{"id":259260,"date":"2026-03-22T17:59:33","date_gmt":"2026-03-22T16:59:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=259260"},"modified":"2026-03-22T18:07:56","modified_gmt":"2026-03-22T17:07:56","slug":"brindisi-bufera-sulle-parole-di-catalano-i-piu-sfigati-della-puglia-pioggia-di-reazioni-e-richieste-di-scuse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/brindisi-bufera-sulle-parole-di-catalano-i-piu-sfigati-della-puglia-pioggia-di-reazioni-e-richieste-di-scuse\/","title":{"rendered":"Brindisi, bufera sulle parole di Catalano: \u201cI pi\u00f9 sfigati della Puglia\u201d. Pioggia di reazioni e richieste di scuse"},"content":{"rendered":"<p>Si accende lo scontro politico dopo le dichiarazioni dell\u2019ex capo di gabinetto della Regione Puglia, Giuseppe Catalano, pronunciate nel corso di un dibattito sull\u2019economia del mare. Frasi che, tra ironia e provocazione, hanno innescato una vera e propria bufera.<br \/>\n\u201cUn po\u2019 \u00e8 vero che i brindisini sono i pi\u00f9 sfigati della Puglia\u2026\u201d, ha detto Catalano, aggiungendo poi che Brindisi affronta problemi molto seri, \u201cquasi pi\u00f9 gravi di quelli di Taranto, che almeno ha l\u2019attenzione politica\u201d. Parole accompagnate da risate in sala e che, in poche ore, hanno sollevato indignazione trasversale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra i primi a intervenire il parlamentare di Forza Italia Mauro D\u2019Attis, che ha definito \u201cfarneticanti\u201d le dichiarazioni, stigmatizzando soprattutto il clima di leggerezza con cui sono state accolte. D\u2019Attis ha chiesto scuse pubbliche e annunciato iniziative sul fronte del traffico crocieristico, con l\u2019intenzione di coinvolgere anche il ministro Matteo Salvini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Duro anche l\u2019intervento del capogruppo azzurro a Palazzo di citt\u00e0, Nicola Di Donna, che parla di \u201cennesima conferma\u201d della scarsa considerazione riservata a Brindisi negli ultimi anni. Nel mirino le scelte che, secondo Forza Italia, avrebbero penalizzato il territorio: dalla perdita di funzioni strategiche fino al ridimensionamento di servizi e infrastrutture.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Invoca rispetto e unit\u00e0 istituzionale il presidente del Consiglio regionale pugliese, Toni Matarrelli, che definisce \u201cdenigratorio\u201d il linguaggio utilizzato: \u201cBrindisi non \u00e8 un caso su cui scherzare, ma una citt\u00e0 con un ruolo strategico per l\u2019intera regione\u201d. Matarrelli invita Catalano a rettificare, richiamando alla responsabilit\u00e0 chi ha ricoperto incarichi pubblici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal Partito Democratico cittadino, il segretario Francesco Cannalire adotta un tono pi\u00f9 articolato: pur giudicando \u201cinfelici\u201d le espressioni, evidenzia come nelle parole di Catalano emerga anche un dato politico, ovvero il riconoscimento di un deficit di attenzione verso Brindisi. Da qui la richiesta di trasformare quella constatazione in impegni concreti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sulla stessa linea la consigliera regionale Isabella Lettori, che parla di \u201crammarico\u201d per dichiarazioni che non rendono giustizia alla dignit\u00e0 e al potenziale della citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 netta la condanna del consigliere comunale Diego Rachiero, che parla di \u201coffesa gratuita\u201d e chiede scuse immediate, sollecitando anche una presa di distanza ufficiale da parte della Regione. Per Rachiero, le parole di Catalano confermerebbero un pregiudizio nei confronti del territorio brindisino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I consiglieri Lino Luperti e Michelangelo Greco, che parlano di dichiarazioni \u201cincommentabili\u201d e rilanciano la necessit\u00e0 di una ritrovata unit\u00e0 locale per rivendicare quanto sottratto negli anni.<\/p>\n<p>Il consigliere regionale e coordinatore provinciale di Fratelli d\u2019Italia Luigi Caroli attacca duramente: \u201cLe offensive parole di Catalano sono l\u2019esatta fotografia della considerazione che il centrosinistra pugliese ha per la provincia di Brindisi e per la sua citt\u00e0 capoluogo\u201d. Caroli punta il dito contro vent\u2019anni di governo regionale, da Nichi Vendola a Michele Emiliano, accusati di aver \u201cumiliato queste comunit\u00e0\u201d, e parla di \u201clista lunga dei disastri\u201d tra sanit\u00e0, Xylella e sviluppo dell\u2019Aeroporto del Salento. Da qui la richiesta: scuse pubbliche e chiarimenti sul presunto disinteresse verso il territorio.<\/p>\n<p>Sulla stessa lunghezza d\u2019onda il consigliere regionale Tommaso Gioia, che definisce le dichiarazioni \u201cinaccettabili\u201d e \u201cun\u2019offesa gratuita e ingiustificata a un\u2019intera comunit\u00e0\u201d. Gioia respinge con forza la narrazione proposta da Catalano: \u201cBrindisi non \u00e8 la \u2018cenerentola\u2019 della Puglia, ma un motore economico strategico per energia, logistica portuale e aerospazio\u201d. E aggiunge: \u201cNon abbiamo bisogno di compassione, ma di investimenti certi e programmazione\u201d. Il consigliere rivendica il lavoro istituzionale svolto e chiede rispetto per un territorio che contribuisce in modo significativo al PIL regionale.<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 duro il consigliere regionale di Fratelli d\u2019Italia Antonio Scianaro, che definisce \u201cgrave\u201d l\u2019uscita di Catalano e la collega a una critica pi\u00f9 ampia alla gestione del centrosinistra guidato da Emiliano: \u201cI brindisini, come altri pugliesi, hanno avuto una sfortuna: essere stati governati per anni in questo modo\u201d. Scianaro chiede scuse \u201cimmediate e pubbliche\u201d, parlando di affermazioni che non possono essere archiviate come una semplice battuta.<\/p>\n<p>A chiudere, la presa di posizione del Movimento 5 Stelle di Brindisi, che parla di parole \u201csemplicemente indegne\u201d e di \u201critratto arrogante di un potere politico che per anni ha trattato questo territorio come una periferia\u201d. Il M5S chiede scuse senza ambiguit\u00e0 e rilancia il nodo politico: \u201cIl punto non \u00e8 solo l\u2019insulto, ma la cultura politica che quell\u2019insulto rivela\u201d. Da qui la richiesta di una visione chiara su porto, economia e sviluppo e di un cambio di passo nelle politiche regionali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La polemica resta aperta. Sullo sfondo, oltre alle parole, emerge una questione pi\u00f9 ampia: il ruolo di Brindisi nel sistema regionale e la richiesta, sempre pi\u00f9 insistente, di attenzione, investimenti e pari dignit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si accende lo scontro politico dopo le dichiarazioni dell\u2019ex capo di gabinetto della Regione Puglia, Giuseppe Catalano, pronunciate nel corso di un dibattito sull\u2019economia del mare. Frasi che, tra ironia e provocazione, hanno innescato una vera e propria bufera. \u201cUn po\u2019 \u00e8 vero che i brindisini sono i pi\u00f9 sfigati della Puglia\u2026\u201d, ha detto Catalano, aggiungendo poi che Brindisi affronta problemi molto seri, \u201cquasi pi\u00f9 gravi di quelli di Taranto, che almeno ha l\u2019attenzione politica\u201d. Parole accompagnate da risate in sala e che, in poche ore, hanno sollevato indignazione trasversale. &nbsp; Tra i primi a intervenire il parlamentare di Forza Italia Mauro D\u2019Attis, che ha definito \u201cfarneticanti\u201d le dichiarazioni, stigmatizzando soprattutto il clima di leggerezza con cui sono state accolte. D\u2019Attis ha chiesto scuse pubbliche e annunciato iniziative sul fronte del traffico crocieristico, con l\u2019intenzione di coinvolgere anche il ministro Matteo Salvini. &nbsp; Duro anche l\u2019intervento del capogruppo azzurro a Palazzo di citt\u00e0, Nicola Di Donna, che parla di \u201cennesima conferma\u201d della scarsa considerazione riservata a Brindisi negli ultimi anni&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":259261,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-259260","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/259260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=259260"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/259260\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":259264,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/259260\/revisions\/259264"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/259261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=259260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=259260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=259260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}