{"id":262720,"date":"2026-06-08T11:22:09","date_gmt":"2026-06-08T09:22:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=262720"},"modified":"2026-06-08T11:22:09","modified_gmt":"2026-06-08T09:22:09","slug":"m5s-porto-di-brindisi-il-conto-di-anni-di-scelte-sbagliate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/m5s-porto-di-brindisi-il-conto-di-anni-di-scelte-sbagliate\/","title":{"rendered":"M5S: Porto di Brindisi, il conto di anni di scelte sbagliate"},"content":{"rendered":"<p>Solo poche settimane fa operatori e imprenditori portuali denunciavano la stagnazione delle attivit\u00e0 legate al porto, lamentando un andazzo divenuto insostenibile e pericoloso. Ovviamente una situazione del genere non diventa tale dall\u2019oggi al domani ma \u00e8 la conseguenza di una inesistente e\/o inefficace programmazione che non pu\u00f2 non addebitarsi alla gestione degli anni precedenti quantunque, durante i quali, non \u00e8 parso che si siano sollevate particolari proteste o proposte alternative per quanto accadeva. Ovviamente a parte quelle dei soliti noti che puntualmente erano tacciati come catastrofisti e\/o \u201cignoranti\u201d.<br \/>\nC\u2019\u00e8 da meravigliarsi quindi? Assolutamente no! Stiamo semplicemente raccogliendo ci\u00f2 che si \u00e8 seminato e a cose fatte, o quasi, si sentono diffuse proteste che non termineranno di certo con quanto, per ora, emerge.<br \/>\nSette anni persi ad impuntarsi per un investimento, il deposito di Gnl di Edison SpA, impegnando un\u2019area che aveva ben altre potenzialit\u00e0 per le quali era stata infrastrutturata. Sette anni tolti alla programmazione di un possibile traffico portuale. Ora si chiede l\u2019immediata revoca di tutti permessi e concessioni date a Edison SpA; una colmata, aree rubate al mare, per costruire una discarica di sedimenti, di rifiuti speciali rinvenienti dalle opere di dragaggio, che rimarr\u00e0 tale per chiss\u00e0 quanti anni, quando questi sarebbero potuti essere trattati diversamente; il pontile a briccole che si sarebbe potuto evitare &#8211; sia per tempi di realizzazione come per i costi &#8211; se si fosse seguito il consiglio e l\u2019esempio di altre realt\u00e0, quello di utilizzare le boe oceaniche; l\u2019inutilit\u00e0 e l\u2019implicita pericolosit\u00e0 dei finder che l\u2019Ente portuale, dopo averlo assicurato, non rimuove per timore di un giusto danno erariale ma che assicura che verr\u00e0 fatto da chi, nella privatizzazione del lungomare Regina Margherita, prender\u00e0 in concessione quel tratto, una \u201cprivatizzazione\u201d delle banchine i cui particolari non sono chiari n\u00e9 noti, cosa che invece dovrebbe essere poich\u00e9 le aeree lungo le banchine del lungomare pur ricadendo nelle competenze dell\u2019Ente portuale sono considerate parte integrante della citt\u00e0 e quindi di \u201duso e consumo\u201d quotidiano dei cittadini. Il fotovoltaico sulla diga di punta Riso che sta sollevando molte pi\u00f9 proteste e dissapori di quanta energia produrr\u00e0; il deposito di carburanti Brundisium S.p.A. che ha visto un cambio di parere dell\u2019Ente portuale da negativo a positivo nonostante le situazioni di pericolosit\u00e0 non fossero diminuite bens\u00ec aumentate. Fermiamo qui questo elenco impietoso non per mancanza di argomenti ma di spazio, ma siamo pronti a riprenderlo e continuarlo.<br \/>\nGli ultimi otto anni di vita del porto che hanno visto una amministrazione diversa per la riforma Delrio e alla conseguente unione col porto di Bari invece di essere occasione di una gestione pi\u00f9 oculata, pi\u00f9 attenta alle potenzialit\u00e0 e alla polifunzionalit\u00e0 del nostro porto si \u00e8 rivelata al contrario deleteria poich\u00e9, per certi versi la storica polifunzionalit\u00e0 \u00e8 stata messa in discussione perch\u00e9 non \u00e8 stata vista come una risorsa bens\u00ec come un ostacolo a ben altri disegni.  Di solito quando si programmano opere il fine non \u00e8 il solo farle ma verificare la loro utilit\u00e0 ad una determinata visione altrimenti invece di essere vantaggiose per un determinato sviluppo i risultati che si ottengono sono ben altri e non positivi.<br \/>\nUna gestione portuale della quale a Brindisi non possiamo dirci soddisfatti e le prospettive non si prefigurano migliori di quelle passate dal momento che l\u2019attuale presidente ha dichiarato, subito dopo aver avuto l\u2019incarico, il suo intento nel perseguire una chiara continuit\u00e0 di gestione con quella passata e, oltretutto, non risponde alle richieste di un confronto pubblico.<br \/>\nAlla luce di ci\u00f2 riteniamo fondamentale per lo sviluppo del porto uno dei volani principali dell\u2019economia non solo del nostro territorio ma anche di quella del Salento una rivisitazione di questa istituzione, un nuovo modo di intenderla pi\u00f9 vicina agli interessi del territorio di riferimento. <\/p>\n<p>GRUPPO TERRITORIALE MOVIMENTO 5 STELLE BRINDISI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Solo poche settimane fa operatori e imprenditori portuali denunciavano la stagnazione delle attivit\u00e0 legate al porto, lamentando un andazzo divenuto insostenibile e pericoloso. 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