{"id":261180,"date":"2026-05-06T12:01:47","date_gmt":"2026-05-06T10:01:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=261180"},"modified":"2026-05-06T12:50:52","modified_gmt":"2026-05-06T10:50:52","slug":"il-volto-la-scena-la-maschera-patrizia-in-mostra-al-verdi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-volto-la-scena-la-maschera-patrizia-in-mostra-al-verdi\/","title":{"rendered":"Il volto, la scena, la maschera: Patrizia Aversa in mostra al Verdi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1080x1350-AVERSA.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-261182 alignleft\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1080x1350-AVERSA-240x300.jpg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1080x1350-AVERSA-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1080x1350-AVERSA-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1080x1350-AVERSA-768x960.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/1080x1350-AVERSA.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a>Un volto pu\u00f2 essere una maschera, un\u2019identit\u00e0, una domanda. Da questa intuizione nasce \u201c<b>@Uno_Nessuno_Centomila<\/b>\u201d, la mostra fotografica di\u00a0<b>Patrizia Aversa<\/b>\u00a0allestita nel foyer del\u00a0<b>Nuovo Teatro Verdi<\/b>\u00a0di\u00a0<b>Brindisi<\/b>. La mostra sar\u00e0 aperta al pubblico\u00a0<strong>da marted\u00ec 12 a venerd\u00ec 15 maggio<\/strong>, dalle\u00a0<strong>17.30 alle 19.30, con ingresso libero<\/strong>. L\u2019inaugurazione \u00e8 in programma\u00a0<strong>marted\u00ec 12 maggio alle 17.30<\/strong>, alla presenza dell\u2019autrice\u00a0<strong>Patrizia Aversa<\/strong>\u00a0e della drammaturga e regista\u00a0<strong>Alessandra Pizzi<\/strong>, che accompagneranno il pubblico in un\u2019<strong>introduzione guidata<\/strong>\u00a0al percorso espositivo.<b><br \/>\n<\/b><b><br \/>\n<\/b>La partecipazione di\u00a0<strong>Alessandra Pizzi<\/strong>, che ha riscritto per la scena le opere di\u00a0<strong>Luigi Pirandello<\/strong>, offre una chiave di lettura essenziale del progetto.\u00a0<strong>\u201c<\/strong><strong>@Uno_Nessuno_Centomila<\/strong><strong>\u201d<\/strong>\u00a0si muove infatti dentro il territorio dell\u2019identit\u00e0 mobile e contraddittoria: ci\u00f2 che siamo, ci\u00f2 che crediamo di essere, ci\u00f2 che gli altri vedono in noi. Non semplici ritratti, dunque, ma immagini sospese tra persona e personaggio, tra verit\u00e0 e rappresentazione, tra volto e maschera.\u00a0<b>Pirandello<\/b>\u00a0trasforma il volto in un luogo instabile, quasi un campo di battaglia silenzioso nel quale l\u2019identit\u00e0 personale \u00e8 continuamente corretta, deformata, moltiplicata. \u00c8 proprio da questa vertigine che il progetto fotografico di\u00a0<b>Patrizia Aversa<\/b>\u00a0consegna una suggestione. Il ritratto apre una breccia sottile e lascia emergere ci\u00f2 che spesso resta nascosto: un gesto spontaneo, una piccola esitazione, una piega del volto, una luce nello sguardo.<b><br \/>\n<\/b><b><br \/>\n<\/b>Voluta e sostenuta dal\u00a0<strong>Comune di Brindisi<\/strong>, con la partecipazione della\u00a0<strong>Fondazione Nuovo Teatro Verdi<\/strong>, l\u2019esposizione nasce da una ricerca avviata nel\u00a0<b>marzo 2021<\/b>, in un tempo fragile e sospeso, segnato dalla necessit\u00e0 di tornare a guardarsi, riconoscersi, ritrovarsi.\u00a0<b>Patrizia Aversa<\/b>\u00a0sceglie persone del territorio, figure lontane dalla posa professionale e dai codici della rappresentazione costruita. Il suo sguardo si concentra su una bellezza autentica e affida alla fotografia il compito di far emergere ci\u00f2 che spesso resta nascosto sotto la superficie dell\u2019immagine quotidiana.<b><br \/>\n<\/b><b><br \/>\n<\/b>Il titolo richiama esplicitamente\u00a0<strong>\u201c<\/strong><strong>Uno, nessuno e centomila<\/strong><strong>\u201d<\/strong>, ma lo trasferisce nel presente, nell\u2019epoca dei profili, delle identit\u00e0 moltiplicate, delle immagini continuamente esposte. Ognuno \u00e8 uno per s\u00e9, nessuno nella distanza che lo separa dagli altri, centomila nelle forme in cui viene osservato, interpretato, frainteso. La macchina fotografica diventa cos\u00ec uno spazio di rivelazione e di domanda: chi siamo quando smettiamo di recitare? Quanto ci appartiene davvero il volto che mostriamo?<b><br \/>\n<\/b><b><br \/>\n<\/b>L\u2019uso dei cappelli scenografici e giocosi realizzati dall\u2019artista\u00a0<strong>Angelo Antelmi<\/strong>\u00a0introduce nella mostra un elemento teatrale e liberatorio: come accade nel teatro pirandelliano, il gioco della maschera accompagna alla verit\u00e0. Il segno e il dettaglio inatteso diventano strumenti per far cadere altre maschere, quelle dell\u2019abitudine, della timidezza, della difesa, dell\u2019immagine che ciascuno offre di s\u00e9.<b><br \/>\n<\/b><b><br \/>\n<\/b>Nei ritratti di\u00a0<b>Patrizia Aversa<\/b>\u00a0il set si trasforma in un piccolo palcoscenico intimo, un cerchio di luce nel quale ogni persona pu\u00f2 attraversare la propria immagine senza subirla. Nel tempo sospeso dello scatto affiorano esitazioni, ironie, fragilit\u00e0, fierezze, piccole verit\u00e0 che si lasciano leggere nello sguardo e nella postura.\u00a0<strong>\u201c<\/strong><strong>@Uno_Nessuno_Centomila<\/strong><strong>\u201d<\/strong><b>\u00a0<\/b>\u00e8 dunque una mostra sul volto, ma soprattutto sulla relazione tra volto e identit\u00e0. Parla del singolo e, insieme, della comunit\u00e0. Nei soggetti fotografati si ritrovano domande che appartengono a tutti: quanto di noi consegniamo agli altri? Quanto tratteniamo? Quante immagini diverse abitano una stessa persona?<b><br \/>\n<\/b><b><br \/>\n<\/b>Il percorso di\u00a0<strong>Patrizia Aversa<\/strong>\u00a0si distingue da anni per un\u2019attenzione costante agli aspetti antropologici dell\u2019immagine. Fotografa non professionista, ha costruito il proprio sguardo attraverso una ricerca culturale orientata a cogliere tracce, dettagli, cambiamenti e dinamiche della contemporaneit\u00e0. In circa dieci anni di attivit\u00e0 ha realizzato numerose mostre personali sul territorio e ha preso parte a progetti di rilievo nazionale dedicati ai temi sociali, interpretando una fotografia capace di unire sensibilit\u00e0, osservazione e partecipazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un volto pu\u00f2 essere una maschera, un\u2019identit\u00e0, una domanda. Da questa intuizione nasce \u201c@Uno_Nessuno_Centomila\u201d, la mostra fotografica di\u00a0Patrizia Aversa\u00a0allestita nel foyer del\u00a0Nuovo Teatro Verdi\u00a0di\u00a0Brindisi. La mostra sar\u00e0 aperta al pubblico\u00a0da marted\u00ec 12 a venerd\u00ec 15 maggio, dalle\u00a017.30 alle 19.30, con ingresso libero. L\u2019inaugurazione \u00e8 in programma\u00a0marted\u00ec 12 maggio alle 17.30, alla presenza dell\u2019autrice\u00a0Patrizia Aversa\u00a0e della drammaturga e regista\u00a0Alessandra Pizzi, che accompagneranno il pubblico in un\u2019introduzione guidata\u00a0al percorso espositivo. 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