{"id":266358,"date":"2026-08-25T10:45:47","date_gmt":"2026-08-25T08:45:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=266358"},"modified":"2026-08-25T10:45:47","modified_gmt":"2026-08-25T08:45:47","slug":"forno-crematorio-speranza-fdi-project-financing-e-rigore-procedurale-oltre-i-pregiudizi-informativi-sul-partenariato-pubblico-privato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/forno-crematorio-speranza-fdi-project-financing-e-rigore-procedurale-oltre-i-pregiudizi-informativi-sul-partenariato-pubblico-privato\/","title":{"rendered":"Forno Crematorio, Speranza (FdI): &#8220;Project financing e rigore procedurale: oltre i pregiudizi informativi sul partenariato pubblico-privato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il dibattito pubblico relativo alla realizzazione di un forno crematorio a Brindisi richiama principi fondamentali e non negoziabili: trasparenza, legalit\u00e0, tutela dell\u2019interesse pubblico ed eliminazione di ogni opacit\u00e0 nei processi decisionali.<br \/>\nProprio perch\u00e9 tali principi costituiscono il cardine dell\u2019agire amministrativo, risulta indispensabile far poggiare le valutazioni su un\u2019accurata e retta conoscenza degli strumenti giuridici vigenti, evitando narrazioni che dipingono la finanza di progetto (project financing) come un meccanismo basato su &#8220;proposte calate dall\u2019alto&#8221; o incline a favorire logiche di parte.<\/p>\n<p>Alla luce del quadro normativo attuale, il project financing si configura come un istituto profondo e strutturalmente diverso da una trattativa riservata o da un affidamento diretto. Non \u00e8 un\u2019assegnazione automatica al privato che presenta per primo un\u2019idea e, soprattutto, non costituisce un\u2019alternativa alla gara pubblica.<\/p>\n<p>La disciplina del D.Lgs. 36\/2023 e le novit\u00e0 del Correttivo<br \/>\nLa disciplina del partenariato pubblico-privato e della finanza di progetto \u00e8 contenuta nell\u2019articolo 193 del D.Lgs. n. 36\/2023 (Codice dei contratti pubblici), come integrato e modificato dal D.Lgs. n. 209\/2024 (cd. Correttivo). La riforma ha ulteriormente rafforzato le garanzie di pubblicit\u00e0, trasparenza e confronto concorrenziale.<\/p>\n<p>1. La doppia fonte dell&#8217;iniziativa<br \/>\nL\u2019articolo 193 stabilisce espressamente che la finanza di progetto pu\u00f2 muovere sia da iniziativa privata sia da iniziativa dell\u2019ente concedente. \u00c8 perfettamente previsto che sia la Pubblica Amministrazione a individuare un fabbisogno della collettivit\u00e0, pubblicare un avviso e sollecitare il mercato affinch\u00e9 pi\u00f9 operatori presentino le proprie soluzioni tecniche ed economiche.<\/p>\n<p>2. Assenza di diritti automatici nell&#8217;iniziativa privata<br \/>\nAnche quando la proposta parte da un operatore privato, questa non attribuisce alcun diritto automatico alla realizzazione dell\u2019opera. Il progetto \u2013 corredato da studio di fattibilit\u00e0, bozza di convenzione e piano economico-finanziario asseverato \u2013 viene inserito in un procedimento ad evidenza pubblica. La legge impone la pubblicazione della proposta nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale dell\u2019ente, concedendo a tutti gli altri operatori economici un termine non inferiore a sessanta giorni per presentare proposte concorrenti o alternative per il medesimo intervento.<\/p>\n<p>3. Valutazione comparativa e gara pubblica<br \/>\nLe proposte pervenute sono sottoposte a una valutazione comparativa da parte dell\u2019amministrazione, volta esclusivamente a individuare l\u2019opzione di maggior interesse pubblico. La proposta eventualmente selezionata non determina l&#8217;aggiudicazione, ma costituisce soltanto la base della successiva gara pubblica, da aggiudicarsi con il criterio dell\u2019offerta economicamente pi\u00f9 vantaggiosa.<\/p>\n<p>L&#8217;evoluzione giurisprudenziale sulla concorrenza<br \/>\nA conferma che l&#8217;ordinamento tende a eliminare qualsiasi rendita di posizione per i soggetti promotori, va ricordata l&#8217;evoluzione giurisprudenziale pi\u00f9 recente:<br \/>\nLa Corte di Giustizia UE con sentenza 5 febbraio 2026, causa C-810\/24, ha dichiarato incompatibile con il diritto europeo il meccanismo del diritto di prelazione che consentiva al promotore non vincitore di adeguare la propria offerta a quella dell&#8217;aggiudicatario per ottenere la concessione, ravvisando in tale facolt\u00e0 una lesione della parit\u00e0 di trattamento.<br \/>\nIl Consiglio di Stato con Sentenza n. 3805 del 14 maggio 2026 ha recepito i principi della pronuncia europea, confermando l&#8217;orientamento volto a garantire un confronto competitivo del tutto ad armi pari.<\/p>\n<p>Gli elementi su cui fondare il dibattito sul forno crematorio<br \/>\nLa scelta di ricorrere o meno alla finanza di progetto non deve scaturire da preclusioni ideologiche verso lo strumento, bens\u00ec da un&#8217;analisi tecnica ed economica oggettiva.<br \/>\nPrima di stabilire la modalit\u00e0 di affidamento (realizzazione diretta con fondi pubblici, concessione tradizionale o partenariato pubblico-privato), l&#8217;analisi amministrativa deve chiarire le seguenti variabili:<br \/>\nNecessit\u00e0 dell&#8217;opera e definizione del bacino di utenza;<br \/>\nDimensione dell&#8217;investimento e sostenibilit\u00e0 economico-finanziaria;<br \/>\nPrevisione dei costi di gestione e piano tariffario applicabile;<br \/>\nImpatto e tutele sotto il profilo ambientale e sanitario;<br \/>\nCorretta allocazione del rischio operativo in capo al concessionario.<br \/>\nCoerenza amministrativa tra opere pubbliche<\/p>\n<p>Per garantire autorevolezza al dibattito sulle infrastrutture cittadine, l&#8217;applicazione dei criteri di valutazione deve mantenere un rigoroso principio di coerenza.<br \/>\nNon appare lineare denunciare come &#8220;opaco&#8221; o improprio il project financing in riferimento a una specifica opera pubblica (come l&#8217;impianto crematorio) quando il medesimo strumento di Partenariato Pubblico-Privato \u00e8 stato ritenuto idoneo ed utilizzato in ambito locale per la realizzazione e gestione di altre grandi strutture collettive, quali il Palaeventi.<br \/>\nGli strumenti giuridici offerti dal Codice dei contratti pubblici non sono buoni o cattivi in assoluto. L&#8217;interesse pubblico si tutela valutando, caso per caso, la convenienza economica e la fattibilit\u00e0 tecnica, applicando regole chiare, controlli stringenti e la massima concorrenza procedurale.<\/p>\n<p><em><strong>Fabio Speranza<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Vice coordinatore cittadino FdI Brindisi<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dibattito pubblico relativo alla realizzazione di un forno crematorio a Brindisi richiama principi fondamentali e non negoziabili: trasparenza, legalit\u00e0, tutela dell\u2019interesse pubblico ed eliminazione di ogni opacit\u00e0 nei processi decisionali. Proprio perch\u00e9 tali principi costituiscono il cardine dell\u2019agire amministrativo, risulta indispensabile far poggiare le valutazioni su un\u2019accurata e retta conoscenza degli strumenti giuridici vigenti, evitando narrazioni che dipingono la finanza di progetto (project financing) come un meccanismo basato su &#8220;proposte calate dall\u2019alto&#8221; o incline a favorire logiche di parte. Alla luce del quadro normativo attuale, il project financing si configura come un istituto profondo e strutturalmente diverso da una trattativa riservata o da un affidamento diretto. Non \u00e8 un\u2019assegnazione automatica al privato che presenta per primo un\u2019idea e, soprattutto, non costituisce un\u2019alternativa alla gara pubblica. 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