{"id":264568,"date":"2026-07-15T12:55:10","date_gmt":"2026-07-15T10:55:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=264568"},"modified":"2026-07-15T12:55:10","modified_gmt":"2026-07-15T10:55:10","slug":"generation-film-fest-2026-si-chiude-con-successo-la-quinta-edizione-oria-capitale-del-cinema-tra-inclusione-cultura-e-grandi-protagonisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/generation-film-fest-2026-si-chiude-con-successo-la-quinta-edizione-oria-capitale-del-cinema-tra-inclusione-cultura-e-grandi-protagonisti\/","title":{"rendered":"Generation Film Fest 2026, si chiude con successo la quinta edizione: Oria capitale del cinema tra inclusione, cultura e grandi protagonisti"},"content":{"rendered":"<p>Si chiude tra applausi, emozioni e grande partecipazione la quinta edizione del Generation Film Fest, che dal 10 al 12 luglio 2026 ha trasformato Oria in un meraviglioso luogo di cinema, cultura e impegno sociale. Un appuntamento ormai consolidato dell\u2019estate pugliese, capace di unire spettacolo, formazione e inclusione, confermando la crescita costante della manifestazione ideata e diretta da Nadia Carbone.<\/p>\n<p>Realizzato con il sostegno dell\u2019Amministrazione Comunale di Oria, con il patrocinio della Regione Puglia \u2013 Assessorato alla Cultura e Conoscenza e di Apulia Film Commission, il festival ha proposto un programma articolato tra masterclass, talk d\u2019autore, proiezioni sotto le stelle e incontri con protagonisti del panorama cinematografico nazionale e internazionale.<\/p>\n<p>Importante anche il contributo delle realt\u00e0 associative coinvolte, tra cui Divertendoci Insieme, Fiore di Loto \u2013 Centro Antiviolenza e A.M.I.C.I. Italia, che hanno rafforzato la dimensione sociale della manifestazione.<\/p>\n<p>La manifestazione si \u00e8 aperta nel segno dell\u2019inclusione con la serata inaugurale \u201cGeneration Young \u2013 Il cinema dell\u2019inclusione\u201d, che ha subito delineato l\u2019identit\u00e0 del festival: utilizzare il linguaggio cinematografico come strumento di sensibilizzazione e partecipazione.<\/p>\n<p>La serata inaugurale ha preso il via con la masterclass dedicata agli studenti, del regista Antonio Delli Santi, autore del cortometraggio d\u2019animazione \u201cZiki\u201d, candidato ai Nastri d\u2019Argento 2026, premiato dal festival per il suo valore artistico e civile. Durante l\u2019incontro, Delli Santi ha approfondito il processo creativo dell\u2019animazione, soffermandosi sull\u2019importanza della narrazione visiva e sulla capacit\u00e0 del cinema di affrontare temi complessi con linguaggi accessibili.<\/p>\n<p>Successivamente, il talk, con l\u2019attrice Donatella Finocchiaro che ha raccontato il proprio legame con la Puglia e il ricordo dell\u2019esperienza sul set di Galantuomini di Edoardo Winspeare, sottolineando come il cinema nasca dall\u2019incontro tra persone e dalla libert\u00e0 creativa degli autori. Ha inoltre evidenziato quanto sia fondamentale per un attore lasciarsi attraversare dalle storie e dai territori, trasformando ogni esperienza in un\u2019occasione di crescita artistica e umana.<\/p>\n<p>Accanto a lei, l\u2019attore Gabriele Di Bello, che ha portato una testimonianza intensa sul valore dell\u2019inclusione, raccontando il proprio percorso personale e professionale e ribadendo come il cinema possa essere uno spazio aperto a tutti. La sua frase \u00abDal cuore viene la bellezza\u00bb ha sintetizzato con forza il senso pi\u00f9 profondo della serata, emozionando il pubblico presente.<\/p>\n<p>La prima serata si \u00e8 conclusa con la proiezione del film \u201cUpside Down\u201d, che ha accompagnato il pubblico in un\u2019esperienza cinematografica suggestiva, rafforzando il messaggio di inclusione e apertura che ha caratterizzato l\u2019intero festival.<\/p>\n<p>La seconda serata ha posto al centro il rapporto tra cinema, donne, territorio e impegno sociale, confermando la vocazione del Generation Film Fest ad affrontare temi di forte attualit\u00e0 attraverso il linguaggio cinematografico.<\/p>\n<p>Si \u00e8 cominciato con l\u2018incontro pomeridiano di Marco Simon Puccioni, dedicato alla regia, con la proiezione del cortometraggio \u201cTutti gi\u00f9 per terra\u201d, vincitore del Nastro d\u2019Argento, che affronta il tema della violenza di genere. Puccioni ha approfondito il processo creativo dell\u2019opera, evidenziando la responsabilit\u00e0 del cinema nel raccontare tematiche delicate con sensibilit\u00e0 e rigore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il talk d\u2019autore, ha, invece, visto protagonisti Giampietro Preziosa, produttore per Inthelfilm, il regista Marco Simon Puccioni e il regista Edoardo Winspeare, offrendo una riflessione sullo stato del cinema italiano contemporaneo e sulle sfide del settore.<\/p>\n<p>Giampietro Preziosa ha posto l\u2019accento sulle opportunit\u00e0 produttive e sulle nuove prospettive del settore audiovisivo e Marco Simon Puccioni ha evidenziato il ruolo del cinema come strumento di denuncia e consapevolezza.<\/p>\n<p>\u00c8 stata, poi, la volta di Edoardo Winspeare ha ribadito l\u2019importanza del legame con il territorio come fonte autentica di narrazione, mentre Celeste Casciaro ha condiviso la propria esperienza di attrice profondamente radicata nella realt\u00e0 pugliese, sottolineando il valore delle storie locali nel contesto nazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un momento particolarmente significativo \u00e8 stato il confronto con l\u2019associazione Fiore di Loto \u2013 Centro Antiviolenza, premiata per il suo impegno nella tutela delle donne, che ha portato una testimonianza concreta sull\u2019importanza del supporto alle vittime.<\/p>\n<p>La seconda serata si \u00e8 conclusa con la proiezione del film \u201cVita Mia\u201d, che ha accompagnato il pubblico in un momento di riflessione e condivisione.<\/p>\n<p>La terza e ultima serata ha rappresentato il culmine emotivo del festival, tra musica, cinema e riflessione.<\/p>\n<p>Nel pomeriggio, l\u2019avvocato Pietro Nuccio, manager di artisti internazionali come Helen Mirren e Taylor Hackford, \u00e8 stato protagonista della masterclass dedicata agli studenti.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019intenso intermezzo musicale del violinista M\u00b0Domenico Zezza, che ha emozionato il pubblico con celebri colonne sonore del cinema italiano, il palco ha accolto due grandi protagonisti: Anna Galiena e Marco Rossetti.<\/p>\n<p>Pietro Nuccio \u00e8 intervenuto sul palco, parlando del cinema che cambia.<\/p>\n<p>Emozionante e inaspettato il contributo video della Premio Oscar Helen Mirren, con un invito importante, l\u2019importanza di investire e ritornare nel Salento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il talk conclusivo ha offerto uno sguardo autentico sul mestiere dell\u2019attore, tra aneddoti, ironia e riflessioni profonde. Anna Galiena ha sottolineato l\u2019importanza della presenza scenica, dell\u2019ascolto e della verit\u00e0 emotiva, invitando i giovani a vivere pienamente ogni istante creativo e a non temere la vulnerabilit\u00e0. Marco Rossetti, invece, ha raccontato il proprio percorso professionale, soffermandosi sull\u2019incontro con grandi maestri e sull\u2019importanza della formazione continua come strumento per affinare il proprio linguaggio interpretativo.<\/p>\n<p>Il dialogo ha accompagnato il pubblico verso la proiezione del film \u201cGiorni Felici\u201d, interpretato dagli stessi ospiti, suggellando una serata che ha unito intrattenimento e contenuto, leggerezza e profondit\u00e0.<\/p>\n<p>Tra gli ospiti sul Red Carpet anche il regista Andrea Di Salvatore, fresco vincitore del Globo d\u2019Oro 2026, e Carmen De Gironimo, ideatrice del podcast \u201cCome ti senti\u201d.<\/p>\n<p>Nel suo intervento finale, la direttrice artistica Nadia Carbone ha voluto ringraziare la squadra organizzativa, i volontari, i partner e tutte le realt\u00e0 coinvolte, sottolineando come il festival sia il risultato di un lavoro collettivo capace di trasformare un\u2019idea in realt\u00e0. \u00abSiamo la prova che non esiste la parola impossibile\u00bb, ha dichiarato, ribadendo la volont\u00e0 di continuare a costruire uno spazio di condivisione e crescita per le nuove generazioni.<\/p>\n<p>La quinta edizione consegna cos\u00ec alla citt\u00e0 di Oria un festival ormai maturo, capace di coniugare qualit\u00e0 artistica, inclusione e impegno civile, rafforzando il legame tra cinema e territorio.<\/p>\n<p>Spenti i riflettori sull\u2019edizione 2026, il Generation Film Fest guarda gi\u00e0 al futuro. L\u2019appuntamento \u00e8 al 2027, con l\u2019obiettivo di continuare a crescere e portare ancora una volta il grande cinema nel cuore della Puglia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>UFFICIO STAMPA GENERATION FILM FEST<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si chiude tra applausi, emozioni e grande partecipazione la quinta edizione del Generation Film Fest, che dal 10 al 12 luglio 2026 ha trasformato Oria in un meraviglioso luogo di cinema, cultura e impegno sociale. Un appuntamento ormai consolidato dell\u2019estate pugliese, capace di unire spettacolo, formazione e inclusione, confermando la crescita costante della manifestazione ideata e diretta da Nadia Carbone. 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