{"id":266605,"date":"2026-08-31T11:53:51","date_gmt":"2026-08-31T09:53:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=266605"},"modified":"2026-08-31T11:53:51","modified_gmt":"2026-08-31T09:53:51","slug":"barocco-festival-leonardo-leo-il-settecento-si-specchia-nel-porto-vecchio-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/barocco-festival-leonardo-leo-il-settecento-si-specchia-nel-porto-vecchio-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Barocco Festival Leonardo Leo: il Settecento si specchia nel porto vecchio di Brindisi"},"content":{"rendered":"<p>Due linguaggi nati a secoli di distanza, ma uniti dalla stessa libert\u00e0 di inventare. Il \u201cBarocco Festival Leonardo Leo\u201d arriva mercoled\u00ec 2 settembre alle ore 21 nel Porto vecchio di Brindisi, alle Sciabiche, con \u201cIl Barocco destrutturato. Gli antichi passeggiati alla Jazz\u201d. Bach, Vivaldi, H\u00e4ndel, Scarlatti e il repertorio settecentesco italiano ed europeo diventano materia di un incontro tra Barocco e Jazz, scrittura e improvvisazione, memoria e reinvenzione. Una contaminazione che trova nel porto un luogo naturale: spazio di partenze e approdi, di incontri tra culture, storia e vocazione marinara della citt\u00e0.<br \/>\nProtagonista la Bar Rock Jazz Convention, con Javier Girotto al sax soprano, William Greco al pianoforte, Marco Bardoscia al contrabbasso e Igor Caiazza alla batteria. Quattro musicisti chiamati a costruire un programma davanti al pubblico: le pagine del Settecento diventano punti di partenza per variazioni, improvvisazioni e dialoghi attraverso i quali gli stessi interpreti sveleranno il percorso musicale della serata. Conduce la serata il giornalista Antonio Celeste. Al termine, per iniziativa del Cav. Omri Antonio Giaimis, degustazione di vini offerta dalle cantine \u201cOtri del Salento\u201d e \u201cVignuolo\u201d e di prodotti pugliesi proposti da \u201cGargano Sapori\u201d. Biglietti online su Vivaticket fino alle ore 17 del giorno dello spettacolo; successivamente saranno disponibili direttamente in loco la sera del concerto. Ticket euro 3 &#8211; Info T. 347 060 4118.<br \/>\nLa scelta delle Sciabiche aggiunge al concerto un\u2019altra trama. Proprio qui, nel 1647, ebbe origine la rivolta dei pescatori contro le gabelle e il potere spagnolo. Il porto diventa cos\u00ec parte dello spettacolo: alle spalle la citt\u00e0, davanti lo specchio d\u2019acqua che ne ridisegna i contorni. Un paesaggio che appartiene alla storia e alla vocazione stessa di Brindisi, citt\u00e0 da sempre rivolta verso il mare.<br \/>\nBarocco e Jazz sembrano appartenere a mondi lontani, ma condividono il gusto per l\u2019invenzione. Nel primo la scrittura lasciava spazio a ornamentazioni e variazioni; nel secondo l\u2019improvvisazione cambia la forma mentre prende vita. In entrambi i casi il musicista interviene, modifica, interpreta.<br \/>\nIl concerto si avviciner\u00e0 al pubblico, accorciando la distanza teatrale e portando musicisti e pubblico dentro lo stesso spazio del porto, con i rumori della banchina e la presenza fisica del mare. \u00c8 la suggestione di Valdrada, una delle citt\u00e0 invisibili di Italo Calvino, il quale scriveva che \u00abil viaggiatore vede arrivando due citt\u00e0: una diritta sopra l\u2019acqua e una riflessa capovolta\u00bb. Cos\u00ec Brindisi si sdoppier\u00e0 nello specchio del porto antico: da una parte la citt\u00e0 di pietra, con la sua storia e la sua vocazione; dall\u2019altra la sua immagine liquida e scomposta, fatta di luci, profili e colori che l\u2019acqua restituisce trasformati. Il concerto far\u00e0 lo stesso con la musica: il Barocco sar\u00e0 la figura, il Jazz il movimento trasformativo dell\u2019acqua. Il risultato sar\u00e0 un dialogo tra due forme che si cercano senza coincidere mai.<br \/>\nIl punto di partenza sono Bach, Vivaldi, H\u00e4ndel e Scarlatti; il resto nasce sul palco. \u201cIl Barocco destrutturato\u201d porta cos\u00ec la contaminazione nel luogo che pi\u00f9 di ogni altro appartiene all\u2019idea stessa dello scambio. Nel porto vecchio di Brindisi epoche e linguaggi si incontrano come per secoli si sono incontrate rotte, uomini e culture e per una notte il mare delle Sciabiche diventa una fluida superficie musicale.<br \/>\nBrindisi &#8211; Mercoled\u00ec 2 settembre, ore 21.00<br \/>\nPorto vecchio &#8211; Sciabiche<br \/>\nIL BAROCCO DESTRUTTURATO<br \/>\nGli antichi passeggiati alla jazz<br \/>\nBAR ROCK JAZZ CONVENTION<br \/>\nJavier Girotto, sax soprano<br \/>\nWilliam Greco, pianoforte<br \/>\nMarco Bardoscia, contrabbasso<br \/>\nIgor Caiazza, batteria<br \/>\nSequenze musicali dalla produzione settecentesca italiana ed europea, con pagine di Bach, Vivaldi, H\u00e4ndel e Scarlatti<\/p>\n<p>Ufficio Stampa \u00abBarocco Festival Leonardo Leo\u00bb<br \/>\nwww.baroccofestival.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due linguaggi nati a secoli di distanza, ma uniti dalla stessa libert\u00e0 di inventare. Il \u201cBarocco Festival Leonardo Leo\u201d arriva mercoled\u00ec 2 settembre alle ore 21 nel Porto vecchio di Brindisi, alle Sciabiche, con \u201cIl Barocco destrutturato. Gli antichi passeggiati alla Jazz\u201d. Bach, Vivaldi, H\u00e4ndel, Scarlatti e il repertorio settecentesco italiano ed europeo diventano materia di un incontro tra Barocco e Jazz, scrittura e improvvisazione, memoria e reinvenzione. Una contaminazione che trova nel porto un luogo naturale: spazio di partenze e approdi, di incontri tra culture, storia e vocazione marinara della citt\u00e0. Protagonista la Bar Rock Jazz Convention, con Javier Girotto al sax soprano, William Greco al pianoforte, Marco Bardoscia al contrabbasso e Igor Caiazza alla batteria. Quattro musicisti chiamati a costruire un programma davanti al pubblico: le pagine del Settecento diventano punti di partenza per variazioni, improvvisazioni e dialoghi attraverso i quali gli stessi interpreti sveleranno il percorso musicale della serata. Conduce la serata il giornalista Antonio Celeste. Al termine, per iniziativa del Cav. Omri Antonio Giaimis, degustazione di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":211607,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-266605","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266605","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=266605"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266605\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":266606,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266605\/revisions\/266606"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/211607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=266605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=266605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=266605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}