{"id":258643,"date":"2026-03-10T12:22:57","date_gmt":"2026-03-10T11:22:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=258643"},"modified":"2026-03-10T12:22:57","modified_gmt":"2026-03-10T11:22:57","slug":"operazione-clean-i-dettagli-del-blitz-che-ha-sgominato-due-associazioni-finalizzate-al-traffico-di-stupefacenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/operazione-clean-i-dettagli-del-blitz-che-ha-sgominato-due-associazioni-finalizzate-al-traffico-di-stupefacenti\/","title":{"rendered":"Operazione Clean: i dettagli del blitz che ha sgominato due associazioni finalizzate al traffico di stupefacenti"},"content":{"rendered":"<p> <div style=\"width: 568px;\" class=\"wp-video\"><video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-258643-1\" width=\"568\" height=\"318\" preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/operazine-clean.mp4?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/operazine-clean.mp4\">https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/operazine-clean.mp4<\/a><\/video><\/div><br \/>\nDalle prime ore della mattinata odierna, personale della Polizia di Stato di Brindisi, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce ha dato esecuzione ad un\u2019ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Lecce, a carico di 25 soggetti &#8211; 24 dei quali sono stati sottoposti alla custodia cautelare in carcere e 1 agli arresti domiciliari &#8211; poich\u00e9 ritenuti, allo stato attuale del procedimento, appartenenti a due distinte associazioni finalizzate al traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana, aggravate dall\u2019essere armate, dal metodo mafioso e dall\u2019essere composte da pi\u00f9 persone, pienamente operative nella citt\u00e0 di Ostuni (BR).<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 odierna \u00e8 stata eseguita dai poliziotti della Squadra Mobile di Brindisi e dal Commissariato di P.S. di Ostuni (BR), con la collaborazione dei colleghi del Commissariato di Mesagne (BR), nonch\u00e9 con il supporto del Gabinetto Provinciale Polizia Scientifica (BR), di equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine del Servizio Controllo del Territorio, di Unit\u00e0 Cinofile, Artificieri e Tiratori Scelti della Polizia di Frontiera di Brindisi e di un\u2019unit\u00e0 operativa del Reparto Volo di Bari, con un impiego di uomini pari a oltre 150 unit\u00e0. <\/p>\n<p>L\u2019inchiesta, avviata nel 2022 con la Procura della Repubblica di Brindisi da parte del Commissariato di P.S. di Ostuni, successivamente \u00e8 stata proseguita dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, in sinergia con la Procura di Brindisi, e delegata alla Squadra Mobile di Brindisi. <\/p>\n<p>Dalle indagini \u00e8 emersa l\u2019operativit\u00e0 nella citt\u00e0 di Ostuni di due organizzazioni dedite al traffico di stupefacenti i cui capi e promotori erano in rapporti tra loro e da tempo inseriti nel contesto della criminalit\u00e0 organizzata.<br \/>\nIn particolare, \u00e8 emersa una compagine capeggiata da due fratelli i quali, volendo ampliare il volume degli affari legato al traffico degli stupefacenti, hanno perseguito l\u2019obiettivo di acquisire il controllo delle piazze di spaccio della citt\u00e0 di Ostuni entrando in conflitto con altri soggetti operativi nel medesimo settore illecito e imponendo, anche con azioni violente ed intimidatorie, la loro gestione monopolistica del rifornimento del mercato. <\/p>\n<p>I due fratelli, uno dei quali connotato da una particolare caratura criminale, gestivano una organizzazione ben strutturata e radicata sul territorio, caratterizzata da una vasta rete di soggetti dediti alla commissione dei reati fine in materia di stupefacenti, oltre ad assolvere ad altre necessit\u00e0 nell\u2019interesse societario mediante la realizzazione di altri reati particolarmente allarmanti, quali incendi di autovetture e spedizioni punitive, anche funzionali a consolidare il potere sul territorio.<\/p>\n<p>Un\u2019altra organizzazione criminosa era riconducibile ad una coppia di coniugi nota nell\u2019ambiente criminale della provincia di Brindisi, in contatto con soggetti ben inseriti in contesti riconducibili alla criminalit\u00e0 organizzata. L\u2019indagine ha fatto emergere chiare evidenze su come i due gruppi avessero un\u2019unica regia di intenti nel portare avanti i propri propositi criminali, secondo un \u201cmodus operandi\u201d che rafforzasse il vincolo associativo mediante vere e proprie strategie per esercitare il controllo del territorio. <\/p>\n<p>Il lavoro investigativo, che \u00e8 stato condotto in prevalenza con servizi di intercettazioni, nonch\u00e9 con l\u2019ausilio di sistemi di video-riprese e localizzatori GPS, si \u00e8 sviluppato anche con una serie di attivit\u00e0 tradizionali, ossia pedinamenti e appostamenti, forieri anche di interessanti riscontri oggettivi, quali sequestri di sostanza stupefacente e arresti in flagranza di reato diversi soggetti.<br \/>\nIn particolare, nel corso dell\u2019indagine sono stati arrestati in flagranza 8 soggetti e sequestrati importanti quantitativi di droga del tipo cocaina (2,7 kg), hashish (2,1 kg) e marijuana (350 gr).<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa ha consentito di accertare che gli indagati perseguivano il programma criminoso della organizzazione con modalit\u00e0 intimidatorie e violente, evocative della forza intimidatrice tipica dell\u2019agire mafioso, nei confronti di coloro che  non si adeguavano agli scopi illeciti del gruppo, come testimoniano i vari episodi incendiari,  e che essi erano in grado di armarsi all\u2019occorrenza e porre in essere azioni dimostrative, anche violente, ogni qualvolta fosse necessario ristabilire il controllo delle piazze di spaccio. <\/p>\n<p>Il lavoro degli investigatori della Polizia di Stato ha permesso, quindi, di attribuire precise responsabilit\u00e0 ad alcuni degli indagati con riferimento ad incendi dolosi di autovetture ed immobili, taluni tentati e talaltri consumati, posti in essere anche ai danni di due avvocati (in un caso con lo scopo di far rinunciare al mandato di un soggetto che, all\u2019esito dell\u2019arresto in flagranza per detenzione di 2 kg di cocaina, aveva deciso di rendere dichiarazioni utili alle indagini), ad estorsioni finalizzate al recupero di somme di denaro riconducibili a cessioni di sostanza stupefacente effettuate dai pusher dell\u2019organizzazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle prime ore della mattinata odierna, personale della Polizia di Stato di Brindisi, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce ha dato esecuzione ad un\u2019ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Lecce, a carico di 25 soggetti &#8211; 24 dei quali sono stati sottoposti alla custodia cautelare in carcere e 1 agli arresti domiciliari &#8211; poich\u00e9 ritenuti, allo stato attuale del procedimento, appartenenti a due distinte associazioni finalizzate al traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, hashish e marijuana, aggravate dall\u2019essere armate, dal metodo mafioso e dall\u2019essere composte da pi\u00f9 persone, pienamente operative nella citt\u00e0 di Ostuni (BR). L\u2019attivit\u00e0 odierna \u00e8 stata eseguita dai poliziotti della Squadra Mobile di Brindisi e dal Commissariato di P.S. di Ostuni (BR), con la collaborazione dei colleghi del Commissariato di Mesagne (BR), nonch\u00e9 con il supporto del Gabinetto Provinciale Polizia Scientifica (BR), di equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine del Servizio Controllo del Territorio, di Unit\u00e0 Cinofile, Artificieri e Tiratori Scelti della Polizia di Frontiera di Brindisi e di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":257408,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-258643","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258643","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=258643"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258643\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":258645,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/258643\/revisions\/258645"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/257408"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=258643"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=258643"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=258643"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}