{"id":265507,"date":"2026-08-03T11:15:52","date_gmt":"2026-08-03T09:15:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=265507"},"modified":"2026-08-03T11:15:52","modified_gmt":"2026-08-03T09:15:52","slug":"melonata-sotto-le-stelle-brindisi-ritrova-un-rito-antico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/melonata-sotto-le-stelle-brindisi-ritrova-un-rito-antico\/","title":{"rendered":"Melonata sotto le stelle: Brindisi ritrova un rito antico"},"content":{"rendered":"<p>Una festa d\u2019estate, un frutto legato alla storia agricola del territorio e un\u2019intera serata dedicata alla musica e alla socialit\u00e0. Mercoled\u00ec 12 agosto, dalle ore 17.30 a mezzanotte, il parco Cesare Braico ospita \u201cBrindisi, Melonata sotto le stelle\u201d, appuntamento a ingresso libero inserito nel cartellone di \u201cMeridiani d\u2019Estate 2026\u201d, la rassegna culturale e di spettacolo organizzata dal Comune di Brindisi con la Fondazione Nuovo Teatro Verdi.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa, realizzata dall\u2019associazione Connessioni del Mediterraneo APS, riprende una tradizione profondamente legata alla memoria della citt\u00e0 e la trasforma in una lunga festa per tutte le et\u00e0. Al centro della serata il melone e l\u2019anguria, offerti gratuitamente al pubblico, prodotti che per generazioni hanno accompagnato le tavole estive e le giornate di Ferragosto dei brindisini.<\/p>\n<p>La degustazione si intreccia con musica dal vivo, balli e animazione. Il programma comincia alle ore 17.30 con lo schiuma party e l\u2019Holi Party, il festival dei colori che coinvolger\u00e0 il pubblico tra polveri colorate, musica e movimento. Alle 19 spazio ai balli di gruppo e al divertentismo con il maestro Mario Lazzari. Alle 21 salir\u00e0 sul palco \u201cNapule \u00e8 presenta\u2026 \u2019A citt\u00e0 \u2019e Pulecenella\u201d, con un repertorio dedicato alle canzoni di Pino Daniele e Renzo Arbore. Dalle 22, Francesco Vitale, direttamente da Bassano del Grappa, sar\u00e0 in consolle per il dj set che accompagner\u00e0 la festa fino a mezzanotte.<\/p>\n<p>La manifestazione nasce con l\u2019obiettivo di favorire l\u2019incontro e la partecipazione in uno dei principali parchi urbani della citt\u00e0. Dunque, un\u2019occasione per recuperare il valore popolare della \u201cmellonata\u201d, che a Brindisi ha radici molto pi\u00f9 antiche di quanto si possa immaginare. La tradizione richiama le \u201cFeriae Augusti\u201d, il periodo di riposo introdotto in epoca romana per segnare la fine dei lavori agricoli estivi prima della vendemmia. Secoli dopo, a Brindisi, quella ricorrenza assunse una forma particolare grazie a don Pasquale Camassa, il sacerdote, archeologo e filantropo conosciuto come \u201cpapa Pascalinu\u201d. Con la Brigata degli Amatori della Storia e dell\u2019Arte, da lui fondata, Camassa recuper\u00f2 nei primi decenni del Novecento l\u2019idea di una festa notturna sulla spiaggia di Sant\u2019Apollinare.<\/p>\n<p>Secondo le cronache, proprio in quell\u2019area l\u2019antica Brundisium avrebbe celebrato le Feriae Augusti nei pressi del tempio di Apollo. Camassa volle riportare in vita quel legame con la romanit\u00e0, ma sostitu\u00ec agli aspetti pi\u00f9 licenziosi degli antichi festeggiamenti una consuetudine semplice e familiare: la degustazione dei meloni, considerati tra i prodotti pi\u00f9 apprezzati e redditizi dell\u2019agro brindisino. Nacque cos\u00ec la \u201cmellonata a mare\u201d, rimasta a lungo nella memoria delle generazioni pi\u00f9 anziane. Intere famiglie raggiungevano in barca le spiagge oltre il Canale Pigonati, tra il Forte a Mare e le isole Pedagne. Portavano con s\u00e9 parmigiana, focacce, polpette, peperoni, melanzane ripiene e soprattutto grandi quantit\u00e0 di angurie, i \u201csarginischi\u201d dalla buccia scura, conservati al fresco nella sabbia umida.<\/p>\n<p>La giornata trascorreva tra gare di nuoto, corse nei sacchi, giochi, musica e alberi della cuccagna. Le angurie diventavano il simbolo di un Ferragosto comunitario, vissuto fuori dalle case e a stretto contatto con il mare. Anche i produttori partecipavano idealmente alla festa, mettendo a confronto frutti dalle dimensioni imponenti, coltivati con tecniche tramandate nei campi brindisini.<\/p>\n<p>\u201cMelonata sotto le stelle\u201d riprende oggi quello spirito e lo porta nel presente. Cambiano il luogo, le musiche e le forme di intrattenimento, ma resta il piacere di ritrovarsi intorno a un gesto semplice: tagliare un\u2019anguria, offrirne una fetta e trascorrere insieme una serata d\u2019estate.<\/p>\n<p>Ufficio Stampa &#038; Comunicazione<br \/>\nFondazione Nuovo Teatro Verdi &#8211; Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una festa d\u2019estate, un frutto legato alla storia agricola del territorio e un\u2019intera serata dedicata alla musica e alla socialit\u00e0. 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