{"id":265309,"date":"2026-07-29T19:30:48","date_gmt":"2026-07-29T17:30:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=265309"},"modified":"2026-07-29T19:30:48","modified_gmt":"2026-07-29T17:30:48","slug":"mimit-35-proposte-di-investimento-per-la-riconversione-delle-aree-ex-cerano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/mimit-35-proposte-di-investimento-per-la-riconversione-delle-aree-ex-cerano\/","title":{"rendered":"Mimit: 35 proposte di investimento per la riconversione delle aree ex Cerano"},"content":{"rendered":"<p>Sono 35 le proposte di investimento presentate da altrettante imprese che, all\u2019esito degli approfondimenti tecnici effettuati, sono idonee per la riconversione della centrale di Cerano e dell\u2019area industriale di Brindisi, per un valore potenziale complessivo potenziale superiore a 10 miliardi di euro e oltre 2.000 nuovi posti di lavoro diretti a regime. Di questi progetti, 11 sono gi\u00e0 avviati o in avanzata fase di cantierabilit\u00e0, con investimenti per 589 milioni di euro e 512 nuovi occupati.<\/p>\n<p>\u00c8 quanto emerso nel corso della riunione del Comitato di coordinamento per la riconversione della centrale di Cerano e dell\u2019area industriale di Brindisi, presieduta oggi a Palazzo Piacentini dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, e dal commissario straordinario per la reindustrializzazione dell\u2019area di Brindisi, prefetto Luigi Carnevale.<\/p>\n<p>\u201cDobbiamo accelerare sulla riconversione industriale dell\u2019area di Brindisi, anche a fronte di quanto \u00e8 accaduto l\u2019altro giorno con la sentenza della Corte d\u2019appello che impone la chiusura dell\u2019area a caldo dello stabilimento siderurgico ex Ilva di Taranto, da sempre il motore industriale della Puglia\u201d, ha dichiarato il ministro Urso in apertura dei lavori. \u201cAnche per questo ho sollecitato gi\u00e0 nella serata di luned\u00ec il ministro Pichetto Fratin a liberare le aree cantierabili per i nuovi progetti industriali. Ieri sera mi \u00e8 giunta la sua risposta positiva: condivide che, allo stato, sia prevalente l\u2019interesse alla pronta riconversione dell\u2019area. Noi non molliamo\u201d, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Il confronto ha pertanto registrato una svolta decisiva sulla disponibilit\u00e0 delle aree: la risposta del ministro dell\u2019Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, alla sollecitazione di Urso consente ora di superare le incertezze sia per Brindisi sia per Civitavecchia e di definire, attraverso un cronoprogramma condiviso, tempi e modalit\u00e0 per rendere le superfici disponibili ai nuovi insediamenti industriali, nel rispetto delle esigenze di tutela ambientale.<\/p>\n<p>Ampio spazio \u00e8 stato dedicato alla presentazione di alcune delle iniziative gi\u00e0 avviate o in avanzata fase di cantierabilit\u00e0, concentrate principalmente nei settori della transizione energetica, dell\u2019economia circolare, del trattamento delle acque, della cantieristica e dell\u2019aerospazio. I progetti coinvolgono imprese italiane e multinazionali estere, alcune gi\u00e0 presenti a Brindisi e intenzionate a rafforzare le proprie attivit\u00e0, altre interessate a insediarsi per la prima volta nel territorio.<\/p>\n<p>Tra i progetti illustrati:<\/p>\n<p> &#8211; Aero Service Technology Italy, con la realizzazione del primo impianto in Italia per la manutenzione e la riparazione di componenti di turbine aeroderivative destinate al settore oil and gas;<br \/>\n&#8211; Magnaghi Group-Salver, con attivit\u00e0 di ricerca su nuovi processi e materiali e la produzione di componenti in carbon-carbon per l\u2019industria aeronautica;<br \/>\n&#8211; Jindal Films Europe Brindisi, con il potenziamento delle produzioni di imballaggi e film flessibili;<br \/>\n&#8211; Scandiuzzi Steel Constructions, con lo sviluppo delle attivit\u00e0 di carpenteria metallica per grandi infrastrutture e impianti industriali.<\/p>\n<p>Il Mimit accompagner\u00e0 gli investimenti attraverso i Contratti di sviluppo e gli Accordi per l\u2019innovazione, nel quadro delle opportunit\u00e0 offerte dalla ZES unica e dal relativo credito d\u2019imposta. Per i progetti di minore dimensione sar\u00e0 inoltre attivato un bando nell\u2019ambito della legge n. 181 del 1989, con una dotazione iniziale di 11 milioni di euro, che potr\u00e0 sostenere investimenti di ammontare pi\u00f9 contenuti emersi dalla manifestazione di interesse, con un ulteriore impatto occupazionale stimato in oltre 100 addetti a regime. Il percorso, caratterizzato da un clima di proficua collaborazione e sintonia istituzionale, proseguir\u00e0 con l\u2019accompagnamento dei progetti previsti nel 2026 e la predisposizione dell\u2019Accordo di programma.<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA MIMIT<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 35 le proposte di investimento presentate da altrettante imprese che, all\u2019esito degli approfondimenti tecnici effettuati, sono idonee per la riconversione della centrale di Cerano e dell\u2019area industriale di Brindisi, per un valore potenziale complessivo potenziale superiore a 10 miliardi di euro e oltre 2.000 nuovi posti di lavoro diretti a regime. Di questi progetti, 11 sono gi\u00e0 avviati o in avanzata fase di cantierabilit\u00e0, con investimenti per 589 milioni di euro e 512 nuovi occupati. \u00c8 quanto emerso nel corso della riunione del Comitato di coordinamento per la riconversione della centrale di Cerano e dell\u2019area industriale di Brindisi, presieduta oggi a Palazzo Piacentini dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, e dal commissario straordinario per la reindustrializzazione dell\u2019area di Brindisi, prefetto Luigi Carnevale. \u201cDobbiamo accelerare sulla riconversione industriale dell\u2019area di Brindisi, anche a fronte di quanto \u00e8 accaduto l\u2019altro giorno con la sentenza della Corte d\u2019appello che impone la chiusura dell\u2019area a caldo dello stabilimento siderurgico ex Ilva di Taranto, da sempre il motore&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":265310,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-265309","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=265309"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265309\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":265311,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265309\/revisions\/265311"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/265310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=265309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=265309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=265309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}