{"id":266736,"date":"2026-09-02T19:07:22","date_gmt":"2026-09-02T17:07:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=266736"},"modified":"2026-09-02T19:07:22","modified_gmt":"2026-09-02T17:07:22","slug":"festival-del-fico-mandorlato-20mila-presenze-che-fanno-gia-programmare-ledizione-del-quarto-di-secolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/festival-del-fico-mandorlato-20mila-presenze-che-fanno-gia-programmare-ledizione-del-quarto-di-secolo\/","title":{"rendered":"Festival del Fico Mandorlato, 20mila presenze che fanno gi\u00e0 programmare  l\u2019edizione del quarto di secolo"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 sufficiente una veduta dall\u2019alto di piazza Marconi e \u2013 se proprio non crediamo agli occhi \u2013 un\u2019interrogazione all\u2019Intelligenza artificiale, per convincersi che l\u2019annunciato \u201ccrescendo\u201d della 24\u00aa edizione del \u201cFestival del Fico Mandorlato\u201d a San Michele Salentino si \u00e8 rivelata un \u201cfortissimo improvviso\u201d, capace di portare nella due giorni pi\u00f9 attesa di fine agosto circa 20mila persone tra piazza Marconi e gli stand e gli appuntamenti di approfondimento. Questa volta, poi, con un elemento di sorpresa e di stupore in pi\u00f9: il Grande Cavallo di legno giunto in piazza alle tre del mattino di venerd\u00ec 28 agosto scorso. <\/p>\n<p>Promossa dal Comune di San Michele, Regione Puglia, Provincia di Brindisi, Consorzio di Torre Guaceto, Tenuta Moreno, Ais Puglia \u2013 Delegazione di Brindisi e organizzata da Hortus Puglia Aps, quest\u2019edizione del Festival aveva come di consueto previsto la presenza di stand con degustazione e vendita di Fico Mandorlato e fichi freschi; aveva programmato diversi momenti di confronto ed eventi culturali, ma \u2013 alla vigilia del quarto di secolo dell\u2019evento \u2013 passer\u00e0 alla storia come quella che ha scompigliato le fila, spiazzando tutti. In una parola: il Festival ha stupito prima che gli eventi avessero vita.<\/p>\n<p>\u201cLo ammetto \u2013 dice Pierangelo Argentieri, presidente di Hortus Puglia e autentico motore dell\u2019iniziativa -: il Grande Cavallo che entra di notte in piazza ha stracciato tutte le previsioni: ha stupito ed ha destato interesse. Doveva essere una provocazione per chi viene da fuori e per la comunit\u00e0 sammichelana e cos\u00ec \u00e8 stato \u2013 prosegue -. Una provocazione per quanti, in un piccolo centro come San Michele Salentino, si ritrovano uniti attorno a questo festival ed hanno bisogno di stimoli. Il cavallo \u00e8 esattamente questo \u2013 ha ribadito Argentieri -, un segnale che vuole che si guardi al futuro, non con la guerra, della quale il Cavallo di Troia pu\u00f2 essere sinonimo.<br \/>\nPensiamo che esso ha richiamato un sostrato di conoscenze comuni, in chi lo ha visto, ma ha poi fatto pensare alle conseguenze dell\u2019epopea troiana, vale a dire alla nascita di una nuova civilt\u00e0 e di un nuovo modo di affrontare le cose: Roma \u00e8 stata anche questo\u201d.<\/p>\n<p>Con presenze record in ogni occasione, dalla presentazione del libro &#8220;Dieta Mediterranea. Viaggio tra scienza, tradizione e sapori antichi alla scoperta del segreto della longevit\u00e0&#8221;, a cura di Vincenza Giaffredi e Daniele Nucci, al convegno sulla rilevanza della promozione dei prodotti agroalimentari per la tutela del paesaggio; dalla &#8220;Dance Tarantella&#8221;, alla 16\u00aa edizione del concorso &#8220;I migliori vini dolci di Puglia incontrano il Fico Mandorlato&#8221;; dallo spettacolo di teatro e danza \u201cSiamo tutti figli di Troia\u201d con la regia di Giuseppe Ciciriello e la compagnia Creatura Dance Research, al gran concerto finale di Antonio Castrignan\u00f2, con la musica popolare salentina autentica star dell\u2019ultima serata, quest\u2019edizione ha visto confermata la leadership diffusa e consapevole di un gruppo di giovanissimi sammichelani, che anno dopo anno hanno, visto crescere le loro responsabilit\u00e0 organizzative. E non \u00e8 una frase fatta, ma la macchina organizzativa quest\u2019anno non conoscer\u00e0 pause: sta gi\u00e0 lavorando all\u2019edizione del Venticinquennale.<\/p>\n<p>Cosa ci sar\u00e0 dopo il Grande Cavallo in piazza Marconi? \u201cNon \u00e8 questo il punto \u2013 afferma Pierangelo Argentieri -. Questo percorso fra tutela della identit\u00e0 e sguardo concreto verso il futuro vuole essere un\u2019occasione per tutti. Serve innanzi tutto a ricostruire un concetto di relazione \u2013 conclude \u2013 ma serve, ad immaginare una citt\u00e0 del futuro: un piccolo borgo che si vuole proiettare negli anni futuri con mille sfide che la contemporaneit\u00e0 offre e che vanno colte e accettate\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 sufficiente una veduta dall\u2019alto di piazza Marconi e \u2013 se proprio non crediamo agli occhi \u2013 un\u2019interrogazione all\u2019Intelligenza artificiale, per convincersi che l\u2019annunciato \u201ccrescendo\u201d della 24\u00aa edizione del \u201cFestival del Fico Mandorlato\u201d a San Michele Salentino si \u00e8 rivelata un \u201cfortissimo improvviso\u201d, capace di portare nella due giorni pi\u00f9 attesa di fine agosto circa 20mila persone tra piazza Marconi e gli stand e gli appuntamenti di approfondimento. Questa volta, poi, con un elemento di sorpresa e di stupore in pi\u00f9: il Grande Cavallo di legno giunto in piazza alle tre del mattino di venerd\u00ec 28 agosto scorso. Promossa dal Comune di San Michele, Regione Puglia, Provincia di Brindisi, Consorzio di Torre Guaceto, Tenuta Moreno, Ais Puglia \u2013 Delegazione di Brindisi e organizzata da Hortus Puglia Aps, quest\u2019edizione del Festival aveva come di consueto previsto la presenza di stand con degustazione e vendita di Fico Mandorlato e fichi freschi; aveva programmato diversi momenti di confronto ed eventi culturali, ma \u2013 alla vigilia del quarto di secolo dell\u2019evento \u2013 passer\u00e0 alla&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":266739,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-266736","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=266736"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266736\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":266740,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266736\/revisions\/266740"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/266739"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=266736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=266736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=266736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}