{"id":260928,"date":"2026-04-29T16:18:27","date_gmt":"2026-04-29T14:18:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=260928"},"modified":"2026-04-29T16:18:27","modified_gmt":"2026-04-29T14:18:27","slug":"frattini-filctem-cgil-euroapi-una-deriva-sempre-piu-grave-e-inaccettabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/frattini-filctem-cgil-euroapi-una-deriva-sempre-piu-grave-e-inaccettabile\/","title":{"rendered":"Frattini (Filctem Cgil): &#8220;EuroApi, una deriva sempre pi\u00f9 grave e inaccettabile&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>A distanza di mesi dalla proclamazione dello stato di agitazione, il quadro non solo non \u00e8 migliorato, ma \u00e8\u00a0ulteriormente e drammaticamente peggiorato. Lo stabilimento di Brindisi continua a essere sistematicamente svuotato di produzioni, occupazione, prospettive industriali e dignit\u00e0.<\/p>\n<p>Il piano di produzione per il 2026, gi\u00e0 fortemente allarmante a inizio anno, indicava una capacit\u00e0 produttiva intorno al\u00a030%. Oggi emerge con sempre maggiore evidenza che andr\u00e0 a ridursi ulteriormente dopo la fermata estiva, che determiner\u00e0 il sito economicamente insostenibile, preludio a nuove e pesanti ricadute occupazionali.<\/p>\n<p>Da mesi vi \u00e8 una\u00a0riduzione sistematica dell\u2019occupazione: il personale dell\u2019indotto viene progressivamente ridimensionato, vengono interrotti e non rinnovati i contratti a termine e in somministrazione. Una strategia cinica e irresponsabile, che colpisce direttamente decine di lavoratrici e lavoratori e le loro famiglie, e che rappresenta l\u2019anticipazione di un attacco ben pi\u00f9 ampio all\u2019occupazione diretta.<\/p>\n<p>Non siamo pi\u00f9 di fronte a un semplice ridimensionamento produttivo, ma a un progressivo e deliberato disimpegno industriale, dichiara Antonio Frattini Segretario Regionale FILCTEM Puglia.<\/p>\n<p>Euroapi nel febbraio 2024 aveva annunciato la volont\u00e0 di cedere il sito, oggi si continua a perdere commesse, a fermare produzioni, interrompere attivit\u00e0 strategiche, confermando un depotenziamento ormai\u00a0strutturale e irreversibile.<\/p>\n<p>Registriamo una assoluta mancanza di volont\u00e0 di ultimare la cessione: non vengono perseguite le attivit\u00e0 legate alla vendita, nonostante sia emerso un interesse concreto da parte di potenziali acquirenti, in grado di assicurare prospettive industriali e nuovi investimenti.<\/p>\n<p>Questo immobilismo sta trascinando il sito verso una pericolosissima deriva, rischiando di compromettere in maniera definitiva ogni possibile prospettiva di rilancio industriale futuro.<\/p>\n<p>Grave e contraddittorio quanto accaduto la settimana scorsa a Parigi nel Comitato Aziendale Europeo (CAE) dove la societ\u00e0 francese assicurava al nostro rappresentante italiano Stefano Carlucci che lo stabilimento di Brindisi e i suoi lavoratori non sarebbero stati abbandonati da Euroapi. Eppure, nel brevissimo arco di pochi giorni, la situazione \u00e8 ulteriormente peggiorata, dimostrando in modo inequivocabile la\u00a0totale distanza tra le dichiarazioni rassicuranti e la realt\u00e0 concreta dei fatti.<\/p>\n<p>\u00c8 ormai indispensabile che Regione Puglia, che negli anni ha co\u2011finanziato ingenti investimenti prima Sanofi e poi Euroapi utilizzando risorse pubbliche e l\u2019intera classe politica assumano atti conseguenti su quanto sta accadendo. Serve un intervento immediato e concreto sulla vertenza di Euroapi, prima che sia definitivamente troppo tardi.<\/p>\n<p>Il territorio non pu\u00f2 permettersi di perdere lo storico presidio chimico farmaceutico strategico, n\u00e9 di assistere passivamente allo smantellamento di competenze, professionalit\u00e0 e posti di lavoro, acquisiti negli anni dopo le ingenti risorse pubbliche impiegate senza alcuna garanzia sul futuro del sito.<\/p>\n<p>Euroapi va richiamata alle proprie responsabilit\u00e0 dichiarando le reali intenzioni facendosi carico delle\u00a0conseguenze economiche, sociali e occupazionali\u00a0delle proprie scelte. Ogni ulteriore ambiguit\u00e0 \u00e8 solo un modo per guadagnare tempo e continuare a distruggere lavoro.<\/p>\n<p>Nei prossimi giorni, come organizzazione sindacale,\u00a0valuteremo tutte le iniziative e le azioni necessarie\u00a0per contrastare questa deriva e scongiurare l\u2019ennesimo disastro industriale e occupazionale nel nostro territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong> Antonio Frattini<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Segretario Regionale FILCTEM Puglia<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A distanza di mesi dalla proclamazione dello stato di agitazione, il quadro non solo non \u00e8 migliorato, ma \u00e8\u00a0ulteriormente e drammaticamente peggiorato. Lo stabilimento di Brindisi continua a essere sistematicamente svuotato di produzioni, occupazione, prospettive industriali e dignit\u00e0. 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