{"id":263319,"date":"2026-06-19T14:45:21","date_gmt":"2026-06-19T12:45:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=263319"},"modified":"2026-06-19T14:45:21","modified_gmt":"2026-06-19T12:45:21","slug":"appia-wine-brindisi-tra-vino-storia-e-il-concerto-di-lda-aka7even","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/appia-wine-brindisi-tra-vino-storia-e-il-concerto-di-lda-aka7even\/","title":{"rendered":"Appia Wine: Brindisi tra vino, storia e il concerto di LDA &#038; Aka7even"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Appia-Wine-02-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-263330\" src=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Appia-Wine-02-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Appia-Wine-02-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Appia-Wine-02-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Appia-Wine-02-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Appia-Wine-02-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Appia-Wine-02-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Brindisi torna a leggere la propria storia lungo il tracciato pi\u00f9 antico del suo destino mediterraneo: la Via Appia. Venerd\u00ec 26 e sabato 27 giugno &#8211; a partire dalle 20 &#8211; il centro storico ospita \u201cAppia Wine\u201d, la due giorni organizzata dal Comune di Brindisi con la Fondazione Nuovo Teatro Verdi, dedicata al vino, ai sapori pugliesi, alla musica e alla memoria viva dei luoghi. Il percorso attraverser\u00e0 alcuni degli spazi simbolo della citt\u00e0: largo Gianni D\u2019Errico, davanti al Nuovo Teatro Verdi, piazza Duomo, il Museo Archeologico \u201cRibezzo\u201d, il Santa Spazio Culturale (ex convento di Santa Chiara), via Tarantini e l\u2019ex convento delle Scuole Pie. Un itinerario urbano pensato come una galleria dei sapori della tradizione, con stand di degustazione di vino e food, cantine del territorio, prodotti tipici pugliesi, musica diffusa e punti di incontro tra cultura, gusto e identit\u00e0. L\u2019iniziativa \u00e8 organizzata in collaborazione con le associazioni \u201cBrindisi e le Antiche Strade\u201d e \u201cYeahjasi Brindisi\u201d e con il Polo Biblio-Museale di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il pubblico potr\u00e0 dotarsi dei ticket nei punti cassa per accedere alle degustazioni. Ai banchi di assaggio saranno presenti i sommelier dell\u2019AIS, impegnati nel servizio di mescita e nell\u2019accompagnamento alla scoperta delle etichette proposte. In via Tarantini, invece, Slow Food porter\u00e0 un mercatino gastronomico con banchetti espositori dedicati alla vendita e alla degustazione di prodotti tipici pugliesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il programma di venerd\u00ec 26 giugno comprende anche due appuntamenti a cura dell\u2019AIS nella Sala della Colonna di Palazzo Granafei-Nervegna. Alle ore 17.30 si terr\u00e0 \u201cAppia Wine Talk 2026\u201d, convegno dedicato al rapporto tra vino, territorio e racconto delle produzioni locali. Dopo i saluti istituzionali del vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia, on. Mauro D\u2019Attis, del sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, e di AIS Puglia con il presidente regionale, Giacomo D\u2019Ambruoso, e il delegato Brindisi, Rocco Caliandro, interverranno il prof. Vito Michele Paradiso, docente di Enologia all\u2019Universit\u00e0 del Salento, con un contributo sulla colorimetria e la comunicazione del colore nel vino; il prof. Antonio Stasi, docente di Economia e Politica Agroalimentare all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Foggia, sul rapporto tra narrazione, reputazione e valore del vino; e Romina Leopardi, presidente di Appia Wine Road, sul percorso dell\u2019associazione come buona pratica di promozione territoriale. Le conclusioni saranno affidate all\u2019assessore all\u2019Agricoltura della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, e al presidente Assoenologi Puglia-Basilicata-Calabria, Massimo Tripaldi. Modera il giornalista del TG5, Gioacchino Bonsignore. A seguire, la masterclass \u201cAlla scoperta del Susumaniello: identit\u00e0, territorio e calice\u201d, guidata da Luigi Martino, Miglior Sommelier del Susumaniello 2025, e Valentina Gianfreda, Miglior Sommelier di Puglia 2026.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Appia Wine sar\u00e0 anche musica per il pubblico pi\u00f9 giovane: venerd\u00ec 26 giugno, alle ore 21, in largo Gianni D\u2019Errico, davanti al Nuovo Teatro Verdi, con ingresso libero, arriver\u00e0 il concerto di LDA &amp; Aka7even \u201cPrimo e ultimo ballo\u201d. La serata entrer\u00e0 nel vivo con vocalist e dj di Ciccio Riccio, che accompagneranno l\u2019attesa del live conducendo anche la diretta radio. Sul palco due volti tra i pi\u00f9 seguiti della nuova scena pop italiana, pronti a portare dal vivo i rispettivi successi e i pezzi nati dalla loro collaborazione. Da \u201cLoca\u201d e \u201cPerfetta cos\u00ec\u201d di Aka7even, fino a \u201cQuello che fa male\u201d e \u201cCastelli di sabbia\u201d di LDA, senza dimenticare i lavori pi\u00f9 recenti firmati insieme: dal sanremese \u201cPoesie clandestine\u201d al nuovo singolo \u201cSanta\u201d, uscito lo scorso 8 maggio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LDA, classe 2003, ha cominciato a farsi conoscere nel 2017, fino a ottenere importanti risultati discografici, tra cui il disco di platino per \u201cQuello che fa male\u201d e la partecipazione al Festival di Sanremo 2023 con \u201cSe poi domani\u201d. Nel 2026 \u00e8 tornato sul palco dell\u2019Ariston con Aka7even, aprendo una nuova fase musicale segnata da sonorit\u00e0 R&amp;B e da singoli come \u201cRosso lampone\u201d, \u201cShalla\u201d e \u201cAttimo eterno\u201d. Aka7even, classe 2000, si conferma tra i protagonisti della scena urban-pop italiana, con oltre 300 milioni di stream. Dall\u2019exploit ad \u201cAmici\u201d alle hit \u201cMi manchi\u201d, \u201cLoca\u201d e \u201cPerfetta cos\u00ec\u201d, fino ai singoli \u201cNon dimenticare\u201d e \u201cNotte fonda\u201d, il suo percorso artistico ha raccolto numerosi riconoscimenti, tra cui premi agli MTV EMAs e ai Nickelodeon Kids\u2019 Choice Awards.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Appia non fu soltanto una strada militare. Fu una linea di scambi, commerci, lingue, merci, viaggiatori, economie. Una spina dorsale capace di collegare territori e produzioni. In questa storia il vino occupa un posto centrale. Fin dall\u2019et\u00e0 romana, la viticoltura brindisina ha rappresentato un tratto forte dell\u2019economia e della cultura locale. Le officine ceramiche di Giancola producevano le anfore destinate a contenere il vino del territorio, poi spedito lungo le rotte del Mediterraneo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il vino, dunque, arriva dentro Appia Wine come segno storico della citt\u00e0. Racconta la terra, il porto, la partenza, l\u2019accoglienza, il commercio, il rapporto tra Brindisi e il mare. La recente iscrizione della Via Appia nel patrimonio mondiale dell\u2019umanit\u00e0 restituisce a Brindisi l\u2019occasione di trasformare il centro storico in una narrazione viva, dove archeologia, vino, prodotti tipici, musica e luoghi della citt\u00e0 integrano un\u2019unica esperienza pubblica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La due giorni si inserisce inoltre in un fine settimana di forte richiamo per la citt\u00e0, in concomitanza con le giornate della motonautica, che porteranno nel porto sport, pubblico e attenzione nazionale. Da una parte il mare, con la potenza delle imbarcazioni e il fascino della competizione; dall\u2019altra il centro storico, con il vino, i sapori, la musica e il racconto dell\u2019Appia. Due dimensioni diverse ma capaci di restituire l\u2019immagine di una Brindisi dinamica, aperta, attraversata da energie e pubblici differenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Appia Wine \u00e8 un invito a riscoprire Brindisi seguendo il filo della sua storia pi\u00f9 antica. Una strada fatta di pietra e mare, anfore e vino, sapori e musica. Una strada che ancora oggi pu\u00f2 raccontare la citt\u00e0 come approdo d\u2019Europa, porta del Mediterraneo e luogo in cui la memoria diventa esperienza da vivere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ufficio Stampa &amp; Comunicazione<br \/>\nFondazione Nuovo Teatro Verdi &#8211; Brindisi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Brindisi torna a leggere la propria storia lungo il tracciato pi\u00f9 antico del suo destino mediterraneo: la Via Appia. 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