{"id":265525,"date":"2026-08-03T12:28:19","date_gmt":"2026-08-03T10:28:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=265525"},"modified":"2026-08-03T12:30:02","modified_gmt":"2026-08-03T10:30:02","slug":"adiconsum-a-brindisi-la-tari-resta-fuori-controllo-sui-cittadini-non-gravino-i-costi-dellinefficienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/adiconsum-a-brindisi-la-tari-resta-fuori-controllo-sui-cittadini-non-gravino-i-costi-dellinefficienza\/","title":{"rendered":"Adiconsum: \u201ca Brindisi la TARI resta fuori controllo. Sui cittadini non gravino i costi dell\u2019inefficienza\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Come Adiconsum chiediamo da tempo interventi concreti e strutturali sulla gestione del servizio di raccolta dei rifiuti, non solo per alleggerire il peso della TARI a carico delle famiglie e delle imprese brindisine ma, anche, per garantire un servizio pi\u00f9 efficiente, trasparente e di qualit\u00e0.<br \/>\nContinuare a scaricare sui contribuenti il costo di un sistema privo di una strategia complessiva, significa condannare Brindisi a rimanere stabilmente tra i comuni italiani con la TARI pi\u00f9 elevata.<br \/>\nNon \u00e8 pi\u00f9 accettabile che all\u2019aumento della pressione economica sui cittadini non corrisponda un miglioramento della qualit\u00e0 del servizio.<br \/>\nLe cause di questa situazione sono note: una raccolta differenziata ancora insufficiente, un\u2019eccessiva quantit\u00e0 di rifiuti destinati alla discarica, la persistente evasione tariffaria che continua a gravare su chi paga regolarmente e, soprattutto, la mancanza di un\u2019adeguata programmazione dell\u2019intero ciclo dei rifiuti.<br \/>\nA queste criticit\u00e0 si aggiunge l\u2019attuale difficolt\u00e0 del settore del recupero della plastica, con impianti di trattamento e riciclo che in diversi territori stanno registrando situazioni di saturazione e un mercato nel quale, in questa fase, la plastica riciclata fatica a competere con quella vergine.<br \/>\nUna situazione paradossale che rischia di penalizzare proprio i cittadini\/consumatori che ogni giorno differenziano correttamente i propri rifiuti.<br \/>\n\u00c8 ormai evidente che il solo incremento della raccolta differenziata, pur rappresentando un obiettivo imprescindibile, non \u00e8 sufficiente a risolvere il problema.<br \/>\nBrindisi \u00e8 ancora lontana dal raggiungimento del 65% previsto dalla normativa nazionale e, anche una volta raggiunto tale traguardo, rester\u00e0 aperta la questione della destinazione del restante quantitativo di rifiuti.<br \/>\nSe non oltre il 10% pu\u00f2 essere conferito in discarica, \u00e8 necessario programmare con chiarezza come gestire la restante quota attraverso una rete adeguata di impianti di recupero e trattamento.<br \/>\nSenza un sistema impiantistico moderno ed efficiente non sar\u00e0 possibile chiudere realmente il ciclo dei rifiuti n\u00e9 ridurre in maniera stabile i costi a carico dei cittadini.<br \/>\nIl PNRR aveva previsto importanti risorse proprio per rafforzare questo settore.<br \/>\nInoltre, la Regione Puglia ha destinato 20 milioni di euro ai comuni capoluogo meno virtuosi \u2013 Bari, Brindisi, Foggia e Taranto \u2013 con l\u2019obiettivo di migliorare le performance della raccolta differenziata. Si tratta di un\u2019opportunit\u00e0 che dovr\u00e0 essere utilizzata con efficacia e rapidit\u00e0, pur nella consapevolezza che, da sola, non sar\u00e0 sufficiente a risolvere criticit\u00e0 che si trascinano da anni.<br \/>\nPer queste ragioni l\u2019Adiconsum ritiene che sia giunto il momento da parte dell\u2019Amministrazione comunale di realizzare incontri specifici per predisporre e condividere la Carta della Qualit\u00e0 dei Servizi, coinvolgendo le associazioni dei consumatori che fanno parte del CRCU (Comitato Regionale dei Consumatori e degli Utenti), come previsto dalla normativa vigente.<br \/>\nL\u2019obiettivo \u00e8 definire standard qualitativi e quantitativi del servizio, rafforzare la trasparenza, migliorare l\u2019efficienza della raccolta e costruire un sistema che premi i comportamenti virtuosi dei cittadini.<br \/>\nI brindisini stanno gi\u00e0 facendo la loro parte.<br \/>\nOra spetta alle istituzioni garantire una programmazione seria, investimenti adeguati e un servizio all\u2019altezza delle aspettative della comunit\u00e0.<br \/>\nI cittadini non possono continuare a sostenere una delle TARI pi\u00f9 elevate senza avere la certezza che ogni euro versato corrisponda a un servizio efficiente e orientato alla progressiva riduzione dei costi.<\/p>\n<p>Gianfranco Solazzo &#8211; Presidente Adiconsum Taranto Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come Adiconsum chiediamo da tempo interventi concreti e strutturali sulla gestione del servizio di raccolta dei rifiuti, non solo per alleggerire il peso della TARI a carico delle famiglie e delle imprese brindisine ma, anche, per garantire un servizio pi\u00f9 efficiente, trasparente e di qualit\u00e0. Continuare a scaricare sui contribuenti il costo di un sistema privo di una strategia complessiva, significa condannare Brindisi a rimanere stabilmente tra i comuni italiani con la TARI pi\u00f9 elevata. Non \u00e8 pi\u00f9 accettabile che all\u2019aumento della pressione economica sui cittadini non corrisponda un miglioramento della qualit\u00e0 del servizio. Le cause di questa situazione sono note: una raccolta differenziata ancora insufficiente, un\u2019eccessiva quantit\u00e0 di rifiuti destinati alla discarica, la persistente evasione tariffaria che continua a gravare su chi paga regolarmente e, soprattutto, la mancanza di un\u2019adeguata programmazione dell\u2019intero ciclo dei rifiuti. A queste criticit\u00e0 si aggiunge l\u2019attuale difficolt\u00e0 del settore del recupero della plastica, con impianti di trattamento e riciclo che in diversi territori stanno registrando situazioni di saturazione e un mercato nel quale, in&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":225310,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-265525","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265525","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=265525"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265525\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":265527,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265525\/revisions\/265527"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/225310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=265525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=265525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=265525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}