{"id":260902,"date":"2026-04-29T15:10:41","date_gmt":"2026-04-29T13:10:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=260902"},"modified":"2026-04-29T15:11:13","modified_gmt":"2026-04-29T13:11:13","slug":"al-nuovo-teatro-verdi-la-giornata-del-jazz-tra-vinili-poesia-e-il-piano-di-andrioli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/al-nuovo-teatro-verdi-la-giornata-del-jazz-tra-vinili-poesia-e-il-piano-di-andrioli\/","title":{"rendered":"Al Nuovo Teatro Verdi la Giornata del Jazz tra vinili, poesia e il piano di Andrioli"},"content":{"rendered":"<p><strong>Gioved\u00ec 30 aprile<\/strong> il <strong>Nuovo Teatro Verdi<\/strong> di <strong>Brindisi<\/strong> apre le porte alla <strong>Giornata Internazionale del Jazz<\/strong> con un programma che unisce ascolto, parola e musica dal vivo. Il percorso si sviluppa in tre momenti, tutti nel <strong>foyer del politeama<\/strong>, e accompagna il pubblico fino all\u2019appuntamento principale delle 20.30: \u201c<strong>Piano Solo<\/strong>\u201d, il concerto di <strong>Nicola Andrioli<\/strong>, appuntamento speciale della rassegna \u201c<strong>Verdi in Rock<\/strong>\u201d. I <strong>biglietti<\/strong> sono disponibili al <strong>prezzo unico di 10 euro<\/strong>, <strong>online su<\/strong> <strong><a href=\"https:\/\/rebrand.ly\/PianoSolo\">rebrand.ly\/PianoSolo<\/a><\/strong> e al <strong>botteghino del teatro<\/strong><strong>, aperto il <\/strong><strong>giorno dello spettacolo ore 11-13 <\/strong><strong>e <\/strong><strong>19-20.30. Info 0831 562 554 <\/strong><strong>e <\/strong><strong><a href=\"mailto:botteghino@nuovoteatroverdi.com\">botteghino@nuovoteatroverdi.com<\/a><\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Mostra di vinili<\/u><\/strong>. Si comincia alle <strong>17<\/strong> con una <strong>mostra di vinili<\/strong>: un\u2019apertura che ha anche un valore simbolico, perch\u00e9 il vinile, per chi ama la musica, \u00e8 un rito, una forma fisica dell\u2019ascolto, un oggetto che conserva tempo, mani, copertine, storie. In un\u2019epoca di consumo rapido e immateriale, il disco torna a ricordare che ascoltare pu\u00f2 ancora essere un gesto lento, consapevole, perfino affettivo. A fare da cornice all\u2019esposizione saranno alcune postazioni musicali, animate da performance soliste di studenti delle scuole di musica di <strong>Brindisi<\/strong>, piccoli momenti dal vivo che porteranno nel foyer il segno della formazione, del talento e della passione. <strong>Ingresso libero<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><u>Presentazione del libro di Gianluigi Cosi<\/u><\/strong>. La giornata prosegue alle <strong>18.30 <\/strong>con la presentazione del libro <strong>\u201c<\/strong><strong>45 giri di poesia<\/strong><strong>\u201d<\/strong> del cantautore <strong>Gianluigi Cosi<\/strong>, che dialogher\u00e0 con la giornalista e consigliera di amministrazione di <strong>Puglia Culture<\/strong><strong>,<\/strong><strong> Maddalena Tulanti<\/strong>. Ospiti dell\u2019incontro, il giornalista e conduttore radiofonico <strong>Domenico Saponaro<\/strong> e l\u2019autore, scrittore e produttore <strong>Pino Romanelli<\/strong>. Il volume di Cosi \u00e8 una raccolta poetica costruita a partire dall\u2019ascolto della canzone d\u2019autore italiana: un libro che attraversa emotivamente i brani, trasformandoli in versi personali, intimi, immediati. Il risultato \u00e8 una scrittura che fa della musica una materia viva, capace di parlare di amore, nostalgia, desiderio, assenza e speranza. Nel corso dell\u2019incontro, <strong>Gianluigi Cosi<\/strong> proporr\u00e0 anche alcune canzoni dal vivo, accompagnato alla chitarra da <strong>Fabio Masi<\/strong>. <strong>Ingresso libero<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><u>Concerto di Nicola Andrioli<\/u><\/strong>. Alle <strong>20.30<\/strong> il sipario si apre su <strong>Nicola Andrioli<\/strong> e sul suo <strong>\u201c<\/strong><strong>Piano Solo<\/strong><strong>\u201d<\/strong>, vertice artistico della giornata. Il concerto \u00e8 pensato come un viaggio musicale che attraversa <strong>composizioni originali<\/strong><strong>,<\/strong><strong> riletture della tradizione classica<\/strong><strong> e<\/strong><strong> standard jazz<\/strong>, con il pianoforte assoluto protagonista. La musica apre spazi sonori sempre nuovi, le armonie disegnano paesaggi in continuo mutamento, mentre la virtuosit\u00e0 emerge con eleganza, rimanendo al servizio del feeling e dell\u2019espressione. Un concerto intenso e coinvolgente, capace di unire profondit\u00e0 emotiva e libert\u00e0 interpretativa, chiamando il pubblico a un ascolto diretto e personale. <strong>Brindisino<\/strong>, classe 1977, <strong>Nicola Andrioli<\/strong> ha costruito un percorso di formazione e carriera che ne definisce il profilo internazionale. Dopo essersi specializzato nella musica contemporanea e nel repertorio di <strong>Maurice Ravel<\/strong>, ha trovato nel jazz il naturale approdo della sua formazione, studiando prima al Conservatorio Nazionale di Parigi e poi al Conservatorio Reale di Bruxelles. Nel corso degli anni ha condiviso il palco con musicisti come <strong>Paolo Fresu<\/strong>, <strong>Billy Hart<\/strong>, <strong>Kenny Barron<\/strong>, <strong>Enrico Pieranunzi<\/strong>, <strong>Enrico Rava<\/strong>, <strong>David Linx<\/strong>, <strong>Henry Texier<\/strong>, <strong>Archie Shepp<\/strong>, <strong>Mark Turner<\/strong> e <strong>Stefano Battaglia<\/strong>. Ha inoltre inciso album con il trio di <strong>Philip Catherine<\/strong>, con il sassofonista <strong>St\u00e9phane Mercier<\/strong>, con il chitarrista <strong>Lorenzo Di Maio<\/strong> e con il suo quartetto, distinguendosi in importanti concorsi internazionali fino alla vittoria dell\u2019<strong>International Jazz Piano Competition <\/strong>\u201c<strong>Luca Flores<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>La forza della giornata organizzata dalla <strong>Fondazione Nuovo Teatro Verdi<\/strong> sta proprio nella sua idea complessiva: un itinerario culturale che intreccia il fascino del vinile, la parola poetica e la libert\u00e0 del jazz. Tre momenti diversi, uniti per\u00f2 da una stessa visione: rendere omaggio a una musica che, come ha riconosciuto l\u2019<strong>Unesco<\/strong> istituendo nel 2011 la <strong>Giornata Internazionale del Jazz<\/strong>, continua a rappresentare uno spazio di creativit\u00e0, improvvisazione e incontro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec 30 aprile il Nuovo Teatro Verdi di Brindisi apre le porte alla Giornata Internazionale del Jazz con un programma che unisce ascolto, parola e musica dal vivo. Il percorso si sviluppa in tre momenti, tutti nel foyer del politeama, e accompagna il pubblico fino all\u2019appuntamento principale delle 20.30: \u201cPiano Solo\u201d, il concerto di Nicola Andrioli, appuntamento speciale della rassegna \u201cVerdi in Rock\u201d. I biglietti sono disponibili al prezzo unico di 10 euro, online su rebrand.ly\/PianoSolo e al botteghino del teatro, aperto il giorno dello spettacolo ore 11-13 e 19-20.30. Info 0831 562 554 e botteghino@nuovoteatroverdi.com. Mostra di vinili. Si comincia alle 17 con una mostra di vinili: un\u2019apertura che ha anche un valore simbolico, perch\u00e9 il vinile, per chi ama la musica, \u00e8 un rito, una forma fisica dell\u2019ascolto, un oggetto che conserva tempo, mani, copertine, storie. In un\u2019epoca di consumo rapido e immateriale, il disco torna a ricordare che ascoltare pu\u00f2 ancora essere un gesto lento, consapevole, perfino affettivo. 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