{"id":259041,"date":"2026-03-17T13:06:22","date_gmt":"2026-03-17T12:06:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=259041"},"modified":"2026-03-17T13:06:22","modified_gmt":"2026-03-17T12:06:22","slug":"we-meet-al-verdi-di-brindisi-le-musiche-di-leo-corelli-handel-e-vivaldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/we-meet-al-verdi-di-brindisi-le-musiche-di-leo-corelli-handel-e-vivaldi\/","title":{"rendered":"We MEET: al Verdi di Brindisi le musiche di Leo, Corelli, H\u00e4ndel e Vivaldi"},"content":{"rendered":"<p>Il Barocco, nei suoi molteplici aspetti, non appartiene solo al passato quando incontra il talento dei giovani interpreti. \u00c8 da questa idea che prende forma \u201cWe MEET\u201d, il concerto in programma domenica 22 marzo alle ore 20.00 nel foyer del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi, nell\u2019ambito del Barocco Festival \u201cLeonardo Leo\u201d, che da quasi trent\u2019anni affianca alla programmazione concertistica un lavoro di studio e valorizzazione della musica antica. L\u2019appuntamento, organizzato in collaborazione con la Fondazione Nuovo Teatro Verdi, si inserisce in un percorso condiviso con i Comuni di San Vito dei Normanni e di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ingresso con ticket simbolico di 3 euro, al botteghino del teatro e online su rebrand.ly\/WeMEET. Conduce la serata il giornalista Antonio Celeste. Info T. 347 060 4118.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cWe MEET\u201d \u00e8 il risultato di un percorso di formazione e perfezionamento guidato da due specialisti, Cosimo Prontera, direttore al cembalo, e Raffaele Tiseo, primo violino, figure di riferimento dell\u2019orchestra barocca \u201cLa Confraternita de\u2019 Musici\u201d: saranno loro a guidare venti giovani professionisti di SalentOpera, realt\u00e0 strutturata del panorama musicale salentino coinvolta in un\u2019esperienza che unisce pratica d\u2019insieme e consapevolezza interpretativa. Il titolo stesso del progetto, \u201cWe MEET\u201d, contiene il senso dell\u2019iniziativa: incontrarsi attorno alla musica, ma anche incontrarsi dentro la musica, attraversando un patrimonio di forme, stili, trattati e scritture che ha segnato circa duecentocinquant\u2019anni di civilt\u00e0 europea.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il programma della serata sar\u00e0 dedicato a quattro grandi protagonisti del Barocco europeo, Leonardo Leo, Arcangelo Corelli, Georg Friedrich H\u00e4ndel e Antonio Vivaldi, figure che, pur appartenendo al medesimo orizzonte storico, ne esprimono anime diverse e complementari. Leonardo Leo, figura eminente della scuola musicale napoletana, testimonia l\u2019altezza di una tradizione che seppe coniugare sapienza contrappuntistica, eleganza melodica e chiarezza costruttiva, consegnando al Settecento italiano una voce di grande raffinatezza e autorevolezza. Corelli rappresenta la misura, l\u2019equilibrio, la nobilt\u00e0 dell\u2019architettura sonora: nella sua scrittura il discorso musicale acquista ordine, chiarezza e una composta intensit\u00e0 espressiva che far\u00e0 scuola in tutta Europa. H\u00e4ndel, cosmopolita per formazione e destino, porta invece nel Barocco una visione solenne, teatrale, capace di fondere grandezza formale e immediatezza comunicativa in una sintesi di straordinaria forza. Infine, Vivaldi incarna il movimento, il colore, l\u2019invenzione impetuosa: la sua scrittura concertistica, attraversata da slancio ritmico e brillantezza violinistica, trasforma la forma in energia viva, in gesto sonoro capace ancora oggi di sorprendere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cWe MEET\u201d si affianca a un\u2019altra importante iniziativa del Festival, \u201cTalenti all\u2019Organo\u201d, rassegna pensata come vetrina per giovani musicisti professionisti chiamati a confrontarsi sul palco alla pari con artisti pi\u00f9 affermati, in un dialogo che supera ogni barriera generazionale. Anche in questo si riconosce una delle linee pi\u00f9 qualificanti del Barocco Festival: fare della tradizione un luogo aperto pi\u00f9 che un recinto, nel quale il sapere si trasmette attraverso il confronto tra et\u00e0 e percorsi diversi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non a caso il concerto porta significativamente il titolo \u201cI Concerti\u201d: in questa formula risuona tutta l\u2019idea del concorrere, del convergere di esperienze, studi e linguaggi nello stesso spazio espressivo. A conferma che questo repertorio, per quanto nato in un altro tempo, conserva una sorprendente prossimit\u00e0 con la sensibilit\u00e0 di oggi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Ufficio Stampa &amp; Comunicazione<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Fondazione Nuovo Teatro Verdi &#8211; Brindisi<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Barocco, nei suoi molteplici aspetti, non appartiene solo al passato quando incontra il talento dei giovani interpreti. \u00c8 da questa idea che prende forma \u201cWe MEET\u201d, il concerto in programma domenica 22 marzo alle ore 20.00 nel foyer del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi, nell\u2019ambito del Barocco Festival \u201cLeonardo Leo\u201d, che da quasi trent\u2019anni affianca alla programmazione concertistica un lavoro di studio e valorizzazione della musica antica. 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