{"id":266861,"date":"2026-09-05T09:59:33","date_gmt":"2026-09-05T07:59:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=266861"},"modified":"2026-09-05T09:59:33","modified_gmt":"2026-09-05T07:59:33","slug":"gigafactory-fn-marchionna-convochi-subito-eni-la-prima-pietra-non-diventi-la-pietra-tombale-sulle-speranze-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/gigafactory-fn-marchionna-convochi-subito-eni-la-prima-pietra-non-diventi-la-pietra-tombale-sulle-speranze-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Gigafactory, FN: &#8220;Marchionna convochi subito ENI. La prima pietra non diventi la pietra tombale sulle speranze di Brindisi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\u201cChiediamo al Sindaco di convocare ENI : servono garanzie dirette sull\u2019investimento e sul futuro di lavoratori, famiglie e imprese\u201d<\/p>\n<p>\u00c8 Futuro Nazionale a chiedere al Sindaco di Brindisi di convocare con la massima urgenza ENI, per fare chiarezza sul futuro della gigafactory e sulle garanzie concrete che accompagnano un investimento considerato strategico per la riconversione industriale della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Le notizie relative alla situazione di Seri Industrial e della controllata FIB, compresa la richiesta di liquidazione giudiziale presentata da un creditore e le altre vicende che hanno sollevato interrogativi sulla solidit\u00e0 del gruppo, non possono essere ignorate dalle istituzioni.<\/p>\n<p>Siamo consapevoli che la vicenda giudiziaria dovr\u00e0 essere valutata nelle sedi competenti e che le societ\u00e0 hanno contestato le pretese del creditore. Ma proprio perch\u00e9 il progetto della gigafactory coinvolge risorse pubbliche, interessi industriali strategici e le aspettative di migliaia di lavoratori, \u00e8 indispensabile che ogni dubbio venga chiarito immediatamente e pubblicamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019impegno assunto dal ministro e dai rappresentanti istituzionali del territorio rischia di essere vanificato se non vengono affrontate con tempestivit\u00e0 le preoccupazioni che stanno emergendo intorno al partner privato individuato per la realizzazione dell\u2019impianto.<\/p>\n<p>\u00c8 stato interessante assistere alla cerimonia della posa della prima pietra, accompagnata da annunci e dichiarazioni solenni sul futuro industriale di Brindisi. Ma oggi dobbiamo porci una domanda molto semplice: quella prima pietra rappresenta davvero l\u2019inizio della rinascita industriale di Brindisi oppure rischia di diventare la pietra tombale sulle speranze di migliaia di lavoratori, delle loro famiglie e delle imprese del territorio?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Futuro Nazionale non vuole che la gigafactory fallisca. Vogliamo esattamente il contrario: vogliamo che si realizzi, che produca occupazione e che rappresenti davvero l\u2019alternativa industriale promessa a Brindisi.<br \/>\nEd \u00e8 proprio per questo che chiediamo garanzie.<\/p>\n<p>Brindisi ha gi\u00e0 dato. Ha spento impianti, ha perso posti di lavoro, ha affrontato anni di crisi industriale e sociale e ha accettato la prospettiva della riconversione nella convinzione che la transizione potesse finalmente tradursi in nuovi investimenti e nuova occupazione. Non possiamo permetterci un\u2019altra promessa rimasta sulla carta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se ENI considera strategico questo investimento, deve essere la stessa ENI ad assumersi direttamente la responsabilit\u00e0 della sua realizzazione, garantendo alla citt\u00e0 che eventuali difficolt\u00e0 del partner privato non si traducano in un blocco dell\u2019operazione. Per questo chiediamo al Sindaco di convocare ENI e di pretendere risposte precise:<\/p>\n<p>Chi garantisce oggi la realizzazione dell\u2019impianto? Quali sono le garanzie finanziarie e industriali? Quali sono i tempi effettivi? Quale sar\u00e0 il ruolo diretto di ENI? E quali garanzie vengono offerte ai lavoratori, alle loro famiglie e alle imprese dell\u2019indotto?<\/p>\n<p>Non bastano pi\u00f9 conferenze stampa, cerimonie e prime pietre. Servono responsabilit\u00e0, trasparenza, risorse certe e un cronoprogramma vincolante.<\/p>\n<p>Futuro Nazionale chiede quindi al Sindaco di convocare immediatamente ENI e di aprire un confronto istituzionale vero, trasparente e senza filtri. Brindisi non pu\u00f2 essere ancora una volta il luogo delle promesse.<\/p>\n<p>La prima pietra deve diventare una fabbrica.<\/p>\n<p>E se il progetto \u00e8 davvero strategico, ENI venga a Brindisi e si assuma fino in fondo la responsabilit\u00e0 di realizzarlo. Brindisi ha gi\u00e0 dato. Adesso pretende garanzie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Gruppo consiliare Futuro Nazionale al Comune di Brindisi<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cChiediamo al Sindaco di convocare ENI : servono garanzie dirette sull\u2019investimento e sul futuro di lavoratori, famiglie e imprese\u201d \u00c8 Futuro Nazionale a chiedere al Sindaco di Brindisi di convocare con la massima urgenza ENI, per fare chiarezza sul futuro della gigafactory e sulle garanzie concrete che accompagnano un investimento considerato strategico per la riconversione industriale della citt\u00e0. Le notizie relative alla situazione di Seri Industrial e della controllata FIB, compresa la richiesta di liquidazione giudiziale presentata da un creditore e le altre vicende che hanno sollevato interrogativi sulla solidit\u00e0 del gruppo, non possono essere ignorate dalle istituzioni. 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