{"id":261042,"date":"2026-05-03T10:06:39","date_gmt":"2026-05-03T08:06:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=261042"},"modified":"2026-05-03T10:06:39","modified_gmt":"2026-05-03T08:06:39","slug":"confronto-positivo-tra-regione-ed-eni-versalis-avanti-su-gigafactory-e-chimica-di-base","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/confronto-positivo-tra-regione-ed-eni-versalis-avanti-su-gigafactory-e-chimica-di-base\/","title":{"rendered":"Confronto positivo tra Regione ed Eni Versalis: avanti su gigafactory e chimica di base"},"content":{"rendered":"<p>Un confronto operativo e orientato alle prospettive industriali del territorio di Brindisi e al futuro della chimica di base nazionale. \u00c8 questo l\u2019esito dell\u2019incontro che si \u00e8 svolto oggi, 30 aprile 2026, a Roma tra il presidente della Regione Puglia, l\u2019assessore regionale allo Sviluppo economico e i vertici di Eni, rappresentati dal direttore operativo per la trasformazione industriale, Giuseppe Ricci, e dal responsabile delle Relazioni istituzionali locali, Francesco Manna.<\/p>\n<p>Al centro del confronto il futuro dell\u2019impianto petrolchimico di Brindisi e del nuovo impianto dedicato all\u2019accumulo energetico e alla produzione di batterie per BESS (Battery Energy Storage System). Tra i temi trattati naturalmente anche la chimica di base e le nuove traiettorie di sviluppo legate alla transizione energetica.<\/p>\n<p>Durante l\u2019incontro \u00e8 stato confermato il percorso gi\u00e0 avviato sul fronte della gigafactory, destinata alla produzione di accumulatori elettrici di tecnologia italiana. Eni ha comunicato che entro giugno sar\u00e0 posata la prima pietra dell\u2019impianto, segnando l\u2019avvio concreto delle attivit\u00e0. Un passaggio rilevante che rappresenta un segnale chiaro di investimento sul territorio, con ricadute significative attese sia sul piano economico sia su quello occupazionale.<\/p>\n<p>Ampio spazio \u00e8 stato dedicato anche al futuro del cracking e, pi\u00f9 in generale, alla tenuta della filiera della chimica di base. Su questo punto, la Regione ha rimarcato l\u2019apprezzamento per l\u2019annunciata individuazione di un primario advisor per seguire la messa in vendita dell\u2019attuale stabilimento e assicurare quindi la continuit\u00e0 produttiva di tutti gli impianti Eni a Brindisi anche a tutela delle aziende e dei lavoratori dell\u2019indotto e della filiera. I vertici aziendali hanno confermato l\u2019impegno in questa direzione, evidenziando il coinvolgimento di un advisor di primo livello per la ricerca di possibili acquirenti e ribadendo la disponibilit\u00e0 a costruire un percorso credibile di rilancio. Tra le ipotesi segnalate da Regione, anche operazioni industriali integrate che possano rafforzare l\u2019intero comparto.<\/p>\n<p>Alla luce degli sviluppi emersi, la Regione Puglia ha espresso l\u2019intenzione di proseguire il confronto tecnico con l\u2019azienda nei prossimi giorni, con l\u2019obiettivo di addivenire alla sottoscrizione di un addendum al protocollo esistente, come noto non sottoscritto a suo tempo da Regione Puglia, che recepisca le condizioni e garanzie espressamente richieste.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 stato un incontro molto positivo \u2013 ha dichiarato a margine il presidente della Regione Puglia \u2013 che conferma un cambio di passo importante per il sito di Brindisi e per il futuro della chimica di base. Come avevamo gi\u00e0 condiviso nei giorni scorsi con il ministro Urso, oggi abbiamo registrato elementi concreti sia sul piano degli investimenti sia su quello delle prospettive industriali. La posa della prima pietra della gigafactory rappresenta un segnale tangibile: parliamo di un progetto strategico, che porter\u00e0 produzione di accumulatori elettrici made in Italy e nuove opportunit\u00e0 occupazionali per il territorio\u201d.<\/p>\n<p>Sull\u2019impianto di cracking l\u2019assessore allo Sviluppo economico ha chiesto e ottenuto rassicurazioni sulla volont\u00e0 di individuare una soluzione industriale per l\u2019impianto: \u201cLa ricerca di un investitore \u2013 ha sottolineato l\u2019assessore -, affidata a un advisor di primo piano, \u00e8 un passaggio fondamentale per garantire la continuit\u00e0 della filiera della chimica di base, che resta un asset strategico non solo per la Puglia ma per l\u2019intero Paese. Le condizioni che avevano portato la Regione a non sottoscrivere il precedente protocollo oggi risultano sostanzialmente superate: per questo avvieremo un tavolo tecnico per arrivare a un addendum che definisca impegni chiari e verificabili. Ora &#8211; ha concluso l\u2019assessore &#8211; \u00e8 il momento di consolidare questo percorso, accompagnando la transizione industriale con strumenti concreti e con un\u2019attenzione costante alla tutela del lavoro e alla qualit\u00e0 degli investimenti. La Regione continuer\u00e0 a fare la propria parte con determinazione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un confronto operativo e orientato alle prospettive industriali del territorio di Brindisi e al futuro della chimica di base nazionale. \u00c8 questo l\u2019esito dell\u2019incontro che si \u00e8 svolto oggi, 30 aprile 2026, a Roma tra il presidente della Regione Puglia, l\u2019assessore regionale allo Sviluppo economico e i vertici di Eni, rappresentati dal direttore operativo per la trasformazione industriale, Giuseppe Ricci, e dal responsabile delle Relazioni istituzionali locali, Francesco Manna. Al centro del confronto il futuro dell\u2019impianto petrolchimico di Brindisi e del nuovo impianto dedicato all\u2019accumulo energetico e alla produzione di batterie per BESS (Battery Energy Storage System). Tra i temi trattati naturalmente anche la chimica di base e le nuove traiettorie di sviluppo legate alla transizione energetica. Durante l\u2019incontro \u00e8 stato confermato il percorso gi\u00e0 avviato sul fronte della gigafactory, destinata alla produzione di accumulatori elettrici di tecnologia italiana. Eni ha comunicato che entro giugno sar\u00e0 posata la prima pietra dell\u2019impianto, segnando l\u2019avvio concreto delle attivit\u00e0. Un passaggio rilevante che rappresenta un segnale chiaro di investimento sul territorio, con ricadute&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":57349,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-261042","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261042","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=261042"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261042\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":261043,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261042\/revisions\/261043"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57349"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=261042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=261042"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=261042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}