{"id":266161,"date":"2026-08-19T19:30:09","date_gmt":"2026-08-19T17:30:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=266161"},"modified":"2026-08-19T19:30:09","modified_gmt":"2026-08-19T17:30:09","slug":"liste-dattesa-la-puglia-avvia-la-fase-2-20-milioni-per-recuperare-le-prestazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/liste-dattesa-la-puglia-avvia-la-fase-2-20-milioni-per-recuperare-le-prestazioni\/","title":{"rendered":"Liste d\u2019attesa, la Puglia avvia la Fase 2: 20 milioni per recuperare le prestazioni"},"content":{"rendered":"<p>La Giunta regionale pugliese ha approvato la delibera che d\u00e0 avvio alla Fase 2 del Piano sperimentale per l\u2019abbattimento delle liste d\u2019attesa, mettendo a disposizione 20 milioni di euro per finanziare prestazioni aggiuntive e intervenire sulle prenotazioni che hanno superato i tempi massimi previsti.<\/p>\n<p>Il provvedimento arriva al termine della prima fase, conclusasi il 30 giugno 2026. Secondo i dati del monitoraggio regionale, dal 1\u00b0 febbraio sono state richiamate 231.435 persone attraverso il sistema di recall e sono state recuperate 157.176 prestazioni, a fronte di un obiettivo iniziale di 124.320. Il recall ha consentito anche di eliminare dalle liste prenotazioni duplicate, gi\u00e0 effettuate o non pi\u00f9 necessarie.<\/p>\n<p>La nuova fase recepisce l\u2019Intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni l\u201911 giugno 2026 sul Piano Nazionale di Governo delle Liste d\u2019Attesa 2026-2028 e introduce una serie di misure destinate a modificare la gestione delle prescrizioni, delle prenotazioni e dell\u2019offerta sanitaria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Prescrizioni e tempi di garanzia<\/strong><\/p>\n<p>Viene confermata la distinzione tra primo accesso, soggetto ai tempi di garanzia, e accesso successivo, che dovr\u00e0 essere gestito direttamente dallo specialista attraverso percorsi interni di presa in carico.<\/p>\n<p>Restano invariati i tempi massimi previsti per le diverse classi di priorit\u00e0: 72 ore per la classe U, 10 giorni per la B, 30 giorni per le visite in classe D, 60 giorni per la diagnostica D e 120 giorni per la classe P.<\/p>\n<p>Una delle novit\u00e0 pi\u00f9 discusse riguarda la validit\u00e0 temporale delle ricette. Quelle con codice U perderanno validit\u00e0 dopo cinque giorni dalla prescrizione, mentre quelle con codice B dopo 15 giorni.<\/p>\n<p>La Regione prevede inoltre controlli sulle prescrizioni ripetute, sulle visite di controllo alle quali non possono essere attribuite classi di priorit\u00e0 e sulle esenzioni non coerenti con la patologia di riferimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nuovi Piani aziendali entro il 14 settembre<\/strong><\/p>\n<p>Le aziende e gli enti del sistema sanitario regionale dovranno adottare entro il 14 settembre 2026 il proprio Piano aziendale di recupero delle liste d\u2019attesa, valido fino al 31 dicembre.<\/p>\n<p>Tra le prime azioni richieste figurano la stabilizzazione del sistema di recall, la prevenzione dei cosiddetti \u201cno show\u201d, cio\u00e8 le mancate presentazioni agli appuntamenti, e l&#8217;individuazione degli obiettivi di recupero delle prenotazioni fuori soglia, con priorit\u00e0 alle classi U e B e ai ricoveri programmati in classe A.<\/p>\n<p>Le aziende dovranno inoltre migliorare la programmazione dell\u2019offerta, monitorare mensilmente attivit\u00e0 e costi e garantire la tracciabilit\u00e0 delle prestazioni effettuate nell\u2019ambito del Piano.<\/p>\n<p>Particolare attenzione viene riservata anche all\u2019utilizzo delle sale operatorie, che dovranno essere organizzate per consentire un impiego nell\u2019arco delle dodici ore, ottimizzando le risorse umane e garantendo una distribuzione equilibrata del personale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Pi\u00f9 attenzione a pazienti oncologici, cronici e fragili<\/strong><\/p>\n<p>La Fase 2 punta anche a rafforzare la presa in carico dei pazienti cronici, oncologici, affetti da malattie rare o in condizioni di fragilit\u00e0.<\/p>\n<p>Le aziende dovranno predisporre percorsi facilitati per i pazienti con sospetta o accertata patologia oncologica e assicurare agende dedicate per le visite di controllo e le prestazioni necessarie al monitoraggio delle patologie.<\/p>\n<p>Per le prestazioni collegate all&#8217;esenzione 048, quando strettamente correlate alla patologia oncologica, \u00e8 prevista la presa in carico complessiva senza il passaggio dal CUP.<\/p>\n<p>Il piano prevede inoltre un&#8217;integrazione pi\u00f9 stabile di Case della Comunit\u00e0, Ospedali di Comunit\u00e0, reti di cure palliative e Farmacie dei Servizi nella rete di offerta sanitaria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Un tavolo regionale sull\u2019appropriatezza<\/strong><\/p>\n<p>Entro il 21 settembre sar\u00e0 istituito un Tavolo regionale sull\u2019appropriatezza prescrittiva, coordinato da AReSS Puglia e Dipartimento Salute e composto da rappresentanti delle Direzioni sanitarie, della medicina generale e degli Ordini provinciali dei medici.<\/p>\n<p>Il tavolo dovr\u00e0 analizzare i dati sulle prescrizioni, verificare l\u2019omogeneit\u00e0 nell\u2019attribuzione delle priorit\u00e0, proporre indirizzi regionali e promuovere attivit\u00e0 di audit e formazione.<\/p>\n<p>La Regione punta cos\u00ec a intervenire non soltanto sull\u2019offerta, ma anche sulla domanda, verificando l\u2019appropriatezza delle prescrizioni sia prima sia dopo la loro erogazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I 20 milioni e le prestazioni aggiuntive<\/strong><\/p>\n<p>Il finanziamento complessivo della Fase 2 ammonta a 20 milioni di euro, ripartiti tra le province in proporzione alla popolazione residente. Le risorse potranno essere utilizzate fino al 31 dicembre 2026 e rappresentano il limite massimo di spesa per ciascuna azienda o ente.<\/p>\n<p>Il riconoscimento delle prestazioni aggiuntive sar\u00e0 subordinato alla verifica dell\u2019attivit\u00e0 istituzionale ordinaria effettivamente svolta e dovr\u00e0 avvenire nel rispetto dei limiti sull\u2019orario di lavoro del personale sanitario.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo dichiarato dalla Regione \u00e8 utilizzare il Piano non soltanto per aumentare temporaneamente il numero delle prestazioni, ma anche come leva per una riorganizzazione strutturale delle aziende sanitarie, attraverso una programmazione maggiormente legata alla domanda reale, un migliore utilizzo delle tecnologie e una maggiore responsabilizzazione delle direzioni strategiche e dei distretti sociosanitari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FdI: \u201cSi fanno sparire le richieste\u201d<\/strong><\/p>\n<p>La delibera ha immediatamente alimentato lo scontro politico.<\/p>\n<p>Il presidente del gruppo Fratelli d\u2019Italia, Paolo Pagliaro, insieme ai consiglieri Tonia Spina, Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro e Giampaolo Vietri, ha definito la Fase 2 un\u2019operazione che rischia di ridurre le liste d\u2019attesa semplicemente facendo \u201csparire\u201d le richieste.<\/p>\n<p>Secondo FdI, la scadenza ravvicinata delle prescrizioni potrebbe infatti determinare la cancellazione di prestazioni che i cittadini non riescono a prenotare nei tempi previsti, costringendoli a tornare dal medico di base e successivamente al CUP.<\/p>\n<p>Il gruppo contesta inoltre il fatto che i risultati della prima fase siano stati misurati soprattutto attraverso il numero delle prestazioni recuperate e non attraverso la riduzione effettiva dei giorni di attesa. FdI chiede quindi di conoscere quante delle 157.176 prestazioni dichiarate come recuperate siano state realmente erogate e quante, invece, siano state semplicemente cancellate attraverso il recall.<\/p>\n<p>Critiche anche sul personale necessario per garantire le prestazioni aggiuntive, sull\u2019effettiva operativit\u00e0 delle Case di Comunit\u00e0 e sul ruolo delle Asl nel controllo dell\u2019attuazione del Piano.<\/p>\n<p>\u201cCi aspettavamo il potenziamento dei servizi e ci ritroviamo una vagonata di burocrazia\u201d, sostengono i consiglieri di Fratelli d\u2019Italia, chiedendo maggiori garanzie sui risultati concreti dell\u2019intervento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La maggioranza: \u201cDa FdI solo polemiche\u201d<\/strong><\/p>\n<p>A difendere il provvedimento sono i presidenti dei gruppi consiliari di maggioranza Stefano Minerva (Pd), Giuseppe Fischetti (Prossima), Maria La Ghezza (M5S) e Ruggiero Passero (Per la Puglia).<\/p>\n<p>Per la maggioranza, la Fase 2 rappresenta la prosecuzione di un intervento gi\u00e0 avviato e mette in campo risorse e strumenti concreti per affrontare un problema che riguarda l\u2019intero sistema sanitario.<\/p>\n<p>I gruppi di maggioranza accusano FdI di utilizzare \u201cdue pesi e due misure\u201d, sottolineando che strumenti analoghi vengono adottati anche in Regioni amministrate dal centrodestra.<\/p>\n<p>Sul tema delle prescrizioni, la maggioranza respinge l\u2019accusa di voler \u201cfar sparire\u201d le prestazioni e sostiene che le nuove regole rappresentino strumenti di governo delle liste d\u2019attesa gi\u00e0 utilizzati in altri sistemi regionali.<\/p>\n<p>\u201cIl tema delle liste d\u2019attesa merita seriet\u00e0, non slogan\u201d, affermano i capigruppo, rivendicando la scelta di puntare su risorse, prestazioni aggiuntive e monitoraggio dei risultati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il confronto politico, dunque, \u00e8 gi\u00e0 aperto. Da una parte la Regione punta a trasformare la Fase 2 in uno strumento di recupero delle prestazioni e di riorganizzazione dell\u2019offerta sanitaria; dall\u2019altra l\u2019opposizione contesta soprattutto la capacit\u00e0 del Piano di produrre una riduzione reale dei tempi di attesa, chiedendo che i risultati vengano misurati non soltanto in prestazioni recuperate, ma soprattutto in giorni di attesa risparmiati dai cittadini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Giunta regionale pugliese ha approvato la delibera che d\u00e0 avvio alla Fase 2 del Piano sperimentale per l\u2019abbattimento delle liste d\u2019attesa, mettendo a disposizione 20 milioni di euro per finanziare prestazioni aggiuntive e intervenire sulle prenotazioni che hanno superato i tempi massimi previsti. Il provvedimento arriva al termine della prima fase, conclusasi il 30 giugno 2026. Secondo i dati del monitoraggio regionale, dal 1\u00b0 febbraio sono state richiamate 231.435 persone attraverso il sistema di recall e sono state recuperate 157.176 prestazioni, a fronte di un obiettivo iniziale di 124.320. Il recall ha consentito anche di eliminare dalle liste prenotazioni duplicate, gi\u00e0 effettuate o non pi\u00f9 necessarie. La nuova fase recepisce l\u2019Intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni l\u201911 giugno 2026 sul Piano Nazionale di Governo delle Liste d\u2019Attesa 2026-2028 e introduce una serie di misure destinate a modificare la gestione delle prescrizioni, delle prenotazioni e dell\u2019offerta sanitaria. &nbsp; Prescrizioni e tempi di garanzia Viene confermata la distinzione tra primo accesso, soggetto ai tempi di garanzia, e accesso successivo, che dovr\u00e0 essere&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":178996,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[181,7],"tags":[],"class_list":["post-266161","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evidenza6","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=266161"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266161\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":266162,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266161\/revisions\/266162"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/178996"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=266161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=266161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=266161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}