{"id":266143,"date":"2026-08-19T15:25:48","date_gmt":"2026-08-19T13:25:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=266143"},"modified":"2026-08-19T15:25:48","modified_gmt":"2026-08-19T13:25:48","slug":"polo-nautico-brundisium-due-nuove-importanti-manifestazioni-di-interesse-brindisi-guardi-con-attenzione-alla-cantieristica-nautica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/polo-nautico-brundisium-due-nuove-importanti-manifestazioni-di-interesse-brindisi-guardi-con-attenzione-alla-cantieristica-nautica\/","title":{"rendered":"Polo Nautico \u201cBrundisium\u201d: due nuove importanti manifestazioni di interesse. Brindisi guardi con attenzione alla cantieristica nautica"},"content":{"rendered":"<p>Il superamento del modello industriale storicamente legato a carbone e chimica apre per Brindisi una fase nuova, nella quale anche la cantieristica nautica pu\u00f2 rappresentare un\u2019importante filiera strategica per il futuro industriale e portuale della citt\u00e0. Il processo di decarbonizzazione in atto, sostenuto soprattutto attraverso il Tavolo ministeriale fortemente voluto dall\u2019on. Mauro D\u2019Attis, impone infatti di individuare nuove vocazioni industriali coerenti con le caratteristiche del territorio, con le potenzialit\u00e0 del porto e con le trasformazioni dell\u2019economia internazionale.<\/p>\n<p>In questo scenario, la nautica e la cantieristica possono rappresentare per Brindisi una concreta opportunit\u00e0 di diversificazione produttiva, soprattutto nei segmenti a maggiore valore aggiunto della costruzione, del refitting, della manutenzione, della componentistica e dei servizi per yacht e superyacht. Brindisi dispone, infatti, di un porto di grandi dimensioni, di aree retroportuali e industriali, di competenze manifatturiere e metalmeccaniche, di importanti collegamenti infrastrutturali e, soprattutto, di una posizione geografica strategica nel Mediterraneo, lungo le direttrici che collegano l\u2019Italia con Grecia, Croazia, Montenegro, Albania e con l\u2019intero Mediterraneo orientale. Condizioni che possono consentire alla citt\u00e0 di guardare alla nautica non soltanto come attivit\u00e0 legata al turismo e alla portualit\u00e0, ma come vera e propria filiera industriale, capace di attrarre investimenti, imprese, competenze professionali e nuova occupazione.<\/p>\n<p>In questa direzione si inserisce il progetto del Polo Nautico \u201cBrundisium\u201d, che sta confermando concretamente la capacit\u00e0 del territorio di suscitare l\u2019interesse di imprese operanti in un settore ad alto valore aggiunto e con una forte proiezione internazionale. Nei giorni scorsi, infatti, la societ\u00e0 promotrice del progetto \u2013 che prevede complessivamente investimenti per circa 60 milioni di euro e una ricaduta occupazionale stimata fino a 1.500 addetti tra occupazione diretta e indotto \u2013 ha ricevuto due nuove e significative manifestazioni di interesse finalizzate alla localizzazione a Brindisi di attivit\u00e0 produttive collegate alla nautica, alla cantieristica e all\u2019industria navale.<\/p>\n<p>La prima \u00e8 quella di Level Project, societ\u00e0 attiva da 14 anni nel settore, interessata a realizzare nell\u2019ambito del Polo Nautico un nuovo capannone industriale destinato alla produzione, all\u2019assemblaggio e all\u2019allestimento di arredi e componenti per yacht e navi da crociera. L\u2019intervento ipotizzato prevede un investimento di circa 3 milioni di euro, con una ricaduta occupazionale stimata in 50 unit\u00e0.<\/p>\n<p>Una seconda manifestazione di interesse \u00e8 pervenuta dalla societ\u00e0 I.A.P. \u2013 Industrial &amp; Aeronautical Painting, specializzata nelle verniciature industriali, nei trattamenti superficiali e nei rivestimenti ad alte prestazioni per i settori aeronautico, navale e industriale, con esperienze e attivit\u00e0 di rilievo anche sui mercati internazionali.<\/p>\n<p>Entrambe le aziende hanno manifestato la volont\u00e0 di approfondire con il Polo Nautico \u201cBrundisium\u201d le condizioni per concretizzare nuovi insediamenti produttivi nel porto e nella zona industriale di Brindisi.<\/p>\n<p>Le nuove manifestazioni di interesse assumono un significato che va ben oltre i singoli investimenti: dimostrano che esistono operatori industriali interessati a guardare a Brindisi come possibile sede delle proprie attivit\u00e0 e rafforzano la possibilit\u00e0 di candidare la citt\u00e0 a un ruolo di rilievo nel sistema nautico del Mediterraneo.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo del Polo Nautico \u201cBrundisium\u201d \u00e8 infatti quello di creare non semplicemente un nuovo insediamento produttivo, ma un vero distretto della nautica capace di inserirsi nelle catene internazionali del valore del settore, aggregando attivit\u00e0 di cantieristica, refitting, manutenzione, componentistica, allestimenti e servizi specializzati e intercettando investimenti, commesse e imbarcazioni che ogni anno attraversano il Mediterraneo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abLe due nuove manifestazioni di interesse \u2013 afferma il Presidente del Polo Nautico Brundisium, Giuseppe Meo \u2013 confermano l\u2019esistenza di un concreto interesse industriale nei confronti di Brindisi. Ci auguriamo pertanto che, come dichiarato in pi\u00f9 occasioni dalle istituzioni regionali e locali, la nautica e la cantieristica nautica possano entrare a pieno titolo nella visione del futuro industriale della nostra citt\u00e0, contribuendo alla necessaria diversificazione produttiva del territorio. Riteniamo che un settore nel quale l\u2019Italia esprime una leadership internazionale e che genera investimenti, esportazioni, occupazione qualificata e un indotto altamente specializzato meriti di essere valutato con grande attenzione nella programmazione del futuro del nostro porto e della nostra area industriale. Con questo auspicio, pur prendendo atto della complessit\u00e0 che l\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale dell\u2019Adriatico Meridionale si trova ad affrontare nel fornire elementi definitivi circa la disponibilit\u00e0 delle banchine e delle aree richieste con la manifestazione di interesse presentata il 16 marzo 2026, riteniamo importante proseguire il confronto istituzionale. Le superfici interessate dal progetto risultano, infatti, coinvolte nelle previsioni relative alla filiera dell\u2019eolico offshore e, in particolare, alla realizzazione dei floaters.<\/p>\n<p>Alla luce dell\u2019evoluzione dei programmi nazionali del settore e della necessit\u00e0 di comprendere quali investimenti interesseranno concretamente il porto di Brindisi, ci auguriamo che possa essere ripreso e sviluppato il percorso istituzionale gi\u00e0 avviato nei mesi passati, cos\u00ec da approfondire la fattibilit\u00e0 del Polo Nautico e, contestualmente, verificare le effettive esigenze di utilizzo delle superfici portuali interessate. Ci auguriamo, altres\u00ec, che le aree che dovessero risultare non pi\u00f9 necessarie per tali programmi possano tornare nella piena disponibilit\u00e0 dell\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale, consentendo di valutare ulteriori proposte industriali capaci di generare investimenti e occupazione, tra le quali rientra il Polo Nautico \u201cBrundisium\u201d.<\/p>\n<p>Questo consentirebbe anche al Ministero delle Imprese e del Made in Italy di proseguire e completare la valutazione dei progetti presentati nell\u2019ambito della manifestazione di interesse propedeutica alla definizione di un possibile Accordo di Programma per Brindisi. Siamo convinti \u2013 conclude Meo \u2013 che il Presidente dell\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale Francesco Mastro, insieme alle istituzioni locali, regionali e nazionali, sapr\u00e0 accompagnare con la necessaria attenzione questo percorso, favorendo ogni utile interlocuzione con il Governo per giungere progressivamente a una definizione chiara e condivisa dei futuri assetti industriali e portuali di Brindisi. Il nostro auspicio \u00e8 che, nel quadro di questa programmazione e nel pieno rispetto delle diverse progettualit\u00e0 in campo, si possano creare le condizioni per dare risposte in tempi compatibili con le esigenze delle imprese interessate a investire a Brindisi.<\/p>\n<p>Il fattore tempo rappresenta inevitabilmente un elemento importante nelle scelte industriali. Confidiamo pertanto che, attraverso la collaborazione tra Autorit\u00e0 di Sistema Portuale, Governo, istituzioni territoriali e sistema imprenditoriale, si possa arrivare a un quadro sempre pi\u00f9 definito delle aree disponibili e della programmazione futura del porto, cos\u00ec da poter valutare tutte le opportunit\u00e0 di investimento. La disponibilit\u00e0 di operatori qualificati a investire sul territorio rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 per Brindisi che riteniamo importante approfondire e, ove ne ricorrano le condizioni, cogliere insieme, con l\u2019obiettivo comune di generare nuovi investimenti, occupazione e sviluppo per il territorio\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il superamento del modello industriale storicamente legato a carbone e chimica apre per Brindisi una fase nuova, nella quale anche la cantieristica nautica pu\u00f2 rappresentare un\u2019importante filiera strategica per il futuro industriale e portuale della citt\u00e0. 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Brindisi dispone, infatti, di un porto di grandi dimensioni, di aree retroportuali e industriali, di competenze manifatturiere e metalmeccaniche, di importanti collegamenti infrastrutturali e, soprattutto, di una posizione geografica strategica nel Mediterraneo, lungo le direttrici che collegano l\u2019Italia con Grecia, Croazia, Montenegro, Albania e con l\u2019intero Mediterraneo orientale. 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