{"id":259674,"date":"2026-03-30T16:44:59","date_gmt":"2026-03-30T14:44:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=259674"},"modified":"2026-03-31T16:49:02","modified_gmt":"2026-03-31T14:49:02","slug":"maltrattamenti-in-famiglia-ed-estorsione-alla-madre-arrestato-20enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/maltrattamenti-in-famiglia-ed-estorsione-alla-madre-arrestato-20enne\/","title":{"rendered":"Maltrattamenti in famiglia ed estorsione alla madre: arrestato 20enne"},"content":{"rendered":"<p>Nella serata del 26 marzo 2026, i Carabinieri della Stazione di Fasano hanno eseguito un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi su conforme richiesta di questa Procura della Repubblica. Destinatario del provvedimento \u00e8 un 20enne del luogo, indagato per i reati di maltrattamenti contro familiari ed estorsione continuata, con l\u2019aggravante di aver commesso i fatti nei confronti della madre portatrice di handicap e all\u2019interno dell\u2019abitazione familiare.<br \/>\nLa vicenda scaturisce dalla denuncia presentata ai Carabinieri nello scorso mese di gennaio. In quell\u2019occasione, la vittima ha riferito ai militari di essere stata quotidianamente sottoposta, per circa nove mesi, a richieste di denaro (fino a 100,00 euro mensili) da parte del figlio, disoccupato e dedito alle scommesse sportive.<br \/>\nAl rifiuto della donna \u2013 motivato anche dalle modeste condizioni economiche e dalla percezione di una piccola pensione di reversibilit\u00e0 \u2013 il giovane reagiva con atteggiamenti vessatori e aggressivi. Oltre a ingiuriare ripetutamente la madre, il 20enne ricorreva alla violenza fisica e al danneggiamento di arredi domestici per costringerla ad assecondare le proprie pretese. La donna si vedeva cos\u00ec costretta a cedere alle richieste quale unico modo per placare l&#8217;ira del figlio, il quale, in diverse occasioni, le sottraeva anche i risparmi precedentemente nascosti.<br \/>\nI gravi indizi di colpevolezza sono stati raccolti dai Carabinieri di Fasano attraverso la dettagliata denuncia della vittima e le numerose testimonianze di congiunti e vicini di casa, che hanno confermato il clima degradante e umiliante in cui versava la donna.<br \/>\nRavvisandosi la gravit\u00e0 dei fatti e il pericolo di reiterazione del reato dovuto all\u2019incapacit\u00e0 di autocontrollo dell\u2019indagato, la custodia cautelare in carcere \u00e8 apparsa l\u2019unica misura idonea.<br \/>\nL\u2019indagato non \u00e8 da ritenersi colpevole sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella serata del 26 marzo 2026, i Carabinieri della Stazione di Fasano hanno eseguito un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi su conforme richiesta di questa Procura della Repubblica. Destinatario del provvedimento \u00e8 un 20enne del luogo, indagato per i reati di maltrattamenti contro familiari ed estorsione continuata, con l\u2019aggravante di aver commesso i fatti nei confronti della madre portatrice di handicap e all\u2019interno dell\u2019abitazione familiare. La vicenda scaturisce dalla denuncia presentata ai Carabinieri nello scorso mese di gennaio. In quell\u2019occasione, la vittima ha riferito ai militari di essere stata quotidianamente sottoposta, per circa nove mesi, a richieste di denaro (fino a 100,00 euro mensili) da parte del figlio, disoccupato e dedito alle scommesse sportive. Al rifiuto della donna \u2013 motivato anche dalle modeste condizioni economiche e dalla percezione di una piccola pensione di reversibilit\u00e0 \u2013 il giovane reagiva con atteggiamenti vessatori e aggressivi. 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