{"id":262443,"date":"2026-05-30T16:28:04","date_gmt":"2026-05-30T14:28:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=262443"},"modified":"2026-05-30T16:28:04","modified_gmt":"2026-05-30T14:28:04","slug":"stop-al-lavoro-nelle-ore-piu-calde-decaro-firma-lordinanza-sindacati-favorevoli-contessa-ance-chiede-revisione-di-tempi-e-costi-dei-cantieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/stop-al-lavoro-nelle-ore-piu-calde-decaro-firma-lordinanza-sindacati-favorevoli-contessa-ance-chiede-revisione-di-tempi-e-costi-dei-cantieri\/","title":{"rendered":"Stop al lavoro nelle ore pi\u00f9 calde: Decaro firma l&#8217;ordinanza. Sindacati favorevoli, Contessa (Ance) chiede revisione di tempi e costi dei cantieri"},"content":{"rendered":"<p>Stop al lavoro all&#8217;aperto nelle ore pi\u00f9 calde della giornata quando il rischio da stress termico raggiunge livelli elevati. \u00c8 questo il contenuto dell&#8217;ordinanza contingibile e urgente firmata dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, con l&#8217;obiettivo di prevenire i rischi sanitari derivanti dall&#8217;esposizione prolungata alle alte temperature e alla radiazione solare durante i sempre pi\u00f9 frequenti eventi climatici estremi.<\/p>\n<p>Il provvedimento, immediatamente efficace e valido fino al 15 settembre 2026, vieta lo svolgimento di attivit\u00e0 lavorative dalle 12.30 alle 16 nei giorni in cui il sistema Worklimate di Inail e Cnr segnala un livello di rischio &#8220;alto&#8221; per i lavoratori esposti al sole impegnati in attivit\u00e0 fisiche intense.<\/p>\n<p>L&#8217;ordinanza interessa numerosi settori, dall&#8217;agricoltura all&#8217;edilizia, dalle cave al florovivaismo, fino alla logistica urbana e ai rider, coinvolgendo tutte quelle attivit\u00e0 svolte all&#8217;aperto o in ambienti privi di adeguati sistemi di ventilazione e raffrescamento.<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo anticipato quest&#8217;anno l&#8217;ordinanza e ne abbiamo prorogato la validit\u00e0 fino a settembre \u2013 ha spiegato Decaro \u2013 perch\u00e9 ormai i cambiamenti climatici ci hanno abituato a temperature torride e a fenomeni estremi che, in caso di esposizioni prolungate, possono determinare un pericolo per la salute. Questo provvedimento rappresenta una tutela per i lavoratori pi\u00f9 esposti e un incentivo a sviluppare nuovi modelli organizzativi che garantiscano la sicurezza senza creare danni alle attivit\u00e0 produttive. La salute delle persone \u00e8 un diritto assoluto che intendiamo mettere al primo posto&#8221;.<\/p>\n<p>Oltre al divieto nelle ore pi\u00f9 critiche, il provvedimento richiama i datori di lavoro all&#8217;adozione di misure preventive: rimodulazione degli orari, pause in aree ombreggiate, disponibilit\u00e0 di acqua fresca, riduzione dello sforzo fisico, rotazione del personale, utilizzo di indumenti adeguati e particolare attenzione ai lavoratori pi\u00f9 vulnerabili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ance Brindisi: &#8220;Tutela condivisibile, ma servono correttivi&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Positiva l&#8217;accoglienza del mondo delle costruzioni, pur con alcune richieste operative. Il presidente di Ance Brindisi, Angelo Contessa, ha espresso piena condivisione per la decisione della Regione.<\/p>\n<p>&#8220;Le variazioni climatiche sono ormai un dato reale e siamo chiamati ad affrontare eventi estremi sempre pi\u00f9 frequenti&#8221;, afferma Contessa. Tuttavia, il presidente dei costruttori evidenzia come gli effetti dell&#8217;ordinanza avranno inevitabili ripercussioni sull&#8217;organizzazione dei cantieri.<\/p>\n<p>Secondo Ance, sar\u00e0 necessario rivedere i cronoprogrammi delle opere, in particolare quelle finanziate con il PNRR e quelle legate ai Giochi del Mediterraneo, aggiornando anche i piani operativi di sicurezza. Una riorganizzazione che comporter\u00e0 costi aggiuntivi per le imprese e che, secondo Contessa, dovr\u00e0 essere adeguatamente considerata nella rendicontazione dei lavori pubblici.<\/p>\n<p>&#8220;Partendo dalla giusta tutela dei lavoratori \u2013 conclude il presidente di Ance Brindisi \u2013 occorre individuare soluzioni che tengano conto anche delle conseguenze organizzative ed economiche che il provvedimento comporta&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Flai Cgil: &#8220;Bene l&#8217;ordinanza, ma servono tutele strutturali&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Favorevole anche il giudizio della Flai Cgil Puglia, che considera l&#8217;ordinanza un passo avanti importante nella tutela della salute dei lavoratori agricoli.<\/p>\n<p>&#8220;Si tratta di un provvedimento necessario e condivisibile \u2013 dichiara il segretario generale Antonio Ligorio \u2013 che riconosce un rischio crescente legato alle ondate di calore, sempre pi\u00f9 frequenti e intense anche nel nostro territorio&#8221;.<\/p>\n<p>Per il sindacato, per\u00f2, l&#8217;intervento emergenziale non basta. La Flai ricorda che in Puglia il solo comparto agricolo impiega oltre 150 mila lavoratori, spesso esposti per molte ore al sole e in condizioni di protezione ancora insufficienti.<\/p>\n<p>&#8220;Non possiamo limitarci a misure stagionali \u2013 sottolinea Ligorio \u2013 ma dobbiamo costruire un sistema stabile di prevenzione, controllo e organizzazione del lavoro che metta davvero al centro la salute e la dignit\u00e0 del lavoro bracciantile&#8221;.<\/p>\n<p>La Flai chiede inoltre un rafforzamento dei controlli nei luoghi di lavoro per garantire il rispetto dell&#8217;ordinanza e contrastare fenomeni di irregolarit\u00e0 e sfruttamento che potrebbero comprometterne l&#8217;efficacia.<\/p>\n<p>&#8220;Il caldo estremo non pu\u00f2 essere affrontato scaricando i costi sui lavoratori o sulle singole aziende. Serve un impegno condiviso tra istituzioni, imprese e parti sociali per garantire sicurezza, organizzazione dei tempi di lavoro e adeguate misure di protezione. La salute non pu\u00f2 essere subordinata alla produzione&#8221;, conclude il segretario regionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;ordinanza regionale rappresenta dunque un primo intervento concreto per fronteggiare gli effetti delle ondate di calore sul lavoro, ma apre anche il confronto tra istituzioni, imprese e sindacati sulla necessit\u00e0 di adeguare in modo strutturale l&#8217;organizzazione del lavoro ai cambiamenti climatici ormai in atto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stop al lavoro all&#8217;aperto nelle ore pi\u00f9 calde della giornata quando il rischio da stress termico raggiunge livelli elevati. \u00c8 questo il contenuto dell&#8217;ordinanza contingibile e urgente firmata dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, con l&#8217;obiettivo di prevenire i rischi sanitari derivanti dall&#8217;esposizione prolungata alle alte temperature e alla radiazione solare durante i sempre pi\u00f9 frequenti eventi climatici estremi. Il provvedimento, immediatamente efficace e valido fino al 15 settembre 2026, vieta lo svolgimento di attivit\u00e0 lavorative dalle 12.30 alle 16 nei giorni in cui il sistema Worklimate di Inail e Cnr segnala un livello di rischio &#8220;alto&#8221; per i lavoratori esposti al sole impegnati in attivit\u00e0 fisiche intense. L&#8217;ordinanza interessa numerosi settori, dall&#8217;agricoltura all&#8217;edilizia, dalle cave al florovivaismo, fino alla logistica urbana e ai rider, coinvolgendo tutte quelle attivit\u00e0 svolte all&#8217;aperto o in ambienti privi di adeguati sistemi di ventilazione e raffrescamento. &#8220;Abbiamo anticipato quest&#8217;anno l&#8217;ordinanza e ne abbiamo prorogato la validit\u00e0 fino a settembre \u2013 ha spiegato Decaro \u2013 perch\u00e9 ormai i cambiamenti climatici ci hanno abituato a&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":255723,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-262443","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262443","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=262443"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262443\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":262444,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262443\/revisions\/262444"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/255723"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=262443"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=262443"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=262443"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}