{"id":260574,"date":"2026-04-21T13:38:55","date_gmt":"2026-04-21T11:38:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=260574"},"modified":"2026-04-21T13:11:07","modified_gmt":"2026-04-21T11:11:07","slug":"a-mamma-non-piace-al-cinema-impero-di-brindisi-il-grottesco-noir-di-gianni-leacche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/a-mamma-non-piace-al-cinema-impero-di-brindisi-il-grottesco-noir-di-gianni-leacche\/","title":{"rendered":"\u201cA mamma non piace\u201d: al Cinema Impero di Brindisi il grottesco noir di Gianni Leacche"},"content":{"rendered":"<p>Un film fuori asse, volutamente spigoloso, che mescola humour nero, grottesco e tensione sociale. \u00c8 \u201cA mamma non piace\u201d di Gianni Leacche, in programma al Cinema Impero di Brindisi per la rassegna di primavera con proiezione unica alle 18.30 nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 aprile. Il biglietto intero \u00e8 di 7 euro, il ridotto di 5 euro. A rendere ancora pi\u00f9 interessante la doppia serata brindisina, la presenza in sala delle interpreti Monica Carpanese e Manuela Montanaro, che incontreranno il pubblico.<\/p>\n<p>L\u2019appuntamento si presenta come uno dei pi\u00f9 particolari dell\u2019intero cartellone. Non solo per il tono del film, che sceglie la strada della commedia horror grottesca, ma anche per il suo valore umano e autoriale: \u201cA mamma non piace\u201d \u00e8 infatti un\u2019opera postuma, l\u2019ultimo lavoro di Gianni Leacche, regista dalla lunga esperienza tra documentario, fiction e televisione, capace nel corso della sua carriera di attraversare linguaggi diversi senza perdere una cifra personale riconoscibile.<\/p>\n<p>Il film segue la storia di Alina, interpretata da Monica Carpanese, una donna bielorussa arrivata in Italia per lasciarsi alle spalle un marito violento e una condizione di forte precariet\u00e0. Ma anche nel nuovo contesto la sua vita resta segnata dalla fragilit\u00e0 economica e dalla dipendenza da figure ambigue. Dopo un primo impiego come aiuto cuoca, insufficiente per\u00f2 a garantirle un minimo di stabilit\u00e0, Alina accetta un lavoro inquietante: prendersi cura di un\u2019anziana donna che, in realt\u00e0, \u00e8 gi\u00e0 morta. Da qui si apre il cuore disturbante del racconto. Nella Villa Baldassarre, dimora cupa e piena di segreti, il padrone di casa Giuliano chiede ad Alina di trattare la madre come se fosse ancora viva, imponendo il silenzio assoluto su quel ruolo assurdo e macabro. Quando la donna decide di oltrepassare le porte chiuse della villa, il film cambia ancora passo e lascia affiorare una dimensione sempre pi\u00f9 allucinata, fatta di misteri, rituali e zone d\u2019ombra.<\/p>\n<p>La forza di \u201cA mamma non piace\u201d sta proprio qui: nel muoversi sul confine tra eccesso e satira, tra deformazione e lettura del reale. Sotto la superficie del noir surreale, il film tocca temi concreti e attuali: il lavoro di cura, la solitudine domestica, i rapporti di dipendenza, il ricatto economico, l\u2019esperienza dell\u2019immigrazione. Il grottesco diventa cos\u00ec uno strumento per osservare da vicino ci\u00f2 che spesso resta nascosto nella quotidianit\u00e0. Trasposizione cinematografica dell\u2019omonimo libro di Gianluca Gemelli, vincitore della terza edizione del concorso \u201cUna storia per il Cinema\u201d, il film \u00e8 ambientato tra i Castelli Romani e la Sabina ed \u00e8 anche il primo lungometraggio prodotto da Mayyaca Film. Un progetto che rivendica apertamente la libert\u00e0 del cinema low budget, intesa come spazio creativo nel quale i generi possono contaminarsi.<\/p>\n<p>Leacche, regista Rai in serie di grande popolarit\u00e0 come \u201cLa squadra\u201d e \u201cUn posto al sole\u201d, oltre che autore di documentari naturalistici e fiction, lascia qui un lavoro che conserva il tratto di una poetica ironica, irregolare, curiosa. Un film anomalo, forse persino scomodo, ma proprio per questo vivo. Nella rassegna del Cinema Impero, \u201cA mamma non piace\u201d si presenta allora come un titolo capace di rompere gli equilibri e di spostare lo sguardo. Un\u2019opera che prova a usare il cattivo gusto, il paradosso e il nero come chiavi per leggere la realt\u00e0. E che, nel suo essere laterale, riesce a lasciare il segno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un film fuori asse, volutamente spigoloso, che mescola humour nero, grottesco e tensione sociale. \u00c8 \u201cA mamma non piace\u201d di Gianni Leacche, in programma al Cinema Impero di Brindisi per la rassegna di primavera con proiezione unica alle 18.30 nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 aprile. Il biglietto intero \u00e8 di 7 euro, il ridotto di 5 euro. A rendere ancora pi\u00f9 interessante la doppia serata brindisina, la presenza in sala delle interpreti Monica Carpanese e Manuela Montanaro, che incontreranno il pubblico. L\u2019appuntamento si presenta come uno dei pi\u00f9 particolari dell\u2019intero cartellone. 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