{"id":260552,"date":"2026-04-21T11:35:15","date_gmt":"2026-04-21T09:35:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=260552"},"modified":"2026-04-21T11:35:15","modified_gmt":"2026-04-21T09:35:15","slug":"al-verdi-di-brindisi-il-piano-di-nicola-andrioli-per-la-giornata-del-jazz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/al-verdi-di-brindisi-il-piano-di-nicola-andrioli-per-la-giornata-del-jazz\/","title":{"rendered":"Al Verdi di Brindisi il piano di Nicola Andrioli per la Giornata del Jazz"},"content":{"rendered":"<p>Un pianoforte, un musicista, una data non casuale: gioved\u00ec 30 aprile Nicola Andrioli porta \u201cPiano Solo\u201d al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi, in occasione della Giornata Internazionale del Jazz. Il concerto \u00e8 in programma alle 20.30 sul palcoscenico del teatro, con biglietto posto unico a 10 euro. Biglietti disponibili online su rebrand.ly\/PianoSolo e al botteghino dal luned\u00ec al venerd\u00ec, ore 11-13 e 17.30-19.30, oltre che il giorno dello spettacolo, ore 11-13 e 19-20.30. Info 0831 562554 e botteghino@nuovoteatroverdi.com.<\/p>\n<p>La data aggiunge senso all\u2019appuntamento. La Giornata Internazionale del Jazz, istituita dall\u2019Unesco nel 2011, nasce per riconoscere a questa musica un valore culturale e civile preciso: il jazz \u00e8 improvvisazione e ascolto, libert\u00e0 e relazione. \u00c8 una musica che obbliga a stare in un linguaggio proprio e, nello stesso tempo, a fare spazio a quello degli altri. Per questo continua a essere considerata un terreno di dialogo tra culture, generazioni e sensibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Dentro questa cornice, \u201cPiano Solo\u201d dice subito cosa aspettarsi: un concerto che mette il pianoforte in primo piano e ne fa racconto. E quando sul palco c\u2019\u00e8 un solo strumento non resta nulla da nascondere. Restano il suono, le idee, la misura, il controllo, il coraggio. Il percorso attraversa composizioni originali, riletture della tradizione classica e standard jazz. Ma il punto \u00e8 come questi materiali sono tenuti insieme: il concerto costruisce una continuit\u00e0 di pensiero con il pianoforte che si sposta dal lirismo alla tensione ritmica, da un fraseggio pi\u00f9 raccolto a un\u2019apertura pi\u00f9 libera. In un piano solo, il tempo diventa materia quanto il suono. Andrioli lavora sulle dinamiche, sulla durata delle frasi, sul peso dei silenzi; il pianoforte, intanto, costruisce il tempo, lo sospende e, infine, ne riprende il filo.<\/p>\n<p>Nato a Brindisi nel 1977 da pap\u00e0 violinista-barbiere, Nicola Andrioli si \u00e8 specializzato in musica contemporanea e nel repertorio di Maurice Ravel prima di seguire il percorso Jazz. \u00c8 entrato a far parte del Conservatorio Nazionale di Parigi, quindi del Conservatorio Reale di Bruxelles, dove ha completato il suo percorso master. In breve volgere di tempo ha cominciato a condividere il palco con grandi musicisti internazionali come Paolo Fresu, Billy Hart, Kenny Barron, Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, David Linx, Henry Texier, Archie Shepp, Mark Turner e Stefano Battaglia. Ha registrato album con il trio di Philip Catherine, il sassofonista St\u00e9phane Mercier, il chitarrista Lorenzo Di Maio e anche con il suo quartetto. \u00c8 finalista in numerosi concorsi come il Montreux Jazz Piano Festival, il Martial Solal Jazz Piano Competition e ha vinto l\u2019International Jazz Piano Competition \u201cLuca Flores\u201d in Italia.<\/p>\n<p>Per il pubblico, il valore della serata sta nella possibilit\u00e0 di ascoltare il jazz in una delle sue forme pi\u00f9 esposte e sincere. Un pianista solo deve tenere insieme architettura e istinto, precisione e libert\u00e0, scrittura e deviazione improvvisa. Deve saper dare peso anche ai vuoti, ai rallentamenti, ai passaggi minimi. Deve far sentire che ogni nota ha una funzione, e che ogni pausa \u00e8 scelta. In questo senso, \u201cPiano Solo\u201d \u00e8 perfettamente nello spirito del 30 aprile. La Giornata Internazionale del Jazz chiede esempi concreti di cosa questa musica sappia ancora fare. Il concerto mette al centro uno strumento solo e lo trasforma in un luogo aperto, dove convivono tecnica, memoria, invenzione e ascolto. \u00c8 l\u00ec che il jazz resta vivo, nella sua capacit\u00e0 di dire molto con mezzi essenziali.<\/p>\n<p>Ufficio Stampa &#038; Comunicazione<br \/>\nFondazione Nuovo Teatro Verdi &#8211; Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un pianoforte, un musicista, una data non casuale: gioved\u00ec 30 aprile Nicola Andrioli porta \u201cPiano Solo\u201d al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi, in occasione della Giornata Internazionale del Jazz. Il concerto \u00e8 in programma alle 20.30 sul palcoscenico del teatro, con biglietto posto unico a 10 euro. Biglietti disponibili online su rebrand.ly\/PianoSolo e al botteghino dal luned\u00ec al venerd\u00ec, ore 11-13 e 17.30-19.30, oltre che il giorno dello spettacolo, ore 11-13 e 19-20.30. Info 0831 562554 e botteghino@nuovoteatroverdi.com. La data aggiunge senso all\u2019appuntamento. 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