{"id":256009,"date":"2026-01-16T11:20:22","date_gmt":"2026-01-16T10:20:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=256009"},"modified":"2026-01-16T11:20:22","modified_gmt":"2026-01-16T10:20:22","slug":"the-wonderful-illusion-al-verdi-larte-della-grande-magia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/the-wonderful-illusion-al-verdi-larte-della-grande-magia\/","title":{"rendered":"The Wonderful Illusion: al Verdi l&#8217;arte della grande magia"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono momenti in cui la realt\u00e0 fa un passo indietro e lascia spazio allo stupore. Sabato 17 gennaio 2026, alle ore 18.00, al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi arriva \u201cThe Wonderful Illusion\u201d, lo spettacolo del Mago Manisco, un appuntamento pensato per il pubblico delle famiglie. Il politeama brindisino accoglie un lavoro costruito come un racconto visivo, nel quale l\u2019arte dell\u2019illusionismo si fa esperienza e ogni scena dello spettacolo sposta un po\u2019 pi\u00f9 in l\u00e0 il limite di ci\u00f2 che si ritiene possibile.<\/p>\n<p>I biglietti sono disponibili esclusivamente al botteghino del teatro, al costo di 20 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini fino ai 12 anni. Il botteghino \u00e8 aperto il giorno dello spettacolo dalle 16.30 alle 18.00. Info 0831 562554 e botteghino@nuovoteatroverdi.com.<\/p>\n<p>\u201cThe Wonderful Illusion\u201d prende forma come un percorso dentro l\u2019immaginario della grande magia. Pi\u00f9 che una semplice successione di numeri, una costruzione narrativa che avvicenda ritmo, silenzi e improvvise accelerazioni. Sul palco accadono cose che sembrano sottratte alle leggi della fisica: una figura femminile che si solleva e fluttua su una fontana d\u2019acqua, apparizioni che irrompono nello spazio scenico, corpi che attraversano fiamme e macchinari per poi dissolversi e ricomparire tra il pubblico. L\u2019illusione diventa materia concreta, osservabile, e proprio per questo destabilizzante.<\/p>\n<p>\u00abIl mondo dell\u2019illusione \u00e8 immenso e ricco di sfumature\u00bb, racconta Mago Manisco. \u00abDalla manipolazione al mentalismo, ogni ramo ha una sua grammatica. Ma ci\u00f2 che pi\u00f9 mi rappresenta sono le grandi illusioni: portare la magia sotto gli occhi dello spettatore, rendere possibile l\u2019impossibile, leggere lo stupore nei loro sguardi\u00bb. Il pensiero chiarisce la cifra del lavoro: la scelta di una magia esposta, visibile, che non si nasconde nel dettaglio ma si misura con lo spazio aperto del palcoscenico.<\/p>\n<p>Lo spettacolo coinvolge direttamente il pubblico, chiamato a salire sul palco e a diventare parte della narrazione. Bambini e adulti vengono accompagnati dentro il meccanismo dell\u2019illusione come testimoni attivi di ci\u00f2 che accade. \u00ab\u00c8 l\u00ec, in quell\u2019istante di meraviglia\u00bb, prosegue l\u2019illusionista, \u00abche nasce la vera magia\u00bb. Una magia che supera l\u2019effetto e vive nel tempo sospeso che precede e segue ogni numero.<\/p>\n<p>Il percorso artistico di Mago Manisco affonda le radici in una passione coltivata fin dall\u2019infanzia. \u00abDa bambino ero affascinato dal misterioso e dal meraviglioso\u00bb, ricorda. \u00abQuella che sembrava solo una curiosit\u00e0 \u00e8 diventata, con il tempo, una forma d\u2019arte e una parte della mia identit\u00e0\u00bb. Una crescita costruita attraverso studio, confronto e pratica costante, che nel 2009 trova una svolta con l\u2019ingresso nel Club Magico Pugliese, luogo di formazione e scambio tra artisti.<\/p>\n<p>Negli anni arrivano il perfezionamento delle tecniche, l\u2019adesione all\u2019International Brotherhood of Magicians e al Ring 377 Apulia, fino a un passaggio simbolico nel maggio del 2010: la partecipazione al Guinness World Records per la magia pi\u00f9 lunga del mondo, realizzata a Saint-Vincent durante il congresso Masters of Magic. \u00ab\u00c8 stato un momento di condivisione straordinaria\u00bb, racconta Manisco. \u00abUn record nato dall\u2019unione di tanti artisti e dalla stessa passione. Un\u2019esperienza che mi ha segnato profondamente\u00bb.<\/p>\n<p>A Brindisi, \u201cThe Wonderful Illusion\u201d approda come uno spettacolo che tiene insieme tradizione e linguaggio contemporaneo, grandi classici della magia e numeri spettacolari costruiti per il pubblico di oggi. Un lavoro che chiede soltanto di guardare. E che, proprio per questo, riesce a sorprendere.<\/p>\n<p>Ufficio Stampa &#038; Comunicazione<br \/>\nFondazione Nuovo Teatro Verdi &#8211; Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono momenti in cui la realt\u00e0 fa un passo indietro e lascia spazio allo stupore. Sabato 17 gennaio 2026, alle ore 18.00, al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi arriva \u201cThe Wonderful Illusion\u201d, lo spettacolo del Mago Manisco, un appuntamento pensato per il pubblico delle famiglie. Il politeama brindisino accoglie un lavoro costruito come un racconto visivo, nel quale l\u2019arte dell\u2019illusionismo si fa esperienza e ogni scena dello spettacolo sposta un po\u2019 pi\u00f9 in l\u00e0 il limite di ci\u00f2 che si ritiene possibile. I biglietti sono disponibili esclusivamente al botteghino del teatro, al costo di 20 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini fino ai 12 anni. Il botteghino \u00e8 aperto il giorno dello spettacolo dalle 16.30 alle 18.00. Info 0831 562554 e botteghino@nuovoteatroverdi.com. \u201cThe Wonderful Illusion\u201d prende forma come un percorso dentro l\u2019immaginario della grande magia. Pi\u00f9 che una semplice successione di numeri, una costruzione narrativa che avvicenda ritmo, silenzi e improvvise accelerazioni. Sul palco accadono cose che sembrano sottratte alle leggi della fisica: una figura&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":256010,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-256009","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256009","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=256009"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256009\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":256012,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256009\/revisions\/256012"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/256010"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=256009"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=256009"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=256009"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}