{"id":26403,"date":"2014-11-04T15:42:11","date_gmt":"2014-11-04T14:42:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=26403"},"modified":"2014-11-04T17:47:06","modified_gmt":"2014-11-04T16:47:06","slug":"gemma-cisl-internalizzazioni-tra-campagne-elettorali-ed-interessi-lobbistici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/gemma-cisl-internalizzazioni-tra-campagne-elettorali-ed-interessi-lobbistici\/","title":{"rendered":"Gemma (Cisl): &#8220;internalizzazioni, tra campagne elettorali ed interessi lobbistici&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Di seguito riportiamo integralmente la lettera aperta inviata da Aldo Gemma, Segretario Generale Cisl Fp al Presidente della Regione Puglia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Egregio sig. Presidente,<\/p>\n<p>la presente per rappresentarLe, nel caso non fosse a conoscenza dell\u2019accaduto, la situazione in cui versa il processo di internalizzazione nell\u2019ASL di Brindisi e di conseguenza lo stato di frustrazione, di delusione e di rabbia che attanaglia i lavoratori interessati in detto processo.<\/p>\n<p>A memoria, si ricordano le Sue affermazioni in merito alla coraggiosa inversione di tendenza che la Regione Puglia (l\u2019unica in Italia) ha intrapreso internalizzando i servizi no-core esternalizzati delle ASL. A questo proposito Sig. Presidente Lei ha avuto modo di affermare che le Societ\u00e0 in House: \u201csono state costituite per ricoprire il ruolo di motore aggregante del processo di internalizzazione; processo che in tanti hanno provato a fermare in ogni modo, prima davanti ai giudici amministrativi e poi davanti alla Corte Costituzionale\u201d. Ora che questo \u2018assalto\u2019 \u00e8 stato definitivamente fermato, confermando cos\u00ec la validit\u00e0 dell\u2019intuizione delle scelte operate, i processi di internalizzazione devono proseguire in modo omogeneo sul territorio regionale, per assicurare lo stesso uniforme livello di qualit\u00e0 dei servizi, in termini di efficienza ed efficacia, oltre che per dare le medesime opportunit\u00e0 a tutti i lavoratori coinvolti.\u201d<\/p>\n<p>Bene Sig. Presidente. Se non fosse per il fatto che, a differenza di quanto sta avvenendo in tutte le ASL della Regione, dove il processo di internalizzazione sta andando avanti (anche grazie alle emanate Linee Guida Regionali sulla materia, con il coordinamento dell\u2019Assessorato alle Politiche della Salute), nella sola ASL di Brindisi tutto si \u00e8, invece, arrestato!!! Nella sola ASL di Brindisi, evidentemente zona franca, il processo di internalizzazione dei servizi interessati dalle richiamate linee guida, con riferimento ai quelli di pulimento e CUP, \u00e8 fermo al palo!!!<\/p>\n<p>A nulla sono serviti gli interventi dell\u2019Assessore Pentassuglia e gli incontri promossi in sede assessorile con il management dell\u2019ASL e della Societ\u00e0 in House, per supportarne l\u2019azione amministrativa e rimuovere gli ostacoli interpretativi, nella maggior parte dei casi pretestuosi, che venivano utilizzati per giustificare i ritardi determinatesi nel processo. Si \u00e8 arrivati al punto di assumere impegni sapendo, con ogni probabilit\u00e0, che si sarebbero disattesi.<\/p>\n<p>E\u2019 successo appunto il 17 Ottobre scorso quando il management dell\u2019ASL di Brindisi, ha assicurato alle OO.SS., nell\u2019incontro con l\u2019Assessore Pentassuglia, che il processo di internalizzazione si sarebbe compiuto il 01 Novembre per il Servizio CUP e il 1 Dicembre per quello del Pulimento. Ad oggi, risultato: nulla. Spiegazioni: Nessuna. Assessore Pentassuglia: sbugiardato. Rabbia dei lavoratori: incontenibile. Livello di credibilit\u00e0 delle istituzioni (Presidente \u2013 Assessore): sotto i piedi.<\/p>\n<p>Malgrado le richieste di spiegazione formulate, tanto informalmente che formalmente, non si sono avute risposte degne di nota (viene detto sottovoce che ci sarebbe una diffida\u2026.. che ci sarebbe una sospensiva del TAR\u2026.. che sarebbe giunta un\u2019altra diffida\u2026ecc.ecc.). Ma di cosa parlano. Secondo alcune di queste voci, bisogna aspettare, prima che si proceda con l\u2019internalizzazione, che si pronunci la Giustizia Amministrativa invocata dalle Aziende che hanno in \u201cproroga\u201d (in alcuni casi diverse volte reiterata e adesso scaduta da oltre un mese) la gestione dei servizi esternalizzati che si vogliono internalizzare.<\/p>\n<p>Ma anche in altre ASL della Regione, le \u201cDitte\u201d tenutarie di detti servizi esternalizzati hanno promosso giudizi innanzi ai TAR, al Consiglio di Stato, alla Corte Costituzionale, alla Sacra Rota, eppure il processo di internalizzazione \u00e8 regolarmente proseguito senza se e senza ma. In queste ASL non hanno, peraltro, pretestuosamente, \u201cdeciso\u201d di indire selezione alcuna, per la presa in carico dei lavoratori impegnati nei servizi esternalizzati da internalizzare; hanno semplicemente applicato la cosiddetta \u201cclausola sociale\u201d.<\/p>\n<p>Non hanno \u201cdeciso\u201d di condizionare l\u2019avvio del processo di internalizzazione, rinviandolo per dare modo di rispettare i termini di preavviso di fantomatici licenziamenti che il personale interessato dovrebbe avanzare alle Ditte appaltatrici per evitare sanzioni (il buonismo si spreca); non hanno \u201cdeciso\u201d di introdurre nella stipula dei contratti di lavoro la condizione del superamento del periodo di prova (ma in questi anni, questi lavoratori in quali strutture sanitarie hanno lavorato, se ancora oggi devono superare il periodo di prova?). Insomma, con questo modo di fare gli amministratori dell\u2019ASL di Brindisi una cosa l\u2019hanno dimostrata, non hanno compreso che nell\u2019internalizzare i servizi si realizza un semplice passaggio di cantiere, dove si applica la clausula sociale, e non si realizzano, invece, nuove assunzioni!!! Ora Sig. Presidente, le domande si accavallano in maniera sconcertante!!!<\/p>\n<p>La prima: ma non le sembra che quanto sta accadendo nella ASL di Brindisi intorno a questa vicenda, sia da parte del management una fuga dalle responsabilit\u00e0? Se per prendere delle decisioni bisogna aspettare il pronunciamento del Giudice, in questo caso quello Amministrativo, non le sembra che poi non ci si possa scandalizzare per i ritardi (come \u00e8 successo, per esempio, per i fatti dell\u2019esondazione del Bisagno a Genova)?; non le pare che sia inutile fare un Albo per i Direttori Generali, Amministrativi e Sanitari, e valutarne pomposamente i curricula per amministrare un ASL? Se si amministra in questo modo, si pu\u00f2 chiamare chiunque a fare il DG di una ASL e ricompensarlo con molto meno di quanto si riconosce oggi ai DG in carica. E poi, Sig. Presidente, che dire di quegli Amministratori che le responsabilit\u00e0 se le assumono, bisogna conferirgli una onorificenza, sono certamente degli eroi agli occhi degli amministratori brindisini.<\/p>\n<p>Nel caso della ASL di Brindisi, si \u00e8 deciso \u201cscientemente\u201d di non rispettare gli accordi assunti con l\u2019Assessore Pentassuglia; si faccia spiegare almeno Lei Sig. Presidente qual\u2019\u00e9 la ratio che li ha ispirati, anche perch\u00e9 cos\u00ec potr\u00e0 capirne di pi\u00f9 della visione e della capacit\u00e0 di governo della dirigenza delle nostre ASL, la stessa che si ricandida tra qualche giorno ad essere rinominata o promossa in questo ruolo.<\/p>\n<p>La seconda: ma in tanti si chiedono, al di l\u00e0 delle preoccupazioni, delle paure nell\u2019assumersi le responsabilit\u00e0, e nel rincorrere l\u2019attesa della comoda pronuncia giurisdizionale sui ricorsi promossi, cosa c\u2019\u00e8 veramente dietro questi ritardi? Quali lobby agiscono. Quali interessi si muovono che sfuggono ai pi\u00f9? O forse l\u2019approssimarsi della stagione elettorale (elezioni primarie, secondarie, ecc.), rende tutto pi\u00f9 difficile o facile a seconda dei casi?<\/p>\n<p>La terza: la costituzione delle varie task force (stabilizzazione precari sanit\u00e0 pubblica, stabilizzazione precari sanitaservice, inquadramenti contrattuali, ecc.) atte a sanare le varie problematiche presenti solo ed esclusivamente nella sanitaservice della ASL Br, che fine hanno fatto?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In conclusione, Le chiediamo Sig. Presidente cosa avranno mai fatto i cittadini e i lavoratori della terra di Brindisi per meritarsi tanto??? Quale sono le loro colpe???<\/p>\n<p>Sar\u00e0 per caso che la ridotta incidenza, in termini elettorali, dei cittadini della provincia di Brindisi non permette loro di avere la considerazione e l\u2019attenzione che meritano???<\/p>\n<p>Sig. Presidente, con questa lettera aperta Le chiediamo un decisivo intervento sulla questione in parola, per ricevere le risposte che in tanti ci attendiamo, a partire dalle centinaia di lavoratori coinvolti, colpevoli forse di essere abitanti della terra di Brindisi!!!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito riportiamo integralmente la lettera aperta inviata da Aldo Gemma, Segretario Generale Cisl Fp al Presidente della Regione Puglia &nbsp; Egregio sig. Presidente, la presente per rappresentarLe, nel caso non fosse a conoscenza dell\u2019accaduto, la situazione in cui versa il processo di internalizzazione nell\u2019ASL di Brindisi e di conseguenza lo stato di frustrazione, di delusione e di rabbia che attanaglia i lavoratori interessati in detto processo. A memoria, si ricordano le Sue affermazioni in merito alla coraggiosa inversione di tendenza che la Regione Puglia (l\u2019unica in Italia) ha intrapreso internalizzando i servizi no-core esternalizzati delle ASL. A questo proposito Sig. Presidente Lei ha avuto modo di affermare che le Societ\u00e0 in House: \u201csono state costituite per ricoprire il ruolo di motore aggregante del processo di internalizzazione; processo che in tanti hanno provato a fermare in ogni modo, prima davanti ai giudici amministrativi e poi davanti alla Corte Costituzionale\u201d. 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