{"id":262946,"date":"2026-06-10T14:27:36","date_gmt":"2026-06-10T12:27:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=262946"},"modified":"2026-06-10T16:43:55","modified_gmt":"2026-06-10T14:43:55","slug":"chiusura-lyondellbasell-rachiero-ennesimo-drammatico-tassello-di-un-mosaico-di-disinvestimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/chiusura-lyondellbasell-rachiero-ennesimo-drammatico-tassello-di-un-mosaico-di-disinvestimento\/","title":{"rendered":"Chiusura LyondellBasell, Rachiero: &#8220;ennesimo drammatico tassello di un mosaico di disinvestimento&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La crisi dello stabilimento Basell di Brindisi \u00e8 l&#8217;ennesimo drammatico tassello di un mosaico di disinvestimento che rischia di desertificare il futuro industriale ed economico del territorio.<br \/>\nQuesta vertenza esplode, infatti, nel momento pi\u00f9 critico per il nostro territorio, in cui anche l&#8217;Accordo di Programma sulla decarbonizzazione e sulla riconversione dell&#8217;area di Brindisi, gi\u00e1 drasticamente ridimensionato, risulta pericolosamente fermo al palo, una cornice vuota, privando la citt\u00e0 delle alternative occupazionali e produttive promesse.<br \/>\nBrindisi sta pagando il prezzo pi\u00f9 alto di una transizione energetica e industriale gestita senza una vera governance.<br \/>\nLo stallo politico e burocratico che blocca l&#8217;Accordo di Programma per la decarbonizzazione si somma oggi alla ritirata di Basell, creando un vuoto che il territorio non pu\u00f2 permettersi di colmare da solo.<br \/>\nDi fronte a questo scenario, \u00e8 urgente e non pi\u00f9 rimandabile un&#8217;azione sinergica e decisa.<br \/>\nSi richiede la riattivazione immediata di un tavolo, anche di crisi, congiunto tra il Ministero, la Regione Puglia e gli Enti Locali.<br \/>\nLe istituzioni devono vincolare la chiusura di Basell ad un piano strategico di riconversione del sito e sbloccare immediatamente l&#8217;Accordo di Programma.<br \/>\nL&#8217;azienda non pu\u00f2 pensare di disimpegnarsi da Brindisi con una semplice operazione di chiusura. Per decenni, questo territorio e i suoi lavoratori hanno contribuito in modo determinante alla crescita, ai profitti e al successo globale del gruppo. Oggi la multinazionale ha il dovere morale e industriale di mettere in campo un piano di uscita responsabile, che preveda investimenti per la salvaguardia occupazionale, la ricollocazione del personale e la bonifica e messa in sicurezza delle aree.<br \/>\nNon \u00e8 tollerabile che Brindisi venga trasformata in un cimitero industriale ed esposta ad una catastrofe sociale in nome di una transizione ad oggi solo scritta sulla carta.<br \/>\nIl contributo che questa citt\u00e0 ha dato allo sviluppo industriale del Paese e della stessa Basell esige, una volta per tutte, rispetto.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nDIEGO RACHIERO<br \/>\nConsigliere Comunale ATTIVA BRINDISI<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La crisi dello stabilimento Basell di Brindisi \u00e8 l&#8217;ennesimo drammatico tassello di un mosaico di disinvestimento che rischia di desertificare il futuro industriale ed economico del territorio. 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