{"id":265326,"date":"2026-07-30T09:19:43","date_gmt":"2026-07-30T07:19:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=265326"},"modified":"2026-07-30T09:19:43","modified_gmt":"2026-07-30T07:19:43","slug":"brindisi-adeguamento-prg-al-pptr-il-geologo-francesco-magno-chiede-una-revisione-dello-strumento-in-vista-del-pug","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/brindisi-adeguamento-prg-al-pptr-il-geologo-francesco-magno-chiede-una-revisione-dello-strumento-in-vista-del-pug\/","title":{"rendered":"Brindisi, adeguamento PRG al PPTR: il geologo Francesco Magno chiede una revisione dello strumento in vista del PUG"},"content":{"rendered":"<p>In vista del Consiglio comunale del 30 luglio, chiamato ad esaminare la proposta di delibera relativa alle osservazioni sull\u2019adeguamento del Piano Regolatore Generale (PRG) vigente al Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) della Puglia, interviene il professor Francesco Magno, geologo e consulente ambientale, con una nota indirizzata al sindaco, all\u2019assessore e al dirigente all\u2019Urbanistica, oltre che ai consiglieri comunali.<\/p>\n<p>Magno definisce l\u2019approvazione dell\u2019adeguamento \u00abun passaggio necessario e positivo\u00bb verso la successiva elaborazione del Piano Urbanistico Generale (PUG), destinato a sostituire il PRG approvato dal Comune di Brindisi nel 1981 e dalla Regione Puglia nel 1985, ma evidenzia alcune criticit\u00e0 che, a suo giudizio, andrebbero affrontate prima dell\u2019approvazione definitiva.<\/p>\n<p>Secondo il professionista, negli ultimi mesi si sarebbe registrata \u00abun\u2019accelerazione nella produzione di strumenti in grado di ridurre il ritardo accumulato\u00bb, grazie anche alla nuova struttura organizzativa del settore Pianificazione comunale. Il riferimento \u00e8 in particolare alla delibera consiliare n. 44 del 27 maggio 2025, con cui \u00e8 stata adottata la proposta di adeguamento del PRG al PPTR.<\/p>\n<p>Magno ricorda di aver gi\u00e0 trasmesso all\u2019Amministrazione, nel gennaio scorso, alcune \u201cosservazioni postume\u201d rispetto ai termini previsti dalla procedura, nella consapevolezza della loro mancata valenza formale, ma con l\u2019obiettivo di offrire un contributo tecnico al percorso di pianificazione. \u00abNessun riscontro \u00e8 stato ricevuto \u2013 scrive \u2013 ma ritengo comunque estremamente positivo che il tema delle osservazioni sia approdato in Consiglio comunale\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il nodo delle energie rinnovabili e della decarbonizzazione<\/strong><\/p>\n<p>Uno dei principali rilievi riguarda il rapporto tra il nuovo strumento urbanistico e lo scenario energetico legato alla transizione ecologica.<\/p>\n<p>Per Magno, l\u2019adeguamento del PRG al PPTR \u00abrisulta arretrato rispetto alle recenti normative relative alle aree idonee per la realizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili\u00bb. Secondo il geologo, il documento comunale non terrebbe sufficientemente conto delle nuove disposizioni nazionali in materia di decarbonizzazione, del PNIEC (Piano nazionale integrato energia e clima) e del cosiddetto \u201cburden sharing\u201d.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019adeguamento proposto \u2013 sostiene \u2013 dovrebbe necessariamente confrontarsi con la normativa sulle Aree Idonee per gli impianti FER, pena il rischio di una pianificazione non coerente con gli obiettivi energetici attuali\u00bb.<\/p>\n<p>In particolare, Magno richiama la necessit\u00e0 di una maggiore integrazione tra tutela del paesaggio e opportunit\u00e0 derivanti dalla riconversione energetica, citando anche la possibilit\u00e0 di utilizzare alcune aree compromesse, come quelle interessate dalla presenza della centrale Enel di Cerano e dal Sito di interesse nazionale (SIN), per interventi legati alla bonifica e alla decarbonizzazione, ad esempio attraverso impianti agrivoltaici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8220;Adeguamento al PPTR non deve trasformarsi in nuovi vincoli&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Un altro elemento critico riguarda l\u2019estensione dei vincoli paesaggistici introdotti nella proposta comunale. Secondo Magno, alcune modifiche apportate rispetto al PPTR regionale \u00abappaiono decisamente eccedenti\u00bb, rendendo lo strumento \u00abeccessivamente vincolistico\u00bb.<\/p>\n<p>Tra gli aspetti segnalati vi sono i vincoli relativi ai reticoli idrografici e ai cosiddetti solchi erosivi, per i quali il documento comunale prevede fasce di rispetto che, secondo il professionista, rischierebbero di interessare anche aree prive di reale rilevanza ambientale.<\/p>\n<p>Critiche vengono inoltre rivolte all\u2019ampliamento dei geositi individuati sul territorio comunale. Magno evidenzia come il PPTR regionale individui un solo geosito nell\u2019area tra Apani e Torre Guaceto, mentre la proposta comunale ne introdurrebbe altri, compreso uno nell\u2019area a sud di Brindisi.<\/p>\n<p>Secondo il geologo, alcune nuove perimetrazioni andrebbero riviste, distinguendo le aree con effettivo interesse geologico da quelle gi\u00e0 tutelate per ragioni ambientali attraverso strumenti come la rete Natura 2000.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Punta della Contessa e aree protette<\/strong><\/p>\n<p>Particolare attenzione viene dedicata alla zona di Punta della Contessa, dove Magno evidenzia la necessit\u00e0 di una maggiore distinzione tra la zona ZSC\/ZPS \u201cStagni e Saline di Punta della Contessa\u201d e il perimetro del Parco regionale.<\/p>\n<p>A suo giudizio, sarebbe necessario procedere a una revisione delle perimetrazioni e alla definizione di strumenti di gestione pi\u00f9 chiari, ricordando che il Parco, istituito nel 2002, non sarebbe ancora pienamente operativo attraverso gli strumenti previsti dalla normativa regionale.<\/p>\n<p>Tra le proposte avanzate anche interventi di riqualificazione idraulica dei canali presenti nell\u2019area, con l\u2019obiettivo di favorire il recupero delle condizioni naturali della zona umida.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019appello finale: &#8220;Tutela del paesaggio, ma anche sviluppo e futuro&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Nella sua nota, Magno ribadisce che la tutela del territorio resta un obiettivo fondamentale, ma chiede che il nuovo quadro urbanistico sappia tenere insieme conservazione ambientale, sviluppo economico e transizione energetica.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019adeguamento del PRG al PPTR costituisce comunque un necessario e positivo passaggio verso il PUG \u2013 conclude \u2013 ma sarebbe utile adeguare ulteriormente lo strumento agli interessi prioritari del Comune, che riguardano una razionale tutela del paesaggio, i processi reali di decarbonizzazione e un rapporto pi\u00f9 appropriato tra le identit\u00e0 del territorio e le risorse che le recenti norme prospettano\u00bb.<\/p>\n<p>La questione approder\u00e0 ora in Consiglio comunale, dove l\u2019Amministrazione sar\u00e0 chiamata a valutare le osservazioni presentate e a proseguire il percorso che dovr\u00e0 portare Brindisi verso il nuovo Piano Urbanistico Generale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In vista del Consiglio comunale del 30 luglio, chiamato ad esaminare la proposta di delibera relativa alle osservazioni sull\u2019adeguamento del Piano Regolatore Generale (PRG) vigente al Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) della Puglia, interviene il professor Francesco Magno, geologo e consulente ambientale, con una nota indirizzata al sindaco, all\u2019assessore e al dirigente all\u2019Urbanistica, oltre che ai consiglieri comunali. Magno definisce l\u2019approvazione dell\u2019adeguamento \u00abun passaggio necessario e positivo\u00bb verso la successiva elaborazione del Piano Urbanistico Generale (PUG), destinato a sostituire il PRG approvato dal Comune di Brindisi nel 1981 e dalla Regione Puglia nel 1985, ma evidenzia alcune criticit\u00e0 che, a suo giudizio, andrebbero affrontate prima dell\u2019approvazione definitiva. Secondo il professionista, negli ultimi mesi si sarebbe registrata \u00abun\u2019accelerazione nella produzione di strumenti in grado di ridurre il ritardo accumulato\u00bb, grazie anche alla nuova struttura organizzativa del settore Pianificazione comunale. Il riferimento \u00e8 in particolare alla delibera consiliare n. 44 del 27 maggio 2025, con cui \u00e8 stata adottata la proposta di adeguamento del PRG al PPTR. 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