{"id":260626,"date":"2026-04-22T12:21:08","date_gmt":"2026-04-22T10:21:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=260626"},"modified":"2026-04-22T12:38:36","modified_gmt":"2026-04-22T10:38:36","slug":"per-una-volta-parliamo-di-futuro-giovedi-23-aprile-al-museo-ribezzo-un-talk-pubblico-su-brindisi-le-sue-sfide-e-le-sue-visioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/per-una-volta-parliamo-di-futuro-giovedi-23-aprile-al-museo-ribezzo-un-talk-pubblico-su-brindisi-le-sue-sfide-e-le-sue-visioni\/","title":{"rendered":"Per una volta, parliamo di futuro: gioved\u00ec 23 aprile al Museo Ribezzo un talk pubblico su Brindisi, le sue sfide e le sue visioni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/parliamo-di-futuro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-260628\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/parliamo-di-futuro-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/parliamo-di-futuro-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/parliamo-di-futuro-725x1024.jpg 725w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/parliamo-di-futuro-768x1085.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/parliamo-di-futuro.jpg 990w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a>Brindisi sceglie di guardare avanti. E lo fa mettendo insieme voci, esperienze e responsabilit\u00e0 in un appuntamento che ha il sapore delle occasioni importanti. <\/p>\n<p>Gioved\u00ec 23 aprile, alle 17.30, negli spazi del Museo Archeologico Ribezzo, va in scena \u201cPer una volta, parliamo di futuro\u201d: un talk pubblico che ambisce a rompere l\u2019inerzia del presente e a rimettere al centro una domanda semplice e decisiva: dove sta andando la citt\u00e0?<\/p>\n<p>Non \u00e8 un convegno come gli altri.<br \/>\nIl valore aggiunto sta gi\u00e0 nell\u2019impostazione: l\u2019iniziativa, promossa da Brundisium.net in collaborazione con Amazing Puglia nell\u2019ambito del patto di collaborazione con il Polo Bibliomuseale di Brindisi: tiene insieme in una rete concreta i principali mezzi di informazione locali.<br \/>\nUn passaggio rilevante e tutt\u2019altro che scontato.<br \/>\nIn un contesto spesso frammentato, mettere attorno allo stesso tavolo testate, professionisti, osservatori della realt\u00e0 e protagonisti del racconto pubblico significa riconoscere che il futuro di Brindisi si costruisce anche attraverso una narrazione condivisa, capace di uscire da frammentazioni e autoreferenzialit\u00e0.<br \/>\nL&#8217;incontro diventa gi\u00e0 di per s\u00e9 un messaggio: Brindisi pu\u00f2 e deve tornare a pensarsi comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Il titolo del talk \u00e8 diretto, quasi provocatorio, una chiamata alla responsabilit\u00e0: \u201cPer una volta, parliamo di futuro\u201d.<br \/>\nPerch\u00e9 il presente, da solo, non basta pi\u00f9.<br \/>\nPerch\u00e9 troppo spesso il dibattito pubblico resta schiacciato sull\u2019immediato, sulla cronaca, sulle emergenze.<br \/>\nQui si prova a fare un passo diverso: alzare lo sguardo, mettere in fila i nodi strutturali, intrecciare analisi e visioni.<\/p>\n<p>E i nodi non mancano. La citt\u00e0 attraversa una fase delicata, segnata dalla transizione industriale e dalle incognite legate alla riconversione energetica, a partire dall\u2019area di Cerano.<br \/>\nIl porto resta una risorsa strategica, ma chiede una nuova centralit\u00e0 dentro gli equilibri dell\u2019Adriatico.<br \/>\nIl turismo stenta a trovare una dimensione strutturata.<br \/>\nIl lavoro cambia, le filiere produttive si trasformano, mentre demografia, identit\u00e0 e qualit\u00e0 della vita pongono interrogativi sempre pi\u00f9 urgenti.<\/p>\n<p>A rendere ancora pi\u00f9 complesso il quadro \u00e8 il contesto globale: tensioni geopolitiche, nuove rotte energetiche, rivoluzione tecnologica.<br \/>\nL\u2019avanzata dell\u2019intelligenza artificiale e dell\u2019automazione non \u00e8 un tema astratto, ma una realt\u00e0 che incide gi\u00e0 oggi su competenze, occupazione e modelli economici.<br \/>\nIn questo scenario, Brindisi non pu\u00f2 permettersi di restare spettatrice.<\/p>\n<p>Il confronto del 23 aprile nasce proprio da qui: dalla consapevolezza che il futuro non si subisce. Si costruisce.<\/p>\n<p>Il parterre dei relatori riflette questa ambizione. Giornalisti, analisti, professionisti e comunicatori porteranno punti di vista diversi e complementari.<br \/>\nAndrea Pezzuto porter\u00e0 l\u2019attenzione sul rischio di decrescita demografica, una delle fragilit\u00e0 pi\u00f9 profonde del territorio. Lucia Portolano affronter\u00e0 il tema dell\u2019identit\u00e0, tra radici e prospettive, indicando la necessit\u00e0 di prendersi cura della comunit\u00e0 per costruire futuro. Francesco Ribezzo Piccinin metter\u00e0 al centro la questione industriale, interrogandosi su modelli di sviluppo e alternative possibili.<br \/>\nAngelo Stanisci analizzer\u00e0 il modo in cui Brindisi viene raccontata, evidenziando limiti e distorsioni della comunicazione. Salvatore Morelli porter\u00e0 il focus sul porto, risorsa strategica spesso sottovalutata. Oreste Pinto rifletter\u00e0 sulle sfide dello sviluppo e della crescita culturale, nodo decisivo per qualsiasi percorso di rilancio.<br \/>\nAntonio Portolano allargher\u00e0 lo sguardo alle trasformazioni globali, con un intervento sull\u2019intelligenza artificiale e sulle sue implicazioni tra timori e opportunit\u00e0. Mimmo Consales richiamer\u00e0 l\u2019importanza degli strumenti urbanistici come base concreta per governare il cambiamento. Fabio Mollica punter\u00e0 sulla valorizzazione territoriale, con l\u2019idea di \u201crisvegliare Cenerentola\u201d, mentre Cristina Cavallo porter\u00e0 il punto di vista dello sport, tra entusiasmo e fragilit\u00e0 del sistema brindisino.<\/p>\n<p>A guidare il confronto sar\u00e0 Gianluca Greco, con il compito di tenere insieme una discussione che si annuncia ampia e articolata.<\/p>\n<p>Il senso dell\u2019iniziativa sta tutto qui: uscire dalla logica della reazione e provare a costruire. C\u2019\u00e8, in filigrana, un messaggio preciso: Brindisi ha ancora gli strumenti per immaginare il proprio domani. Servono visione, responsabilit\u00e0 e capacit\u00e0 di fare rete. E serve, prima di tutto, la volont\u00e0 di parlarne davvero.<\/p>\n<p>L\u2019incontro \u00e8 aperto al pubblico e si propone come uno spazio in cui la citt\u00e0 pu\u00f2 riconoscersi, in cui le differenze diventano risorsa e non ostacolo. Con un obiettivo comune: non lasciare che il futuro accada senza averlo pensato.<\/p>\n<p>Per una volta, Brindisi prova a farlo insieme. E questo, gi\u00e0 da solo, segna un cambio di passo. Con l\u2019idea che non resti un\u2019eccezione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Brindisi sceglie di guardare avanti. E lo fa mettendo insieme voci, esperienze e responsabilit\u00e0 in un appuntamento che ha il sapore delle occasioni importanti. 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