{"id":267052,"date":"2026-09-09T16:34:50","date_gmt":"2026-09-09T14:34:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=267052"},"modified":"2026-09-09T16:34:50","modified_gmt":"2026-09-09T14:34:50","slug":"cobas-da-dieci-anni-terreni-inquinati-accanto-allo-zuccherificio-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/cobas-da-dieci-anni-terreni-inquinati-accanto-allo-zuccherificio-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Cobas: \u00abDa dieci anni terreni inquinati accanto allo zuccherificio di Brindisi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Il Cobas denuncia una situazione che definisce \u00abgravissima\u00bb e che, secondo il sindacato e alcuni proprietari terrieri, si protrarrebbe ormai da circa dieci anni: l\u2019inquinamento di terreni privati confinanti con lo zuccherificio situato nella zona industriale di Brindisi.<\/p>\n<p>Secondo quanto riferito dal Cobas, i terreni sarebbero stati interessati nel corso degli anni da scarichi sversati sul suolo e da numerosi allagamenti, con conseguenze che avrebbero progressivamente compromesso le attivit\u00e0 agricole dei proprietari.<\/p>\n<p>Il sindacato annuncia che porter\u00e0 la vicenda all&#8217;attenzione del sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, e degli altri enti competenti in materia di controlli e tutela ambientale.<\/p>\n<p>\u00abA sostegno delle accuse mosse dai proprietari dei terreni \u2013 afferma il Cobas \u2013 ci sarebbero centinaia di fotografie e video realizzati nel corso degli anni, oltre alla documentazione relativa ai numerosi sopralluoghi richiesti dagli stessi proprietari e agli interventi degli agenti e degli organi competenti\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo il sindacato, le segnalazioni sarebbero iniziate circa dieci anni fa. Nel corso del tempo i proprietari avrebbero presentato denunce e segnalazioni, prima verbalmente e successivamente per iscritto, rivolgendosi anche al Corpo forestale e avvalendosi, in alcuni momenti, dell&#8217;assistenza di un legale. Sulla vicenda, sempre secondo quanto riferito dal Cobas, sarebbero intervenuti anche i tecnici dell&#8217;Arpa.<\/p>\n<p>Nonostante le iniziative intraprese, i proprietari sostengono di non essere riusciti finora a ottenere una soluzione definitiva. Nel frattempo, denunciano il progressivo disseccamento di decine di alberi, con una conseguente riduzione della possibilit\u00e0 di utilizzare i terreni per le attivit\u00e0 agricole.<\/p>\n<p>Nel comunicato viene inoltre ricostruito un episodio relativo a un possibile acquisto di uno dei terreni confinanti con lo stabilimento. A uno dei proprietari sarebbero stati richiesti i dati catastali del fondo per valutare una possibile acquisizione da parte dell&#8217;azienda. Dopo la trasmissione della documentazione, tuttavia, secondo quanto riferito dal Cobas, sarebbe seguito un lungo silenzio.<\/p>\n<p>In occasione di uno dei successivi sopralluoghi, il proprietario avrebbe chiesto spiegazioni a un responsabile dello zuccherificio. La risposta ricevuta, sempre secondo la ricostruzione del sindacato, sarebbe stata che la sede dell&#8217;azienda aveva effettuato una valutazione economica del terreno, ritenendo il prezzo troppo elevato e decidendo di non proseguire la trattativa.<\/p>\n<p>Il Cobas pone quindi una serie di interrogativi sulla vicenda. \u00abCome pu\u00f2 un cittadino \u2013 chiede il sindacato \u2013 dopo dieci anni di denunce e segnalazioni, non ottenere ancora risposte definitive sui danni subiti? Quali effetti ambientali avrebbero prodotto gli sversamenti denunciati, considerato che l&#8217;azienda ha sempre sostenuto di operare nel rispetto delle norme? E gli enti chiamati a effettuare i controlli hanno svolto tutte le verifiche necessarie?\u00bb.<\/p>\n<p>Domande che il Cobas definisce \u00abpreoccupanti\u00bb e alle quali chiede ora risposte chiare da parte delle istituzioni e degli organismi competenti.<\/p>\n<p>Il sindacato annuncia quindi una nuova iniziativa sulla vicenda, con l&#8217;intenzione di informare formalmente il sindaco di Brindisi e gli enti preposti alla tutela dell&#8217;ambiente e della salute pubblica.<\/p>\n<p>Il comunicato \u00e8 firmato da Roberto Aprile per il Cobas.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Cobas denuncia una situazione che definisce \u00abgravissima\u00bb e che, secondo il sindacato e alcuni proprietari terrieri, si protrarrebbe ormai da circa dieci anni: l\u2019inquinamento di terreni privati confinanti con lo zuccherificio situato nella zona industriale di Brindisi. Secondo quanto riferito dal Cobas, i terreni sarebbero stati interessati nel corso degli anni da scarichi sversati sul suolo e da numerosi allagamenti, con conseguenze che avrebbero progressivamente compromesso le attivit\u00e0 agricole dei proprietari. Il sindacato annuncia che porter\u00e0 la vicenda all&#8217;attenzione del sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, e degli altri enti competenti in materia di controlli e tutela ambientale. \u00abA sostegno delle accuse mosse dai proprietari dei terreni \u2013 afferma il Cobas \u2013 ci sarebbero centinaia di fotografie e video realizzati nel corso degli anni, oltre alla documentazione relativa ai numerosi sopralluoghi richiesti dagli stessi proprietari e agli interventi degli agenti e degli organi competenti\u00bb. Secondo il sindacato, le segnalazioni sarebbero iniziate circa dieci anni fa. Nel corso del tempo i proprietari avrebbero presentato denunce e segnalazioni, prima verbalmente e successivamente&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":267053,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-267052","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267052","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=267052"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267052\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":267054,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267052\/revisions\/267054"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/267053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=267052"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=267052"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=267052"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}