{"id":266632,"date":"2026-08-31T15:59:46","date_gmt":"2026-08-31T13:59:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=266632"},"modified":"2026-08-31T15:59:46","modified_gmt":"2026-08-31T13:59:46","slug":"torre-guaceto-e-leghe-navali-insieme-monitoraggio-con-la-free-jungle-e-pulizia-del-mare-con-i-volontari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/torre-guaceto-e-leghe-navali-insieme-monitoraggio-con-la-free-jungle-e-pulizia-del-mare-con-i-volontari\/","title":{"rendered":"Torre Guaceto e Leghe navali insieme: monitoraggio con la Free Jungle e pulizia del mare con i volontari"},"content":{"rendered":"<p>I lupi sono tornati a Torre Guaceto e popolano la riserva ormai da anni. Non c\u2019\u00e8 alcun conflitto con l\u2019essere umano grazie al rispetto di poche semplici regole. L\u2019appello del Consorzio di Gestione: \u201cNon bisogna fare allarmismo, questa specie non \u00e8 pericolosa, basta non disperdere cibo e rispettare i suoi spazi\u201d.<br \/>\nIl lupo \u00e8 una specie protetta che riveste un ruolo estremamente importante nella tenuta dell\u2019ecosistema. E\u2019 un predatore che si posiziona ai vertici della catena alimentare naturale composta da ulteriore fauna.<br \/>\nL\u2019uomo non costituisce una preda per il lupo, ma condivide con esso gli spazi ed alcune risorse alimentari.<br \/>\nQuesti esemplari non si avvicinano all\u2019uomo perch\u00e9 vogliono socializzare o assumere i comportamenti violenti che il senso comune gli affibbia, i lupi fanno branco solo con i loro simili e non sono aggressivi.<br \/>\nQuesti animali si avvicinano, loro malgrado, agli insediamenti civili perch\u00e9 costretti dal cattivo comportamento umano:<br \/>\n-scarsit\u00e0 di spazi naturali, nei quali l\u2019uomo \u00e8 sempre pi\u00f9 invadente;<br \/>\n-offerta di cibo facile fatta volontariamente e involontariamente sempre dall\u2019uomo che disperde rifiuti alimentari e non custodisce a dovere i \u201cpropri\u201d animali, tra i quali cani e gatti.<br \/>\nLe comunit\u00e0 umane ed il lupo devono convivere e la coesistenza \u00e8 pi\u00f9 che semplice, \u00e8 necessario solo che i primi seguano le poche norme di comportamento che rientrano di gi\u00e0 nel senso civico e sono pi\u00f9 che mai necessarie in presenza di insediamenti di grande fauna.<br \/>\nC\u2019\u00e8 innanzitutto da capire e ricordare che gli animali selvatici devono rimanere tali ed il lupo, in particolare, non deve diventare confidente e non deve essere obbligato ad avvicinarsi all\u2019uomo per sopravvivere.<br \/>\nUna sintesi delle regole da seguire che puntano ad evitare che il lupo associ l\u2019uomo alla disponibilit\u00e0 alimentare quindi:<br \/>\n-non offrire in maniera diretta o indiretta cibo, quindi non lasciare nei pressi delle abitazioni o di punti di bivacco cibo, croccantini per cani o gatti;<br \/>\n-non lasciare animali mal custoditi;<br \/>\n-non portare a passeggio i cani dopo il tramonto nelle aree agricole e naturali;<br \/>\n-non fare escursioni notturne o campeggio nei luoghi in cui pu\u00f2 esserci una cucciolata.<br \/>\n\u201cSe il lupo non vince l\u2019innata timidezza, allora \u00e8 possibile la convivenza con l\u2019uomo, come nel caso di Torre Guaceto \u2013 ha spiegato il faunista del Consorzio di Gestione dell\u2019area protetta, Giacomo Marzano -, questa specie vive e si riproduce in riserva ormai da anni e non si \u00e8 mai verificata alcuna situazione di cattiva interazione con l\u2019essere umano. Il lupo sta nella boscaglia e, grazie alle regole che il Consorzio di Gestione si \u00e8 dato e impone ai fruitori, non ha ragione di avvicinarsi all\u2019uomo\u201d.<br \/>\nIl divieto di introdurre cani in riserva e la rimozione costante di ogni resto alimentare, ha fatto s\u00ec che i lupi di Torre Guaceto, che spesso capita di notare mentre osservano il personale del Consorzio o i visitatori da lontano, non abbiano fatto il passo irreversibile di vincere la naturale ritrosia e di avvicinarsi all\u2019uomo per predare un cane o mangiare i resti di un pasto.<br \/>\nInoltre, grazie agli interventi di conservazione degli habitat realizzati dal Consorzio, con conseguente aumento della naturalit\u00e0 della riserva, e all\u2019istituzione di una zona A nella riserva terrestre, alla quale \u00e8 vietato l\u2019accesso, a Torre Guaceto il lupo non subisce il disturbo antropico e pu\u00f2 condurre la sua vita ben lontano dall\u2019uomo.<br \/>\n\u201cQuesto ci deve insegnare che ci\u00f2 che dobbiamo fare per vivere in pace con i lupi \u00e8 lavorare su noi stessi \u2013 ha sottolineato il faunista \u2013, smettiamola di creare allarmismo e isteria di massa. Seguiamo il buon senso, basta questo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I lupi sono tornati a Torre Guaceto e popolano la riserva ormai da anni. Non c\u2019\u00e8 alcun conflitto con l\u2019essere umano grazie al rispetto di poche semplici regole. L\u2019appello del Consorzio di Gestione: \u201cNon bisogna fare allarmismo, questa specie non \u00e8 pericolosa, basta non disperdere cibo e rispettare i suoi spazi\u201d. Il lupo \u00e8 una specie protetta che riveste un ruolo estremamente importante nella tenuta dell\u2019ecosistema. E\u2019 un predatore che si posiziona ai vertici della catena alimentare naturale composta da ulteriore fauna. L\u2019uomo non costituisce una preda per il lupo, ma condivide con esso gli spazi ed alcune risorse alimentari. Questi esemplari non si avvicinano all\u2019uomo perch\u00e9 vogliono socializzare o assumere i comportamenti violenti che il senso comune gli affibbia, i lupi fanno branco solo con i loro simili e non sono aggressivi. Questi animali si avvicinano, loro malgrado, agli insediamenti civili perch\u00e9 costretti dal cattivo comportamento umano: -scarsit\u00e0 di spazi naturali, nei quali l\u2019uomo \u00e8 sempre pi\u00f9 invadente; -offerta di cibo facile fatta volontariamente e involontariamente sempre dall\u2019uomo che&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":266633,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-266632","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266632","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=266632"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266632\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":266634,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266632\/revisions\/266634"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/266633"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=266632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=266632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=266632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}