{"id":261456,"date":"2026-05-12T18:16:03","date_gmt":"2026-05-12T16:16:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=261456"},"modified":"2026-05-12T18:16:03","modified_gmt":"2026-05-12T16:16:03","slug":"raccordo-ferroviario-di-tuturano-scontro-senza-esclusione-di-colpi-cannalire-attacca-speranza-replica-nuova-controreplica-del-pd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/raccordo-ferroviario-di-tuturano-scontro-senza-esclusione-di-colpi-cannalire-attacca-speranza-replica-nuova-controreplica-del-pd\/","title":{"rendered":"Raccordo ferroviario di Tuturano, scontro senza esclusione di colpi: Cannalire attacca, Speranza replica, nuova controreplica del Pd"},"content":{"rendered":"<p>Il lodo arbitrale relativo al raccordo ferroviario di Tuturano, che ha condannato il Comune di Brindisi al pagamento di quasi 2,8 milioni di euro in favore del Consorzio stabile E.C.I.T., si trasforma in un caso politico e giudiziario destinato a lasciare strascichi a Palazzo di Citt\u00e0.<\/p>\n<p>Dopo la notizia della decisione del collegio arbitrale dell\u2019Anac, il consigliere comunale del Pd Francesco Cannalire ha puntato il dito contro quella che definisce una \u201cscelta politica sbagliata\u201d, individuando nel cambio del difensore dell\u2019Ente uno degli elementi che avrebbero inciso sull\u2019esito della controversia. Una ricostruzione respinta con forza dall\u2019avvocato Fabio Speranza, che parla di \u201cpropaganda\u201d e invita a leggere integralmente il lodo. Ma nelle ultime ore \u00e8 arrivata una nuova, durissima controreplica di Cannalire, che cita documenti interni e delibere di giunta per contestare la versione del legale.<\/p>\n<p>Il caso nasce dalla controversia sul raccordo ferroviario destinato al collegamento della zona industriale di Tuturano con la rete nazionale. Il collegio arbitrale ha riconosciuto al Consorzio 2.293.436 euro per spese generali di cantiere, 405.974 euro per lucro cessante e 111.677 euro per il Sal numero 3, per un importo complessivo vicino ai tre milioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019attacco di Cannalire: \u201cScelta politica pagata a caro prezzo\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Nel suo primo intervento, Cannalire parla apertamente di \u201cbatosta\u201d per il Comune e punta l\u2019attenzione sul cambio della difesa legale deciso dall\u2019amministrazione.<\/p>\n<p>\u201cIl nodo della questione \u00e8 rappresentato dalla gestione, incomprensibile, della difesa, con un cambio in corsa voluto dall\u2019amministrazione comunale.\u201d<\/p>\n<p>Secondo il consigliere dem, il Comune avrebbe abbandonato una linea difensiva che stava dando risultati.<\/p>\n<p>\u201cNonostante la strada fosse ormai in discesa, la giunta ha compiuto una scelta del tutto ingiustificata decidendo di cambiare la rappresentanza legale vincente per nominare un nuovo avvocato per il successivo giudizio arbitrale.\u201d<\/p>\n<p>E ancora:<\/p>\n<p>\u201cCambiare la difesa nel mezzo di una controversia cos\u00ec delicata \u00e8 parso da subito un azzardo e i fatti, purtroppo, hanno dato pienamente ragione a chi sollevava dubbi.\u201d<\/p>\n<p>Cannalire definisce poi \u201cparadossale\u201d il passaggio relativo agli 11 mila euro di spese legali maturate nel giudizio davanti al Tribunale di Bari:<\/p>\n<p>\u201cQuesta \u2018sgrammaticatura\u2019 nell\u2019iter processuale rappresenta la proverbiale ciliegina sulla torta di un disastro politico e amministrativo senza precedenti.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La replica di Speranza: \u201cBasta propaganda, il lodo va letto\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Immediata la risposta dell\u2019avvocato Speranza, che respinge ogni lettura politica della vicenda e invita a guardare ai dati processuali.<\/p>\n<p>\u201cLe dichiarazioni del consigliere Cannalire impongono una replica chiara, documentata e fondata sugli atti. Non sulle suggestioni politiche. Non sui titoli ad effetto. Non sulle insinuazioni.\u201d<\/p>\n<p>Il legale evidenzia che il Comune non fronteggiava una richiesta da tre milioni, ma una domanda risarcitoria iniziale molto pi\u00f9 alta.<\/p>\n<p>\u201cIl Consorzio E.C.I.T. aveva chiesto gi\u00e0 nell\u2019atto di accesso all\u2019arbitrato la condanna del Comune al pagamento di 29.635.261 euro, oltre ulteriori voci risarcitorie.\u201d<\/p>\n<p>Per Speranza, il vero dato processuale sarebbe un altro:<\/p>\n<p>\u201cA fronte di pretese abnormi, il Collegio arbitrale ha riconosciuto importi drasticamente inferiori. Altro che difesa debole.\u201d<\/p>\n<p>L\u2019avvocato contesta poi la tesi secondo cui il precedente passaggio al Tribunale delle Imprese di Bari rappresentasse una vittoria nel merito.<\/p>\n<p>\u201cIl Tribunale di Bari non aveva stabilito che il Comune avesse ragione. Aveva semplicemente dichiarato la propria incompetenza in favore del collegio arbitrale.\u201d<\/p>\n<p>E aggiunge:<\/p>\n<p>\u201cIl punto non \u00e8 il nome dell\u2019avvocato. Il punto sono i fatti.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La controreplica di Cannalire: \u201cI documenti interni smentiscono la ricostruzione\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Nelle ultime ore Cannalire \u00e8 tornato all\u2019attacco, richiamando documentazione interna trasmessa ai consiglieri comunali.<\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 mia intenzione entrare in polemica con l\u2019avvocato Speranza, ma leggendo il contenuto della sua replica e i documenti prodotti ai consiglieri comunali, ritengo doveroso puntualizzare aspetti fondamentali per ristabilire la verit\u00e0 oggettiva dei fatti.\u201d<\/p>\n<p>Il consigliere Pd cita una lettera firmata dallo stesso professionista.<\/p>\n<p>\u201cLo stesso difensore ha dovuto formalmente lamentare all\u2019Ufficio legale e al sindaco di aver ricevuto il mandato a soli quattro giorni dalla scadenza per la costituzione in arbitrato, lavorando in una situazione di urgenza tale da dover utilizzare materiale probatorio incompleto.\u201d<\/p>\n<p>Un passaggio che, secondo Cannalire, cambierebbe il quadro.<\/p>\n<p>\u201cQuesta gravissima ammissione certifica che la sostituzione legale in corsa ha oggettivamente compromesso la solidit\u00e0 della posizione processuale del Comune.\u201d<\/p>\n<p>Infine il riferimento alla delibera con cui la giunta avrebbe deciso di impugnare il lodo, nonostante il parere contrario del professionista.<\/p>\n<p>\u201cMentre l\u2019avvocato Speranza certificava per iscritto la totale impossibilit\u00e0 di appellare la sentenza arbitrale, la giunta ha deciso all\u2019unanimit\u00e0 di procedere urgentemente con l\u2019impugnazione.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La vicenda, a questo punto, oltre al profilo economico da quasi tre milioni di euro, si sposta interamente sul terreno politico e amministrativo, con la gestione del contenzioso destinata a diventare uno dei dossier pi\u00f9 caldi delle prossime giornate al comune Brindisi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il lodo arbitrale relativo al raccordo ferroviario di Tuturano, che ha condannato il Comune di Brindisi al pagamento di quasi 2,8 milioni di euro in favore del Consorzio stabile E.C.I.T., si trasforma in un caso politico e giudiziario destinato a lasciare strascichi a Palazzo di Citt\u00e0. Dopo la notizia della decisione del collegio arbitrale dell\u2019Anac, il consigliere comunale del Pd Francesco Cannalire ha puntato il dito contro quella che definisce una \u201cscelta politica sbagliata\u201d, individuando nel cambio del difensore dell\u2019Ente uno degli elementi che avrebbero inciso sull\u2019esito della controversia. Una ricostruzione respinta con forza dall\u2019avvocato Fabio Speranza, che parla di \u201cpropaganda\u201d e invita a leggere integralmente il lodo. Ma nelle ultime ore \u00e8 arrivata una nuova, durissima controreplica di Cannalire, che cita documenti interni e delibere di giunta per contestare la versione del legale. Il caso nasce dalla controversia sul raccordo ferroviario destinato al collegamento della zona industriale di Tuturano con la rete nazionale. 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