{"id":261028,"date":"2026-05-02T13:04:15","date_gmt":"2026-05-02T11:04:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=261028"},"modified":"2026-05-02T13:04:15","modified_gmt":"2026-05-02T11:04:15","slug":"due-documentari-al-cinema-impero-dallitalia-fragile-alla-scuola-di-putin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/due-documentari-al-cinema-impero-dallitalia-fragile-alla-scuola-di-putin\/","title":{"rendered":"Due documentari al Cinema Impero: dall&#8217;Italia fragile alla scuola di Putin"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Mr.-Nobody-Against-Putin.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-261036\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Mr.-Nobody-Against-Putin-300x157.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Mr.-Nobody-Against-Putin-300x157.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Mr.-Nobody-Against-Putin-1024x537.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Mr.-Nobody-Against-Putin-768x402.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Mr.-Nobody-Against-Putin-1536x805.jpg 1536w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Mr.-Nobody-Against-Putin.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Al Cinema Impero di Brindisi arrivano due appuntamenti con il grande cinema documentario, due proiezioni che invitano il pubblico a fermarsi, ascoltare e guardare da vicino alcune delle domande pi\u00f9 urgenti del nostro tempo. Due attraversamenti: uno dentro l\u2019Italia dei territori fragili, delle comunit\u00e0 che resistono e provano a ricostruire legami; l\u2019altro dentro una scuola russa trasformata, dopo l\u2019invasione dell\u2019Ucraina, in un luogo in cui l\u2019educazione viene piegata alla propaganda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le proiezioni sono in programma al Cinema Impero con biglietto unico di 5 euro. Il primo appuntamento sar\u00e0 mercoled\u00ec 6 maggio alle ore 19.30 con \u201cStorie di uomini, donne e comunit\u00e0\u201d, docufilm di Paola Traverso e Vincenzo Franceschini. Il secondo appuntamento sar\u00e0 dedicato a \u201cMr. Nobody Against Putin\u201d, il film di David Borenstein, vincitore dell\u2019Oscar 2026 per il miglior documentario, in programma marted\u00ec 12 e mercoled\u00ec 13 maggio alle ore 18.30. La proiezione del 12 maggio sar\u00e0 presentata da Marco Mingolla per ZaLab, casa di produzione e distribuzione di cinema indipendente e sociale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A unire questi due documentari \u00e8 uno sguardo profondo sul presente che non si accontenta delle notizie, delle formule, delle spiegazioni rapide. \u201cStorie di uomini, donne e comunit\u00e0\u201d nasce da un cammino lungo, irregolare, fatto di incontri e di ascolto. Il film attraversa paesi, citt\u00e0, quartieri e territori segnati dall\u2019abbandono, dalla marginalit\u00e0 geografica e sociale, dalla crisi produttiva e dallo svuotamento dei legami. Il Teatro Povero di Monticchiello nelle colline senesi, le comunit\u00e0 alpine della Liguria, un\u2019agor\u00e0 nel cuore di Genova, un\u2019edicola recuperata nel quartiere Barca di Bologna, una periferia di Brindisi aperta a nuove sfide. Cosa lega questi luoghi distanti? La domanda che attraversa il film \u00e8 semplice e radicale: come si ricomincia a essere comunit\u00e0 quando tutto sembra spingere verso l\u2019isolamento? Il lavoro di Traverso e Franceschini vede anche ci\u00f2 che pu\u00f2 nascere nei margini: persone, gesti ostinati, tentativi imperfetti, forme fragili e resistenze minime. E sono proprio queste soglie possibili, questi semi nascosti, a renderlo necessario. Perch\u00e9 il cambiamento, quando accade davvero, arriva come una pratica quotidiana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con \u201cMr. Nobody Against Putin\u201d, lo sguardo si sposta in Russia, dentro una scuola elementare di provincia, dove Pavel \u201cPasha\u201d Talankin lavora come responsabile degli eventi scolastici e della documentazione video. Pasha \u00e8 una figura amata dagli studenti, ironica, vicina ai ragazzi, capace di trasformare il proprio ufficio in uno spazio di ascolto e libert\u00e0. Ma dopo l\u2019invasione dell\u2019Ucraina la vita quotidiana cambia rapidamente. Anche la scuola cambia. Le lezioni si riempiono di retorica patriottica, compaiono cerimonie, bandiere, discorsi ufficiali, gruppi giovanili militarizzati. L\u2019educazione, che dovrebbe aprire il pensiero, diventa sempre pi\u00f9 uno strumento di consenso. Costretto a filmare le attivit\u00e0 ufficiali dell\u2019istituto, Pasha decide di fare qualcosa di diverso: usare quella stessa videocamera per raccontare ci\u00f2 che accade davvero. Il suo lavoro diventa cos\u00ec un atto di testimonianza, una resistenza quotidiana, silenziosa, compiuta dall\u2019interno di un sistema che chiede obbedienza e cancella il dissenso. Attraverso le sue immagini la guerra entra nella normalit\u00e0, si insinua nei rituali scolastici, nel linguaggio degli adulti, nell\u2019immaginario dei bambini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I due documentari parlano di realt\u00e0 lontane e interrogano anche noi. Ci chiedono che cosa significhi abitare un tempo difficile senza arrendersi alla rassegnazione. Ci chiedono che valore abbiano le comunit\u00e0 quando il legame sociale si indebolisce, e che valore abbia la verit\u00e0 quando il potere prova a riscrivere la realt\u00e0. Da una parte c\u2019\u00e8 chi ricostruisce relazioni nei territori dimenticati; dall\u2019altra c\u2019\u00e8 chi, in un contesto oppressivo, decide che vedere e mostrare \u00e8 gi\u00e0 una forma di responsabilit\u00e0. Il Cinema Impero propone dunque due serate di cinema civile nel senso pi\u00f9 pieno del termine: un cinema che apre domande, che non semplifica il dolore. Un cinema che ci ricorda che la realt\u00e0 va guardata da vicino, con pazienza, e che anche nei momenti pi\u00f9 oscuri esistono gesti capaci di opporsi alla solitudine, alla paura e alla menzogna. Due documentari, due viaggi, due modi diversi di dire che il presente non \u00e8 mai chiuso una volta per tutte. Pu\u00f2 essere ferito, manipolato, impoverito, ma pu\u00f2 ancora essere attraversato da scelte, coraggio e forme nuove di vita comune.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al Cinema Impero di Brindisi arrivano due appuntamenti con il grande cinema documentario, due proiezioni che invitano il pubblico a fermarsi, ascoltare e guardare da vicino alcune delle domande pi\u00f9 urgenti del nostro tempo. Due attraversamenti: uno dentro l\u2019Italia dei territori fragili, delle comunit\u00e0 che resistono e provano a ricostruire legami; l\u2019altro dentro una scuola russa trasformata, dopo l\u2019invasione dell\u2019Ucraina, in un luogo in cui l\u2019educazione viene piegata alla propaganda. &nbsp; Le proiezioni sono in programma al Cinema Impero con biglietto unico di 5 euro. Il primo appuntamento sar\u00e0 mercoled\u00ec 6 maggio alle ore 19.30 con \u201cStorie di uomini, donne e comunit\u00e0\u201d, docufilm di Paola Traverso e Vincenzo Franceschini. Il secondo appuntamento sar\u00e0 dedicato a \u201cMr. Nobody Against Putin\u201d, il film di David Borenstein, vincitore dell\u2019Oscar 2026 per il miglior documentario, in programma marted\u00ec 12 e mercoled\u00ec 13 maggio alle ore 18.30. La proiezione del 12 maggio sar\u00e0 presentata da Marco Mingolla per ZaLab, casa di produzione e distribuzione di cinema indipendente e sociale. &nbsp; A unire questi due documentari&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":261035,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[700,73,7],"tags":[],"class_list":["post-261028","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cinema","category-evidenza2","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261028","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=261028"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261028\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":261037,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261028\/revisions\/261037"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/261035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=261028"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=261028"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=261028"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}