{"id":261649,"date":"2026-05-18T16:44:57","date_gmt":"2026-05-18T14:44:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=261649"},"modified":"2026-05-18T16:47:39","modified_gmt":"2026-05-18T14:47:39","slug":"conclusi-i-lavori-di-ristrutturazione-e-di-recupero-del-faro-e-delle-strutture-annesse-delle-isole-pedagne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/conclusi-i-lavori-di-ristrutturazione-e-di-recupero-del-faro-e-delle-strutture-annesse-delle-isole-pedagne\/","title":{"rendered":"Conclusi i lavori di ristrutturazione e di recupero del Faro e delle strutture annesse delle isole Pedagne"},"content":{"rendered":"<p>Il Dipartimento Tecnico dell\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSPMAM) ha ultimato i lavori di \u201cRistrutturazione del Faro e delle strutture annesse presso le isole Pedagne\u201d, restituendo pieno decoro e funzionalit\u00e0 ad uno dei simboli storici della citt\u00e0, ubicato all\u2019ingresso del porto di Brindisi.<br \/>\nQuesta mattina, nella ex sala Comitato della sede di Brindisi, ha avuto luogo una conferenza stampa nel corso della quale il presidente, Francesco Mastro, e il segretario generale, Francesco Di Leverano, alla presenza del sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, hanno illustrato i lavori di restauro e di riqualificazione effettuati.<br \/>\nL\u2019intervento \u00e8 stato finalizzato al recupero e alla valorizzazione dell\u2019intero complesso architettonico, per salvaguardarne la memoria storica e per ripristinare le funzionalit\u00e0 originarie, fortemente compromesse dal significativo stato di degrado in cui versava.<br \/>\nI lavori hanno interessato il recupero completo del Faro dell\u2019Isola Traversa che negli anni aveva subito un forte deterioramento. Il restauro ha consentito non solo di restituire solidit\u00e0 e funzionalit\u00e0 all\u2019intero complesso, ma anche di valorizzarne l\u2019identit\u00e0 storica e architettonica. Nel corso dei lavori sono state rimosse tutte quelle aggiunte (superfetazioni) realizzate nel tempo che avevano alterato l\u2019aspetto originario del faro, compromettendone l\u2019armonia e la riconoscibilit\u00e0. Si \u00e8 deciso di conservare soltanto una piccola traccia muraria, lasciata volutamente come memoria delle trasformazioni avvenute negli anni, nel pieno rispetto della storia del sito.<br \/>\nParticolare attenzione \u00e8 stata dedicata alla bonifica e al recupero degli ambienti interni: i locali sono stati liberati dai depositi di guano, sanificati e ripristinati; sono state recuperate le pavimentazioni esistenti, ripristinati gli intonaci e consolidate le murature. Interventi che, oltre ad aver restituito piena leggibilit\u00e0 agli spazi, garantiscono maggiore protezione dalle sollecitazioni marine e atmosferiche e condizioni adeguate di salubrit\u00e0 e di decoro.<br \/>\nSul piano strutturale sono stati impermeabilizzati i lastrici solari, sostituiti i pluviali e ricostruite le parti mancanti dei parapetti. Anche gli infissi sono stati completamente rinnovati, mentre la scala interna in muratura \u00e8 stata recuperata e la scala metallica che conduce alla lanterna \u00e8 stata messa in sicurezza. \u00c8 stato, inoltre, sostituito integralmente il parapetto in ferro battuto sulla sommit\u00e0 della struttura; al fine di garantire funzionalit\u00e0, sicurezza ed eleganza.<br \/>\nGli interventi hanno interessato anche l\u2019avancorpo di accesso al faro che \u00e8 stato consolidato e completamente riqualificato, con la realizzazione di una nuova pavimentazione. Un accurato lavoro di restauro ha riguardato inoltre la lanterna, attraverso la pulizia e l\u2019impermeabilizzazione della cupola metallica e la sostituzione dei vetri. Inoltre, \u00e8 stato impiantato un sistema moderno di protezione dalle scariche atmosferiche, con gabbia di Faraday che garantir\u00e0 maggiore sicurezza all\u2019intero complesso.<br \/>\nI lavori hanno riguardato, inoltre, gli spazi esterni, dove sono state ripristinate le antiche pavimentazioni e sistemati i percorsi pedonali. L\u2019Ente portuale \u00e8 riuscito a recuperare anche l\u2019antica rampa di alaggio che \u00e8 stata restaurata utilizzando le basole originarie. Sono stati, inoltre installati, serbatoi per l\u2019approvvigionamento idrico e la raccolta dei reflui, dotando l\u2019isola di un sistema idrico-fognario efficiente.<br \/>\nIl faro \u00e8 stato, infine, equipaggiato con un impianto fotovoltaico per garantire autonomia energetica e con sistemi di videosorveglianza e antifurto con monitoraggio da remoto. Il vecchio pontile metallico, ormai inutilizzabile, sar\u00e0 presto sostituito da nuovi pontili galleggianti, pi\u00f9 sicuri e funzionali.<br \/>\n&#8220;Abbiamo riportato il vecchio guardiano del mare agli antichi splendori- commenta il presidente Francesco Mastro- e, nel pieno rispetto delle caratteristiche costruttive e dell\u2019impianto strutturale esistente, lo abbiamo trasformato in una struttura di straordinaria suggestione che, oltre a raccontare a cittadini e turisti la sua storia e quella della citt\u00e0, potr\u00e0 accogliere iniziative culturali ed essere luogo in cui praticare sport acquatici e attivit\u00e0 legate al porto e al mare&#8221;.<br \/>\n\u201cRingrazio l\u2019Autorit\u00e0 portuale per questo ulteriore dono che fa alla citt\u00e0 di Brindisi- commenta il Sindaco Marchionna. restituisce alla comunit\u00e0 uno dei simboli pi\u00f9 identitari della nostra citt\u00e0, il primo che accoglie chi arriva dal mare e che, da sempre, racconta la storia e l\u2019anima marinara di Brindisi\u201d.<br \/>\nGrazie anche alla collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto, e alla Marina Militare, nella fattispecie il Comando Marifari soggetto gestore  del segnalamento, il complesso del Faro dell\u2019Isola Traversa torna oggi a essere un presidio architettonico e marittimo pienamente recuperato, valorizzato e perfettamente integrato nel paesaggio naturale che custodisce l\u2019ingresso del porto di Brindisi e un sistema luminoso funzionante che garantisce la sicurezza della navigazione.<br \/>\nIl costo complessivo dell\u2019intervento \u00e8 stato di 600 mila euro, interamente sostenuto con fondi di bilancio dell\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale.<br \/>\nL\u2019intervento \u00e8 stato particolarmente complesso per via dell\u2019ubicazione del faro: un isolotto, con tutto ci\u00f2 che ne \u00e8 derivato, non soltanto \u00e8 sato necessario, quindi, superare barriere logistiche, ma si \u00e8 dovuto tener conto della tutela della avifauna marina. Il \u201cgabbiano corso\u201d, specie protetta, infatti, si riproduce l\u00ec tra marzo e luglio; pertanto, il cantiere ha dovuto scontare delle interruzioni in quei periodi.<br \/>\nIl segnalamento marittimo, denominato \u201cFaro Rosso&#8221;, fu realizzato nella met\u00e0 del 1800 e ubicato sull\u2019isolotto \u201cTraversa\u201d, appartenente al nucleo di isole e affioranti rocciosi detto \u201cPedagne\u201d che assieme alla Diga di Punta Riso, su cui \u00e8 ubicato il \u201cFaro Verde&#8221;, di pi\u00f9 recente costruzione, delimitano il porto di Brindisi e ne indicano l\u2019obbligata via di accesso e di uscita.<\/p>\n<p>Responsabile Unico di Progetto (RUP) \u00e8 stato l\u2019ingegner Francesco Di Leverano; il geometra Santino Guadalupi si \u00e8 occupato del progetto preliminare e il supporto al RUP; la realizzazione del progetto, la direzione lavori e il coordinamento sicurezza sono stati curati dall\u2019architetto Paolo Capoccia; l\u2019architetto Marzia Angelini ha fornito il supporto della Soprintendenza Archeologica; l\u2019impresa che ha eseguito i lavori \u00e8 la Buonfrate s.r.l.. <\/p>\n<p>Con questo intervento, l\u2019Ente portuale non si \u00e8 limitato a restituire piena funzionalit\u00e0 allo storico faro, ma ha voluto valorizzare l\u2019intero complesso, preservandone l\u2019identit\u00e0 e il forte valore simbolico, con l\u2019obiettivo di trasformare il Faro dell\u2019Isola Traversa in un luogo capace di coniugare la sua storica funzione marittima con una nuova vocazione legata all\u2019accoglienza, alla valorizzazione del territorio e alla fruizione pubblica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Dipartimento Tecnico dell\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSPMAM) ha ultimato i lavori di \u201cRistrutturazione del Faro e delle strutture annesse presso le isole Pedagne\u201d, restituendo pieno decoro e funzionalit\u00e0 ad uno dei simboli storici della citt\u00e0, ubicato all\u2019ingresso del porto di Brindisi. Questa mattina, nella ex sala Comitato della sede di Brindisi, ha avuto luogo una conferenza stampa nel corso della quale il presidente, Francesco Mastro, e il segretario generale, Francesco Di Leverano, alla presenza del sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, hanno illustrato i lavori di restauro e di riqualificazione effettuati. L\u2019intervento \u00e8 stato finalizzato al recupero e alla valorizzazione dell\u2019intero complesso architettonico, per salvaguardarne la memoria storica e per ripristinare le funzionalit\u00e0 originarie, fortemente compromesse dal significativo stato di degrado in cui versava. I lavori hanno interessato il recupero completo del Faro dell\u2019Isola Traversa che negli anni aveva subito un forte deterioramento. Il restauro ha consentito non solo di restituire solidit\u00e0 e funzionalit\u00e0 all\u2019intero complesso, ma anche di valorizzarne l\u2019identit\u00e0 storica e architettonica. 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