{"id":261445,"date":"2026-05-12T17:55:38","date_gmt":"2026-05-12T15:55:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=261445"},"modified":"2026-05-12T17:55:38","modified_gmt":"2026-05-12T15:55:38","slug":"sanita-lettori-ex-di-summa-monitoriamo-lo-spostamento-dellopera-sui-fondi-fsc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/sanita-lettori-ex-di-summa-monitoriamo-lo-spostamento-dellopera-sui-fondi-fsc\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, Lettori: \u201cEx Di Summa, monitoriamo lo spostamento dell&#8217;opera sui fondi Fsc\u201d"},"content":{"rendered":"<p>\u201cLe audizioni tenutesi in III Commissione Sanit\u00e0 hanno confermato le forti preoccupazioni che nutriamo da tempo sul futuro dell\u2019assistenza territoriale a Brindisi e provincia\u201d.<\/p>\n<p>A dichiararlo \u00e8 la consigliera regionale del Partito Democratico Isabella Lettori dopo il confronto sulle strutture sanitarie brindisine alle quali hanno preso parte, tra gli altri, il Direttore Generale dell&#8217;Asl di Brindisi Maurizio De Nuccio, il Direttore Generale dell&#8217;Asl di Bari Luigi Fruscio e il dirigente dell&#8217;Area Gestione Tecnica dell&#8217;Asl Brindisi Sergio Maria Rini.<\/p>\n<p>Le preoccupazioni principali riguardano l&#8217;ex ospedale Di Summa. <\/p>\n<p>\u201cLa situazione della Casa e dell\u2019Ospedale di Comunit\u00e0 presso il Di Summa \u00e8 giunta a un punto di rottura. Nonostante le intenzioni iniziali di ristrutturazione, le verifiche tecniche hanno certificato l\u2019impossibilit\u00e0 dell\u2019immobile di reggere a livello sismico le nuove modifiche. Questo ha reso necessaria una radicale decisione: la demolizione e ricostruzione della struttura. Tale passaggio, unito ai ritardi accumulati nella gestione dei contratti con le imprese esecutrici, rende ormai tecnicamente impossibile il rispetto delle rigide scadenze imposte dal Pnrr per la consegna delle opere. Per non perdere i finanziamenti, pari complessivamente quasi a 9 milioni di euro, si sta lavorando per spostare la copertura economica dell\u2019intervento sulla programmazione Fsc (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione). Su questo passaggio vigileremo con estrema attenzione: la citt\u00e0 non pu\u00f2 permettersi di perdere risorse vitali per una struttura di importanza capitale per la sanit\u00e0 territoriale. Per toccare con mano la situazione, ho gi\u00e0 preannunciato che effettueremo a breve un sopralluogo ispettivo per verificare lo stato dei primi interventi di strip-out e demolizione\u201d, ha dichiarato la consigliera. <\/p>\n<p>\u201cNovit\u00e0 \u2013 ha aggiunto \u2013 sono emerse anche per il nuovo Day Hospital oncoematologico dell\u2019ospedale Perrino. I lavori sono circa al 30% e la struttura esterna \u00e8 completata. Tuttavia, \u00e8 stata presentata una perizia di variante da circa 250.000 euro per rendere utilizzabile il piano interrato \u2014 inizialmente non previsto per uso sanitario \u2014 in modo da ospitare spogliatoi e servizi igienici, accogliendo le richieste dei primari. Sebbene i tecnici parlino di una consegna dei lavori entro tempi celeri, continueremo a monitorare affinch\u00e9 le modifiche progettuali non diventino un alibi per nuovi rallentamenti in un reparto cos\u00ec sensibile\u201d.<\/p>\n<p>Un passaggio fondamentale dell&#8217;audizione ha riguardato il nuovo ospedale Monopoli-Fasano. Il Direttore Generale dell\u2019Asl Bari, Luigi Fruscio, &#8211; spiega la consigliera, &#8211; \u201cha riferito che l&#8217;opera principale \u00e8 sostanzialmente ultimata, con un investimento di 102 milioni di euro per i lavori e 33 milioni per gli arredi. Fruscio ha confermato che l&#8217;obiettivo \u00e8 completare il trasferimento e l&#8217;attivazione della struttura entro la fine di giugno, un traguardo che darebbe respiro anche alla rete ospedaliera brindisina, oggi in forte affanno\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInfine, abbiamo affrontato il tema della gestione delle Rsa pubbliche, con particolare riferimento ad Ostuni. \u00c8 emerso con chiarezza come il processo di internalizzazione dei servizi abbia contribuito a far lievitare il disavanzo della sanit\u00e0 brindisina e, di riflesso, di quella pugliese. Non possiamo ignorare che queste scelte gestionali abbiano un peso enorme sui bilanci regionali: proprio per questo, abbiamo il dovere di pretendere che a fronte di costi pi\u00f9 elevati corrispondano servizi realmente all&#8217;altezza delle aspettative dei pazienti e delle loro famiglie. Non \u00e8 accettabile che l&#8217;aumento della spesa pubblica non si traduca in un potenziamento tangibile dell&#8217;offerta sanitaria\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa sanit\u00e0 brindisina necessita di certezze, non di cantieri infiniti o promesse elettorali. La nostra battaglia per il diritto alla salute di tutti i cittadini \u00e8 quotidiana e prosegue senza sosta\u201d, ha concluso la consigliera Lettori.  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLe audizioni tenutesi in III Commissione Sanit\u00e0 hanno confermato le forti preoccupazioni che nutriamo da tempo sul futuro dell\u2019assistenza territoriale a Brindisi e provincia\u201d. A dichiararlo \u00e8 la consigliera regionale del Partito Democratico Isabella Lettori dopo il confronto sulle strutture sanitarie brindisine alle quali hanno preso parte, tra gli altri, il Direttore Generale dell&#8217;Asl di Brindisi Maurizio De Nuccio, il Direttore Generale dell&#8217;Asl di Bari Luigi Fruscio e il dirigente dell&#8217;Area Gestione Tecnica dell&#8217;Asl Brindisi Sergio Maria Rini. Le preoccupazioni principali riguardano l&#8217;ex ospedale Di Summa. \u201cLa situazione della Casa e dell\u2019Ospedale di Comunit\u00e0 presso il Di Summa \u00e8 giunta a un punto di rottura. Nonostante le intenzioni iniziali di ristrutturazione, le verifiche tecniche hanno certificato l\u2019impossibilit\u00e0 dell\u2019immobile di reggere a livello sismico le nuove modifiche. Questo ha reso necessaria una radicale decisione: la demolizione e ricostruzione della struttura. 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