{"id":264213,"date":"2026-07-08T12:59:32","date_gmt":"2026-07-08T10:59:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=264213"},"modified":"2026-07-08T12:59:32","modified_gmt":"2026-07-08T10:59:32","slug":"anziana-truffata-dal-finto-carabiniere-i-veri-militari-individuano-lautore-e-recuperano-la-refurtiva-i-consigli-dellarma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/anziana-truffata-dal-finto-carabiniere-i-veri-militari-individuano-lautore-e-recuperano-la-refurtiva-i-consigli-dellarma\/","title":{"rendered":"Anziana truffata dal \u201cfinto Carabiniere\u201d: i veri Militari individuano l\u2019autore e recuperano la refurtiva. I consigli dell&#8217;Arma"},"content":{"rendered":"<p> Nella tarda serata del 2 luglio 2026, i Carabinieri della Compagnia di Fasano, congiuntamente ai militari della locale Stazione, hanno denunciato in stato di libert\u00e0 un giovane di 23 anni, ritenuto il presunto responsabile di una truffa aggravata ai danni di un\u2019anziana donna del posto. L\u2019allarme \u00e8 scattato a seguito della denuncia sporta da una cittadina fasanese, 80enne. La vittima \u00e8 finita nella trappola del cosiddetto \u201cfinto Carabiniere\u201d, un odioso stratagemma utilizzato per raggirare le fasce pi\u00f9 vulnerabili della popolazione. Nello specifico, la donna ha ricevuto una telefonata sulla propria utenza fissa da parte di un sedicente Maresciallo dei Carabinieri della locale Stazione. Quest\u2019ultimo l\u2019ha informata del presunto arresto del figlio, passandole poi un complice che, fingendosi il congiunto, la pregava in lacrime di aiutarlo. Ripresa la conversazione, il finto Maresciallo ha invitato l\u2019anziana a consegnare denaro e monili d\u2019oro a un collega in borghese che si sarebbe presentato da l\u00ec a poco presso la sua abitazione. Per impedire alla donna di riflettere o chiedere aiuto, i malviventi la tenevano occupata al telefono senza interruzioni. All\u2019arrivo del complice, la vittima ha cos\u00ec calato i gioielli direttamente dal balcone di casa, senza farlo entrare; l\u2019uomo si \u00e8 poi allontanato a piedi con la refurtiva. I militari dell\u2019Arma si sono attivati immediatamente, analizzando meticolosamente le immagini dei sistemi di videosorveglianza installati nei pressi dell\u2019abitazione della donna. La svolta \u00e8 arrivata poco dopo, grazie anche alla fattiva collaborazione dei familiari della vittima che hanno fornito alle forze dell\u2019ordine dettagli rivelatisi determinanti per giungere all\u2019individuazione e localizzazione dell\u2019autore del reato. L\u2019uomo \u00e8 stato identificato in un 23enne di origine tunisina residente a Fasano. La successiva perquisizione ha consentito di recuperare l\u2019intera refurtiva, composta da monili in oro e argento che erano stati sottratti all\u2019anziana con artifizi e raggiri. I gioielli sono stati restituiti alla legittima proprietaria.<\/p>\n<p>L\u2019operazione testimonia ancora una volta l\u2019importanza della tempestivit\u00e0 nelle denunce e della collaborazione tra cittadini e forze dell\u2019ordine per contrastare il deplorevole fenomeno delle truffe agli anziani.<\/p>\n<p>Con l\u2019arrivo della stagione estiva, il fenomeno delle truffe tende ad acuirsi poich\u00e9 molti anziani rimangono soli in casa, diventando bersagli facili per malviventi senza scrupoli.<\/p>\n<p>I Carabinieri rivolgono pertanto un accorato invito a tutta la cittadinanza, e in particolare alla popolazione della terza et\u00e0: in caso di telefonate o visite sospette da parte di soggetti che si qualificano come Carabinieri, Poliziotti, avvocati, o ancora funzionari di enti pubblici e privati (quali Enel, Inps, aziende del gas o dell\u2019acqua), \u00e8 fondamentale non assecondare alcuna richiesta di denaro o oggetti di valore.<\/p>\n<p>Prima di intraprendere qualsiasi azione o far entrare qualcuno in casa, contattate immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 per verificare la reale identit\u00e0 di chi vi sta chiamando o si trova alla vostra porta. Un operatore delle Forze dell\u2019Ordine sar\u00e0 sempre pronto a riscontrare la veridicit\u00e0 della chiamata e a inviare una pattuglia in caso di necessit\u00e0.<\/p>\n<p>La prevenzione e la segnalazione tempestiva rimangono le armi pi\u00f9 efficaci per sventare questi reati e proteggere i nostri cari.<\/p>\n<p>\u2013\u2013\u2013\u2013\u2013\u2013\u2013\u2013\u2013\u2013\u2013\u2013\u2013\u2013<\/p>\n<p>Al fine di diffondere quanto pi\u00f9 possibile la conoscenza di quegli accorgimenti da adottare per evitare di cadere in questo tipo di raggiri, l\u2019Arma dei Carabinieri, sul proprio sito www.carabinieri.it, ha dedicato un\u2019apposita area contenente i seguenti consigli ai quali chiunque pu\u00f2 accedere:  <\/p>\n<p>COME DIFENDERSI. I CONSIGLI DELL\u2019ARMA PER TUTELARSI DA TRUFFE E RAGGIRI<\/p>\n<p>1. ATTENZIONE A&#8230; <\/p>\n<p>Prima di tutto, allora, tenete presente che occasioni, iniziative, offerte, all\u2019apparenza assai vantaggiose, se veramente tali vengono presentate con chiarezza e si \u00e8 sempre in grado di controllarle: non sar\u00e0 un incontro occasionale a proporvele. \u00c8 facile invece che si tratti di una truffa. Il cui ideatore, una volta giunto a buon fine, si dissolver\u00e0 nel nulla. Le truffe possono essere perpetrate di persona, al telefono o anche per posta, non esclusa quella che viaggia su Internet. Si pu\u00f2 essere fermati per strada, si pu\u00f2 ricevere una visita a casa, si pu\u00f2 venire contattati con i pi\u00f9 diversi sistemi. Ma l\u2019atteggiamento del malintenzionato \u00e8 sempre lo stesso. Qualcosa, positivo o negativo che sia, sta per accadere, \u00e8 appena accaduto, potrebbe accadere se&#8230;<\/p>\n<p>2. DIFFIDATE DELLE APPARENZE.<\/p>\n<p>Apparenza distinta, sorriso cordiale, massima disponibilit\u00e0, gli \u201camici\u201d truffatori si presentano con un aspetto tranquillizzante. L\u2019ideale per conquistare la vostra simpatia. E per introdurvisi abilmente in casa, pronti ad appropriarsi di denaro e gioielli. Della vostra ingenuit\u00e0 approfitteranno ugualmente in strada, ostentando un\u2019improbabile cortesia che consentir\u00e0 loro di avvicinarvi quanto basta per farvi sparire il portafogli. O magari la pensione, appena usciti dalla banca o dalle poste. E sull\u2019insicurezza gioca anche il sedicente amico, che non esiter\u00e0 ad abbracciarvi affettuosamente sfilandovi dalla tasca il cellulare appena acquistato. N\u00e9 meno bene i truffatori sanno colloquiare con voi quando il contatto \u00e8 telefonico. Per coinvolgervi in costose iniziative che solo in un secondo momento vi appariranno in tutta la loro insensatezza.<\/p>\n<p>3. NON APRITE QUELLA PORTA.<\/p>\n<p>Cominciamo col dire che il cancello e il portone non si aprono agli sconosciuti. Tanto meno la porta di casa. Controllate il visitatore dallo spioncino, e ricorrete comunque alla catenella se aprire vi appare necessario. Gi\u00e0, ma in quali casi \u00e8 veramente necessario? Un funzionario del Comune o delle Poste, un incaricato dell\u2019INPS o dell\u2019INAIL, un tecnico del gas o della luce non si presenta a casa vostra senza preavviso. E non compete a lui la riscossione di bollette, il controllo dei pagamenti, magari con rimborsi a vostro vantaggio. La sua visita \u00e8 sempre preceduta e garantita da una comunicazione in cui ne risulta il motivo. Non vi convince ugualmente? Avete tutti i diritti di contattare l\u2019azienda interessata. Controllate il numero telefonico, per\u00f2: il soggetto potrebbe darvi quello di un suo complice. Lui (o lei) attender\u00e0 fuori della porta.<\/p>\n<p>4. MAI IN CONTANTI.<\/p>\n<p>Tutt\u2019altro discorso per i venditori porta a porta, che da esibire non hanno altro che il rivoluzionario e\/o economicissimo elettrodomestico, la storica enciclopedia, o una serie di \u201cottimi prodotti alimentari\u201d. Se proprio non siete disposti a rinunciarci, nessun pagamento in contanti: con un bollettino postale avrete conferma della societ\u00e0 che vi ha offerto il prodotto e soprattutto la garanzia dell\u2019avvenuto vostro acquisto presso di essa.<\/p>\n<p>E se invece ad arrivare \u00e8 il pacco ordinato dal familiare sempre in giro per il mondo? Se non riuscite a rintracciarlo, la miglior cosa \u00e8 chiedere che il pacco venga lasciato sullo zerbino, nell\u2019androne o, se lo avete, dal portiere. Certo, bisogner\u00e0 firmare. Ma mai senza catenella alla porta.<\/p>\n<p>5. IL TESSERINO NON BASTA. <\/p>\n<p>Di visite, quando si \u00e8 in casa, se ne possono ricevere tante. Ma non certo quelle degli impiegati di banca, i cui servizi vengono offerti solo presso gli sportelli, per corrispondenza, con carte di credito e online. Particolare attenzione, poi, a chi dice di far parte di enti benefici o religiosi, che, in modo assolutamente pi\u00f9 credibile, preavvisano con messaggi nella buca delle lettere e di prassi non inviano volontari nelle abitazioni. Alla porta c\u2019\u00e8 un rappresentante delle Forze dell\u2019Ordine, con un tesserino di riconoscimento a giustificare gli abiti civili? Comportamento del tutto inusuale: Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza operano presso le abitazioni in uniforme e vi giungono con auto di servizio. Chiamate senza esitazione il 112. Il suo compito \u00e8 garantire la vostra sicurezza.<\/p>\n<p>6. NESSUNA CONFIDENZA AL TELEFONO&#8230;<\/p>\n<p>Operando in linea, i truffatori possono procedere indisturbati. Attenzione allora a qualsiasi inattesa opportunit\u00e0 vi venga proposta \u201cper appuntamento\u201d. E tenete presente che INPS, INAIL e le ASL non ricorrono al telefono se devono effettuare controlli o risolvere questioni amministrative. Niente conversazioni, e confidenze, con persone che vi hanno contattato \u201cper sbaglio\u201d: non di rado si tratta di malintenzionati che mirano a carpire utilissime informazioni su di voi. La pi\u00f9 classica delle truffe al telefono? La chiamata di sedicenti avvocati che chiedono urgentemente denaro per un vostro familiare in difficolt\u00e0: un incaricato verr\u00e0 da voi a prelevarlo, magari disposto ad accompagnarvi al Bancomat. Non pagate in nessun caso. Piuttosto rivolgetevi ad una persona di fiducia.<\/p>\n<p>7. &#8230;E NEMMENO SU INTERNET.<\/p>\n<p>E se ad Internet, ormai, la Terza Et\u00e0 non pu\u00f2 pi\u00f9 rinunciare, altrettanto non deve fare a meno di alcune misure di sicurezza. Una password \u201ccomplicata\u201d (numeri, simboli, lettere maiuscole e minuscole), riservatezza dei dati, bancari ma non soltanto, un buon programma antivirus. Sempre ricordando che accattivanti occasioni per acquisti vanno sempre opportunamente controllate, e le e\u2013mail che arrivano da sconosciuti non devono mai essere aperte.<\/p>\n<p>8. ATTENTI A BAMBINI!<\/p>\n<p>Il nipotino non va mai mandato da solo ad aprire il portone o la porta di casa: non avrebbe problemi ad accogliere chiunque, senza distinzione tra \u201cbuoni\u201d e \u201ccattivi\u201d. Ma non deve nemmeno accettare dolci o giocattoli per strada da estranei, pronti a \u201cfare amicizia\u201d con lui. Ma anche con voi. E le conseguenze potrebbero essere inattese.<\/p>\n<p>9. NON FATEVI DISTRARRE. <\/p>\n<p>E tanto quanto \u201cfare amicizia\u201d \u00e8 facile distrarre una persona, anziana ma non soltanto: basta una spinta, all\u2019apparenza involontaria; una moneta che cade in terra attirando lo sguardo; una battuta spiritosa mentre si maneggia del denaro. Per non parlare di ambienti affollati e confusione: gli spostamenti in autobus, la spesa al mercato, il cappuccino al bar sono circostanze ideali per ladri e ladruncoli. Almeno quanto la borsa o il borsello aperti o sul lato esterno del marciapiede, e perci\u00f2 \u201ca portata di mano\u201d. Da non trattenere, per\u00f2, in caso di scippo: una caduta pu\u00f2 avere effetti ben pi\u00f9 gravi della perdita di denaro&#8230;<\/p>\n<p>10. UN BUON VICINATO. <\/p>\n<p>Proprio per non rinunciare alle proprie abitudini e ai propri interessi, insomma, giunti ad un certo momento della vita alcune precauzioni in pi\u00f9, a partire da quelle che vi abbiamo indicato, \u00e8 bene prenderle. Certo, non tutti in casa possono permettersi la porta blindata, il dispositivo antifurto o la cassaforte. Ma pu\u00f2 essere fondamentale, ad esempio, un buon rapporto di vicinato. Perch\u00e9 \u00e8 proprio il vicino che salutate tutti i giorni, e con cui \u00e8 sempre bene scambiare il numero di telefono, che potr\u00e0 intervenire in vostro aiuto prima di chiunque altro, ben conoscendo il vostro stile di vita e individuando eventuali, preoccupanti \u201canomalie\u201d nella vostra quotidianit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma soprattutto, in caso di necessit\u00e0, reale o presunta, non esitate a chiamare il 112. Il numero \u00e8 gratis, noi sempre pronti ad aiutarvi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella tarda serata del 2 luglio 2026, i Carabinieri della Compagnia di Fasano, congiuntamente ai militari della locale Stazione, hanno denunciato in stato di libert\u00e0 un giovane di 23 anni, ritenuto il presunto responsabile di una truffa aggravata ai danni di un\u2019anziana donna del posto. L\u2019allarme \u00e8 scattato a seguito della denuncia sporta da una cittadina fasanese, 80enne. La vittima \u00e8 finita nella trappola del cosiddetto \u201cfinto Carabiniere\u201d, un odioso stratagemma utilizzato per raggirare le fasce pi\u00f9 vulnerabili della popolazione. Nello specifico, la donna ha ricevuto una telefonata sulla propria utenza fissa da parte di un sedicente Maresciallo dei Carabinieri della locale Stazione. 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