{"id":26097,"date":"2014-10-31T23:26:17","date_gmt":"2014-10-31T22:26:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=26097"},"modified":"2016-07-04T17:55:57","modified_gmt":"2016-07-04T15:55:57","slug":"e-adesso-pedaliamo-di-guido-giampietro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/e-adesso-pedaliamo-di-guido-giampietro\/","title":{"rendered":"E adesso pedaliamo! Di Guido Giampietro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/bellezze_in_bicicletta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-26098 size-medium\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/bellezze_in_bicicletta-300x185.jpg\" alt=\"bellezze_in_bicicletta\" width=\"300\" height=\"185\" data-id=\"26098\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/bellezze_in_bicicletta-300x185.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/bellezze_in_bicicletta-112x70.jpg 112w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/bellezze_in_bicicletta.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Correva l\u2019anno 1951 quando Silvana Pampanini\u00a0 cantava \u201c<em>Ma dove vai bellezza in bicicletta, cos\u00ec di fretta pedalando con ardor\u2026?<\/em>\u201d. E con questa canzone di D\u2019Anzi e Marchesi interpret\u00f2 anche un film che fece ottimi incassi.<\/p>\n<p>Si era da poco usciti dalla guerra e allora la bicicletta costitutiva un bene prezioso per raggiungere il posto di lavoro, ma anche per fare le prime gite fuori porta. Fu pedalando \u02d7 non solo in senso metaforico \u02d7 che cominci\u00f2 la lenta scalata al benessere degli anni Sessanta. Bicicletta ed entusiasmo, il binomio che fece dimenticare la vita grama e contribu\u00ec a migliorare non solo le condizioni esistenziali delle famiglie, ma anche quelle morali di un\u2019intera societ\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tanto tempo \u00e8 passato e la bicicletta, mortificata dall\u2019affermarsi dei ciclomotori e delle auto, ha rischiato \u02d7 almeno dalle nostre parti \u02d7 di scomparire del tutto. A riportarla alla ribalta, a dimostrazione del fatto che non tutti i mali vengono per nuocere, ha contribuito un inquinamento dell\u2019aria oramai fuori controllo. Tuttavia, a livello europeo, non si pu\u00f2 dire che siamo ancora messi bene.<\/p>\n<p>Infatti, pur essendo il Paese del Giro e delle sfide leggendarie fra Bartali e Coppi, pedalare costituisce pur sempre una fatica che mal si concilia con le comodit\u00e0 che offre la vita moderna. Cos\u00ec tra spezzoni di piste ciclabili, strade martoriate dalle buche e incidenti in aumento, siamo al quindicesimo posto \u02d7 a pari merito con l\u2019Estonia \u02d7 nella classifica delle nazioni pi\u00f9 ciclabili d\u2019Europa.<\/p>\n<p>Dietro di noi \u02d7 ma \u00e8 una magra consolazione \u02d7 Grecia, Spagna e Portogallo. Perch\u00e9 il quinto posto della Germania o il settimo dell\u2019Austria sembrano inavvicinabili. Per non parlare dei primi della classe, Danimarca, Olanda e Svezia che compongono il podio dell\u2019<em>European Cycling Barometer.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A questo risultato gli esperti della Federazione europea per la bicicletta sono arrivati assegnando un punteggio a una serie di indicatori: dalla sicurezza alle infrastrutture, dalla percentuale di persone che utilizzano la bici come primo mezzo di trasporto allo sviluppo del cicloturismo.<\/p>\n<p>In un\u2019altra graduatoria, il <em>Copenhagenize Index<\/em>, ideato da consulenti in mobilit\u00e0 sostenibile per misurare le citt\u00e0 pi\u00f9 aperte alle due ruote, addirittura non \u00e8 presente alcuna citt\u00e0 italiana!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/brindisibicicletta_frank_110520081.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-26099 size-medium\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/brindisibicicletta_frank_110520081-300x229.jpg\" alt=\"brindisibicicletta_frank_11052008[1]\" width=\"300\" height=\"229\" data-id=\"26099\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/brindisibicicletta_frank_110520081-300x229.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/brindisibicicletta_frank_110520081.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>E Brindisi, di fronte alla criticit\u00e0 del fenomeno-bici nel resto d\u2019Italia, conferma una certa refrattariet\u00e0 all\u2019utilizzo di questo mezzo.<\/p>\n<p>N\u00e9 certamente pu\u00f2 invertire il trend negativo l\u2019annuale e folcloristica manifestazione cicloturistica \u201cBrindisi in bicicletta\u201d (inaugurata nel lontano 1974, l\u2019anno della grave crisi energetica che aveva colpito tutta l\u2019Europa), con i suoi cinquemila e passa partecipanti di tutte le et\u00e0 e fasce sociali. O l\u2019utilizzo che della bici fanno (sicuramente <em>obtorto collo<\/em>) gli extracomunitari ospiti della citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La conferma della mancanza di una cultura ciclistica (anche a livello agonistico) \u00e8 emersa a seguito della 21^ edizione di Ecosistema urbano, l\u2019indagine \u02d7 pubblicata sul \u201cSole 24Ore\u201d \u02d7 che Legambiente e Ambiente Italia propongono ogni anno, segnalando i Comuni pi\u00f9 \u201cverdi\u201d d\u2019Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infatti, in contrasto con la notizia che Brindisi, su 104 capoluoghi di provincia, occupa la 46^ posizione (prima in Puglia e ben al di sopra della media italiana) in fatto di vivibilit\u00e0, c\u2019\u00e8 quella che la relega al 97^ posto per le piste ciclabili e al 93^ per le aree pedonabili. N\u00e9 potrebbe essere diversamente visto che c\u2019\u00e8 solo una pista ciclabile (lontana dal centro storico), di circa 5 km, che partendo dalla nuova caserma dei Vigili del Fuoco e costeggiando il parco Cesare Braico, raggiunge le zone periferiche di Sant\u2019Elia e Sant\u2019Angelo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/brindisi-by-bike.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-23261\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/brindisi-by-bike-300x164.jpg\" alt=\"brindisi-by-bike\" width=\"300\" height=\"164\" data-id=\"23261\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/brindisi-by-bike-300x164.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/brindisi-by-bike-1024x560.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>In questo quadro s\u2019inserisce l\u2019esperimento del \u201cbike sharing\u201d (letteralmente: bicicletta condivisa) inaugurato proprio in questi giorni. Bicincitt\u00e0 \u02d7 questo il logo del servizio \u02d7 offre l\u2019opportunit\u00e0 di distribuire ai cittadini, in modo semplice, una certa quantit\u00e0 di biciclette pubbliche e di monitorarne in tempo reale la presa e il deposito.<\/p>\n<p>Dunque si tratta di una seria alternativa al proprio mezzo di trasporto privato a motore e risponde bene anche alla logica dell\u2019intermodalit\u00e0 dei diversi mezzi di trasporto (treno, bus, navi, aerei). Ma, soprattutto, \u00e8 un sistema che non inquina l\u2019aria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci sono pertanto le premesse perch\u00e9, teoricamente, si riduca il volume del traffico automobilistico nelle anguste strade del centro, a tutto vantaggio anche della endemica scarsit\u00e0 dei parcheggi. Dico \u201cteoricamente\u201d perch\u00e9 l\u2019attuale dislocazione delle cinque stazioni di cicloposteggio (tutte nei confini del centro storico) non consente ai residenti dei popolosi quartieri della periferia di utilizzare questo servizio per raggiungere il centro ove \u00e8 ubicata la maggior parte degli uffici pubblici.<\/p>\n<p>\u00c8 fin troppo evidente come, in tal modo, venga penalizzata la priorit\u00e0 di non intasare con le auto il centro della citt\u00e0. Senza contare che si lascia parimenti irrisolto il grave problema dei parcheggi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/bbb_pieghevole.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-24734\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/bbb_pieghevole-300x212.jpg\" alt=\"bbb_pieghevole\" width=\"300\" height=\"212\" data-id=\"24734\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/bbb_pieghevole-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/bbb_pieghevole-1024x723.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/bbb_pieghevole.jpg 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Un\u2019altra pecca organizzativa (questa attribuibile <em>in toto<\/em> a Bicincitt\u00e0) consiste nella obbligatoriet\u00e0 dell\u2019iscrizione online. Un handicap che colpisce le persone (specie anziani) che non hanno dimestichezza con il computer (o non lo posseggono). Con la conseguenza che una percentuale consistente di cittadini (tra l\u2019altro, i pi\u00f9 bisognosi) \u00e8 tagliata fuori dai vantaggi del servizio. Sarebbe pertanto auspicabile che l\u2019Ufficio Relazioni Pubbliche del Comune supplisse all\u2019inconveniente \u00a0curando l\u2019iscrizione online di quanti si trovano in queste condizioni.<\/p>\n<p>Il veloce esaurimento delle prime cinquecento tessere e l\u2019impegno assunto dall\u2019Amministrazione per aumentarne il numero dimostrano che il servizio \u02d7 a parte gli inconvenienti facilmente superabili \u02d7 abbia incontrato un buon accoglimento da parte dei cittadini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non so se questa inattesa esplosione d\u2019entusiasmo dipenda dalla voglia di svolgere una sana attivit\u00e0 fisica e quindi da una identit\u00e0 di vedute con il d\u2019Annunzio assertore del principio che \u00ab<em>meglio conviene credere al corpo che all\u2019anima, meglio alla misura del corpo che alla dismisura dell\u2019anima; troppo sovente l\u2019anima non \u00e8 se non la menzogna della carne\u2026<\/em>\u00bb. O, invece, la sorprendente domanda di tessere sia legata alla loro gratuit\u00e0 per un anno\u2026<\/p>\n<p>A prescindere dalle motivazioni l\u2019imperativo \u00e8, ora, quello di pedalare, facendo attenzione agli automobilisti per i quali i ciclisti brindisini rappresentano alieni venuti da mondi lontani\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Guido Giampietro<\/strong><\/p>\n<p><em>La foto di copertina \u00e8 di Domenico Summa \u00a9<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Correva l\u2019anno 1951 quando Silvana Pampanini\u00a0 cantava \u201cMa dove vai bellezza in bicicletta, cos\u00ec di fretta pedalando con ardor\u2026?\u201d. E con questa canzone di D\u2019Anzi e Marchesi interpret\u00f2 anche un film che fece ottimi incassi. Si era da poco usciti dalla guerra e allora la bicicletta costitutiva un bene prezioso per raggiungere il posto di lavoro, ma anche per fare le prime gite fuori porta. Fu pedalando \u02d7 non solo in senso metaforico \u02d7 che cominci\u00f2 la lenta scalata al benessere degli anni Sessanta. Bicicletta ed entusiasmo, il binomio che fece dimenticare la vita grama e contribu\u00ec a migliorare non solo le condizioni esistenziali delle famiglie, ma anche quelle morali di un\u2019intera societ\u00e0. &nbsp; Tanto tempo \u00e8 passato e la bicicletta, mortificata dall\u2019affermarsi dei ciclomotori e delle auto, ha rischiato \u02d7 almeno dalle nostre parti \u02d7 di scomparire del tutto. A riportarla alla ribalta, a dimostrazione del fatto che non tutti i mali vengono per nuocere, ha contribuito un inquinamento dell\u2019aria oramai fuori controllo. Tuttavia, a livello europeo, non si&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":26101,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3129,9],"tags":[],"class_list":["post-26097","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guido-giampietro","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26097","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26097"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26097\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26104,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26097\/revisions\/26104"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26101"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26097"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26097"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26097"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}