{"id":256036,"date":"2026-01-16T12:45:27","date_gmt":"2026-01-16T11:45:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=256036"},"modified":"2026-01-19T12:30:50","modified_gmt":"2026-01-19T11:30:50","slug":"verdi-in-rock-al-nuovo-teatro-verdi-la-citta-suona-insieme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/verdi-in-rock-al-nuovo-teatro-verdi-la-citta-suona-insieme\/","title":{"rendered":"&#8220;Verdi in Rock&#8221; al Nuovo Teatro Verdi: la citt\u00e0 suona insieme"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Verdi-in-Rock-Locandina.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Verdi-in-Rock-Locandina-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" class=\"alignright size-medium wp-image-256040\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Verdi-in-Rock-Locandina-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Verdi-in-Rock-Locandina-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Verdi-in-Rock-Locandina-768x960.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Verdi-in-Rock-Locandina.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Il Comune di Brindisi e la Fondazione Nuovo Teatro Verdi presentano la seconda edizione di \u201cVerdi in Rock\u201d, rassegna che mette al centro le scuole musicali di Brindisi e il loro dialogo continuo con il linguaggio del rock. Otto appuntamenti scandiscono un percorso costruito sul lavoro didattico e sull\u2019esperienza musicale maturata all\u2019interno delle scuole. Ogni serata \u00e8 curata da una realt\u00e0 cittadina diversa, con il compito di proporre un proprio repertorio e una propria lettura del rock, dai classici alle contaminazioni pi\u00f9 recenti. Il programma mette cos\u00ec in dialogo percorsi formativi, stili esecutivi e visioni differenti offrendo uno spaccato della scena musicale della citt\u00e0 e del lavoro svolto ogni giorno con allievi e musicisti.<\/p>\n<p>Tutti i concerti sono in programma alle ore 20.30; il biglietto costa 10 euro ed \u00e8 disponibile anche un abbonamento all\u2019intera rassegna al costo di 64 euro. I biglietti sono disponibili online su Vivaticket e al botteghino del teatro. Info T. 0831 562554 e botteghino@nuovoteatroverdi.com.<\/p>\n<p>\u00abVerdi in Rock &#8211; ha detto il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, durante la conferenza stampa di presentazione &#8211; \u00e8 la dimostrazione di come la musica sappia creare legami, mescolare et\u00e0, storie e percorsi diversi e restituire alla citt\u00e0 un senso di comunit\u00e0. Il Nuovo Teatro Verdi continua a essere un polo culturale vivo, che non si esaurisce nella programmazione degli spettacoli ma accompagna la crescita dei talenti, li accoglie, li mette in relazione e li porta sul palco. In questo orizzonte la musica diventa anche un linguaggio di pace, capace di affermare valori condivisi senza bisogno di slogan. L\u2019apertura del sottopalco segna un passaggio importante: uno spazio nuovo del politeama che diventa casa delle realt\u00e0 associative e culturali di Brindisi, un luogo di lavoro, incontro e progettazione che rafforza la vocazione inclusiva del teatro e ne amplia il ruolo dentro la citt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abLe scuole di musica di Brindisi &#8211; ha spiegato il componente Cda della Fondazione, Gianluca Bozzetti &#8211; si parlano, si osservano, si riconoscono come parte di uno stesso ecosistema culturale. La rassegna si inserisce in questo dialogo quotidiano fatto di confronto, ascolto e lavoro condiviso. Il Verdi diventa la sponda naturale di questo processo, un luogo che catalizza energie e le restituisce in forma collettiva. Qui il palco non \u00e8 un punto di arrivo individuale ma uno spazio in cui esperienze diverse si incontrano e costruiscono insieme un percorso che riguarda tutta la citt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Il viaggio si apre con \u201cRockin\u2019 Piano &#8211; Viaggio nel rock a tastiera\u201d, proposto da Futuro Musica l\u201911 febbraio. Il pianoforte e le tastiere diventano il centro narrativo di un percorso che attraversa il rock progressivo e psichedelico britannico, l\u2019hard rock degli anni Settanta e le aperture pop-rock e new wave degli Ottanta. La serata mette in luce il ruolo spesso decisivo dei tasti bianchi e neri nella costruzione dell\u2019immaginario rock, tra potenza sonora ed equilibrio formale. \u00c8 un racconto musicale che restituisce al pianoforte una funzione tutt\u2019altro che marginale, capace di guidare e reinventare il linguaggio del rock.<\/p>\n<p>Con \u201cGospel Rock\u201d, in programma il 25 febbraio, Brindisi Tabernacle porta sul palco una fusione tra vocalit\u00e0 gospel e impianto strumentale rock. Le armonie corali e il canto collettivo si intrecciano con chitarre elettriche, ritmiche e arrangiamenti moderni. Ne nasce uno stile riconoscibile, pensato per il contesto live e per un coinvolgimento diretto del pubblico. Una proposta che mostra come il gospel possa dialogare con sonorit\u00e0 contemporanee senza perdere la propria identit\u00e0 espressiva.<\/p>\n<p>\u201cRock Legends\u201d, a cura della MAB Music Academy Brindisi e in programma il 4 marzo, costruisce un percorso attraverso alcuni dei brani pi\u00f9 riconoscibili della storia del rock, mettendo al centro le band e le canzoni che ne hanno definito l\u2019immaginario. Il concerto alterna l\u2019esecuzione dei pezzi a brevi racconti che ne chiariscono il contesto, la genesi e il significato. Ne emerge il quadro di una stagione musicale in cui scrittura, suono e attitudine hanno inciso sulla cultura popolare.<\/p>\n<p>Il concerto \u201cMai pi\u00f9 guerra\u201d, proposto dalla Scuola di musica \u201cGirolamo Frescobaldi\u201d il 18 marzo, usa il rock per prendere posizione in modo chiaro contro ogni conflitto. La musica diventa un alfabeto comune, capace di attraversare confini, bandiere e appartenenze. In questa serata il suono prende la parola dove il linguaggio fallisce ribadendo un\u2019idea semplice e radicale: la musica nasce per unire ed \u00e8 proprio per questo che pu\u00f2 diventare una forma concreta di rifiuto della violenza.<\/p>\n<p>Con \u201cNew Wave Unplugged\u201d, il 22 aprile, Radici Music Factory rilegge in chiave acustica alcuni brani simbolo degli anni Ottanta. Chitarre e voci sostituiscono sintetizzatori e drum machine restituendo a quei repertori una dimensione pi\u00f9 concreta. \u00c8 un dialogo tra memoria e presente che cambia la forma senza tradire lo spirito originario della new wave. Un esercizio di sottrazione che mette al centro la melodia e l\u2019emozione.<\/p>\n<p>In occasione della Giornata Internazionale del Jazz, il 30 aprile la rassegna ospita \u201cPiano Solo\u201d, il concerto di Nicola Andrioli, pianista brindisino attivo da anni sulla scena jazz europea. Andrioli presenta un set interamente costruito su brani originali e improvvisazioni in cui il pianoforte diventa strumento di esplorazione sonora. La sua scrittura intreccia jazz contemporaneo e ricerca timbrica, con un\u2019attenzione particolare alla dinamica e all\u2019uso dello spazio sonoro. Un appuntamento che introduce nella rassegna uno sguardo diverso ampliandone il respiro musicale e mettendo al centro il linguaggio del jazz come pratica viva e in costante trasformazione.<\/p>\n<p>\u201cIcon\u201d, a cura di Music Planet e in programma il 6 maggio, propone una selezione di brani che hanno segnato in modo riconoscibile la musica italiana e internazionale. Il concerto \u00e8 costruito come un\u2019esecuzione collettiva in cui insegnanti e allievi suonano insieme, senza separazioni di ruolo, affrontando arrangiamenti pensati per il contesto live. La scaletta attraversa repertori diversi, dai classici a pagine pi\u00f9 recenti, con l\u2019obiettivo di restituirne energia e identit\u00e0. \u00c8 una serata che mostra il lavoro quotidiano di una scuola di musica: studio, ascolto, confronto e palco, messi in sequenza.<\/p>\n<p>La rassegna si chiude il 20 maggio con \u201cSchools of Rock &#8211; Brindisi suona insieme\u201d, pensato come sintesi del percorso. In apertura e in chiusura suonano insieme tutti i maestri delle scuole coinvolte, riuniti in una formazione comune. Al centro del concerto alcuni allievi, provenienti dalle diverse scuole, condividono l\u2019esecuzione di brani lavorati insieme. Il rock diventa cos\u00ec un linguaggio condiviso capace di mettere in relazione esperienze, stili e generazioni diverse.<\/p>\n<p>Ufficio Stampa &#038; Comunicazione<br \/>\nFondazione Nuovo Teatro Verdi &#8211; Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Comune di Brindisi e la Fondazione Nuovo Teatro Verdi presentano la seconda edizione di \u201cVerdi in Rock\u201d, rassegna che mette al centro le scuole musicali di Brindisi e il loro dialogo continuo con il linguaggio del rock. Otto appuntamenti scandiscono un percorso costruito sul lavoro didattico e sull\u2019esperienza musicale maturata all\u2019interno delle scuole. Ogni serata \u00e8 curata da una realt\u00e0 cittadina diversa, con il compito di proporre un proprio repertorio e una propria lettura del rock, dai classici alle contaminazioni pi\u00f9 recenti. 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