinema-Impero-Brindisi-01-1115x1536.jpg 1115w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Rassegna-Inverno-2026-Cinema-Impero-Brindisi-01-1486x2048.jpg 1486w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Rassegna-Inverno-2026-Cinema-Impero-Brindisi-01-scaled.jpg 1858w\" sizes=\"auto, (max-width: 218px) 100vw, 218px\" \/><\/a>C\u2019\u00e8 un\u2019idea di cinema netta che attraversa la programmazione invernale del Cinema Impero di Brindisi. Un cinema che non rincorre il presente ma lo interroga, che lavora sul tempo lungo delle storie, sulla loro capacit\u00e0 di depositarsi nello sguardo. Una proposta che chiede attenzione e restituisce senso. Tutti i film della rassegna sono in proiezione unica alle ore 18.30. Il biglietto intero \u00e8 di 7 euro, il ridotto di 5 euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel periodo compreso tra gennaio e marzo 2026, lo schermo dell\u2019Impero si offre come uno spazio di attraversamento. I film dialogano tra loro per affinit\u00e0 profonde componendo un paesaggio fatto di identit\u00e0 e memorie irrisolte, desideri di libert\u00e0, tentativi di ricomposizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ad aprire il percorso, sabato 17 e domenica 18 gennaio, \u00e8 \u201cIl professore e il pinguino\u201d di Peter Cattaneo. Ambientato nell\u2019Argentina del 1976, il film racconta l\u2019incontro tra un insegnante inglese e un pinguino salvato da una spiaggia inquinata. Da questa relazione inattesa prende forma un racconto che attraversa uno dei momenti pi\u00f9 oscuri della storia sudamericana scegliendo la via della misura, dei gesti minimi, della fiducia come atto silenzioso di resistenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il cinema torna poi a interrogare la memoria collettiva con \u201cFratelli di culla\u201d, in programma il 24 e 25 gennaio, firmato da Alessandro Piva. Il docufilm ricostruisce le storie dei bambini cresciuti nell\u2019ex brefotrofio di Bari affrontando il tema dell\u2019origine e dell\u2019identit\u00e0 negata con uno sguardo sobrio. Le testimonianze e i materiali d\u2019archivio trasformano il racconto in una riflessione civile di ampia portata. La proiezione di domenica 25 gennaio vedr\u00e0 la partecipazione in sala del regista Alessandro Piva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con \u201cLa villa portoghese\u201d, proposto il 31 gennaio e l\u20191 febbraio, il cinema si fa pi\u00f9 rarefatto. Avelina Prat segue un insegnante che, dopo una perdita profonda, trova rifugio lavorando come giardiniere in una villa in Portogallo. \u00c8 un film che affida ai luoghi e al tempo il compito di suggerire una possibile rinascita, senza mai dichiararla apertamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il viaggio assume una dimensione apertamente politica con \u201cIl sentiero azzurro\u201d, in calendario il 7 e l\u20198 febbraio. Gabriel Mascaro racconta la fuga di un\u2019anziana donna da un destino imposto da un regime autoritario. Attraverso l\u2019Amazzonia, il film costruisce un\u2019opera visionaria in cui il corpo, il paesaggio e il movimento diventano strumenti di disobbedienza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il tema dello spaesamento ritorna in forma quotidiana con \u201cLe citt\u00e0 di pianura\u201d di Francesco Sossai, in programma il 14 e 15 febbraio. Ambientato nella pianura veneta, il film segue personaggi che vagano tra bar, strade e nebbie persistenti restituendo un senso di sospensione che \u00e8 insieme geografico ed esistenziale. Un cinema che osserva senza spiegare lasciando emergere la fatica di abitare il presente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Rassegna-Inverno-2026-Cinema-Impero-Brindisi-02-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-255794 alignleft\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Rassegna-Inverno-2026-Cinema-Impero-Brindisi-02-218x300.jpg\" alt=\"\" width=\"218\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Rassegna-Inverno-2026-Cinema-Impero-Brindisi-02-218x300.jpg 218w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Rassegna-Inverno-2026-Cinema-Impero-Brindisi-02-743x1024.jpg 743w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Rassegna-Inverno-2026-Cinema-Impero-Brindisi-02-768x1058.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Rassegna-Inverno-2026-Cinema-Impero-Brindisi-02-1115x1536.jpg 1115w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Rassegna-Inverno-2026-Cinema-Impero-Brindisi-02-1486x2048.jpg 1486w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Rassegna-Inverno-2026-Cinema-Impero-Brindisi-02-scaled.jpg 1858w\" sizes=\"auto, (max-width: 218px) 100vw, 218px\" \/><\/a>La seconda parte della programmazione si apre il 20 e 21 febbraio con \u201cUn crimine imperfetto\u201d di Franck Dubosc. La commedia nera diventa qui una macchina narrativa costruita sull\u2019eccesso e sull\u2019assurdo. Sotto la superficie farsesca, il film mette in scena l\u2019imbarazzo morale, l\u2019avidit\u00e0 e il bisogno di autoassolversi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il racconto si fa pi\u00f9 intimo con \u201cL\u2019isola di Andrea\u201d, in rassegna il 27 e 28 febbraio, diretto da Antonio Capuano. La storia di un padre e di un figlio durante una separazione difficile \u00e8 narrata attraverso lo sguardo infantile che riduce le parole e amplifica i silenzi. Le isole napoletane diventano uno spazio emotivo dove il paesaggio riflette la fragilit\u00e0 dei legami. Capuano costruisce un film trattenuto che affida ai dettagli il peso del racconto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il desiderio di futuro attraversa \u201cDj Ahmet\u201d, in arrivo il 6 e 7 marzo. Georgi M. Unkovski racconta il sogno di un quindicenne che vuole diventare dj in un contesto dominato da tradizioni rigide. La musica elettronica, estranea e distante, diventa un linguaggio di immaginazione e di rottura. Il film osserva il conflitto generazionale cogliendo la tensione sottile tra appartenenza e desiderio di altrove.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il registro cambia con \u201cLeopardi &amp; Co.\u201d, in locandina il 14 e 15 marzo, diretto da Federica Biondi. La commedia romantica si muove con leggerezza intelligente giocando con l\u2019immaginario letterario italiano. Recanati diventa uno spazio narrativo ironico e affettuoso nel quale cultura alta e quotidianit\u00e0 si incontrano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A chiudere la rassegna invernale, il 21 e 22 marzo, \u00e8 \u201cCrossing Istanbul\u201d di Levan Akin. Il viaggio di un\u2019insegnante in pensione dalla Georgia a Istanbul alla ricerca della nipote scomparsa diventa un racconto sui legami che resistono alla distanza. La citt\u00e0 si trasforma in un luogo di attraversamenti, di incontri, di solidariet\u00e0 inattesa. Akin costruisce un film che parla di identit\u00e0 e appartenenza senza confini rigidi affidandosi allo sguardo e al movimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un percorso pensato per chi considera lo schermo un luogo di esperienza, capace ancora di interrogare, trattenere, lasciare traccia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 un\u2019idea di cinema netta che attraversa la programmazione invernale del Cinema Impero di Brindisi. Un cinema che non rincorre il presente ma lo interroga, che lavora sul tempo lungo delle storie, sulla loro capacit\u00e0 di depositarsi nello sguardo. Una proposta che chiede attenzione e restituisce senso. Tutti i film della rassegna sono in proiezione unica alle ore 18.30. Il biglietto intero \u00e8 di 7 euro, il ridotto di 5 euro. &nbsp; Nel periodo compreso tra gennaio e marzo 2026, lo schermo dell\u2019Impero si offre come uno spazio di attraversamento. I film dialogano tra loro per affinit\u00e0 profonde componendo un paesaggio fatto di identit\u00e0 e memorie irrisolte, desideri di libert\u00e0, tentativi di ricomposizione. &nbsp; Ad aprire il percorso, sabato 17 e domenica 18 gennaio, \u00e8 \u201cIl professore e il pinguino\u201d di Peter Cattaneo. Ambientato nell\u2019Argentina del 1976, il film racconta l\u2019incontro tra un insegnante inglese e un pinguino salvato da una spiaggia inquinata. Da questa relazione inattesa prende forma un racconto che attraversa uno dei momenti pi\u00f9 oscuri della storia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":255796,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[700],"tags":[],"class_list":["post-255792","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cinema"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255792","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=255792"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255792\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":255797,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255792\/revisions\/255797"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/255796"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=255792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=255792"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=255792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}