{"id":267173,"date":"2026-09-12T17:05:06","date_gmt":"2026-09-12T15:05:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=267173"},"modified":"2026-09-12T17:05:06","modified_gmt":"2026-09-12T15:05:06","slug":"san-vito-dei-normanni-sostiene-il-riconoscimento-del-salento-come-area-svantaggiata-o-area-di-crisi-agricola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/san-vito-dei-normanni-sostiene-il-riconoscimento-del-salento-come-area-svantaggiata-o-area-di-crisi-agricola\/","title":{"rendered":"San Vito dei Normanni sostiene il riconoscimento del Salento come \u201cArea Svantaggiata\u201d o \u201cArea di Crisi Agricola\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Riconosciamo il forte valore politico della deliberazione approvata ieri dal Comune di San Vito dei Normanni, che ha deciso di sostenere in modo pieno e convinto la nostra richiesta di riconoscere l\u2019intero Salento come \u201cArea Svantaggiata\u201d o \u201cArea di Crisi Agricola\u201d in quanto \u2013 riporta la stessa delibera \u2013 \u201c \u2026finalizzata alla tutela dei lavoratori agricoli, delle comunit\u00e0 rurali, dell\u2019intero comparto agroalimentare e per la tutela del paesaggio\u201d . \u00c8 un atto che non si limita ad esprimere una posizione: afferma una responsabilit\u00e0 istituzionale chiara e una volont\u00e0 di intervenire con determinazione di fronte a una crisi che ha colpito il territorio in modo profondo e permanente. Una pratica riformista che interpreta la crisi non come un destino inevitabile, ma come responsabilit\u00e0 pubblica e collettiva.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio per questo che chiediamo tale riconoscimento: perch\u00e9 il Salento vive una condizione straordinaria, segnata da danni permanenti, che richiede strumenti altrettanto straordinari e non pi\u00f9 rinviabili.<\/p>\n<p>Il Provvedimento \u201cColtivaitalia\u201d varato recentemente da Governo nazionale rappresenta una risposta parziale e non sufficiente rispetto alla profondit\u00e0 della devastazione che ha colpito il Salento. La perdita di oltre 20 milioni di ulivi, la desertificazione produttiva, la crisi idrica, gli incendi, la salinizzazione dei suoli, la perdita di competitivit\u00e0 delle piccole aziende\/piccoli produttori e soprattutto lo spopolamento delle aree interne hanno generato una condizione strutturale che non pu\u00f2 essere affrontata con strumenti ordinari. La deliberazione di San Vito dei Normanni coglie questa realt\u00e0 con lucidit\u00e0, recependo pienamente la nostra piattaforma e individuando la necessit\u00e0 di misure straordinarie in deroga ai criteri vigenti e anacronistici previsti per il riconoscimento del Salento come \u201cArea Svantaggiata\u201d oppure in alternativa nella qualit\u00e0 di \u201cArea di Crisi Agricola\u201d.<\/p>\n<p>In questo quadro, \u00e8 fondamentale l\u2019attivazione di misure straordinarie, tra cui: agevolazioni e compensazioni congrue su tutta la filiera; interventi strutturali su crisi idrica, prevenzione incendi, formazione, logistica e mobilit\u00e0; programmi mirati di ripopolamento delle aree interne e rurali; strumenti dedicati alla continuit\u00e0 produttiva e alla difesa del settore primario; ed altro \u2026<\/p>\n<p>Il Comune, quindi, ha compreso che la crisi salentina \u00e8 sistemica e cumulativa, che riguarda l\u2019intera filiera agricola e che mette a rischio il futuro delle comunit\u00e0 rurali e dello sviluppo agricolo dei territori. Ha riconosciuto che senza interventi straordinari non esiste continuit\u00e0 produttiva, non esiste presidio territoriale, non esiste futuro agricolo per i giovani di cui tanto si parla. La deliberazione approvata ieri \u00e8 un segnale politico chiaro: il territorio non pu\u00f2 attendere.<\/p>\n<p>Per questo invitiamo tutti i sindaci del Salento ad adottare atti analoghi, sostenendo la richiesta di riconoscimento dell\u2019area di crisi agricola. Serve una voce comune del Salento, capace di rappresentare con forza la gravit\u00e0 della situazione e di chiedere strumenti straordinari adeguati alla devastazione subita. Il Salento non pu\u00f2 permettersi altri anni di frammentazione: servono scelte coraggiose, serve una politica che affronti la crisi con determinazione.<\/p>\n<p>La deliberazione di ieri indica la strada, condivisa con ALPAA Puglia. Ora \u00e8 il momento che tutti i comuni salentini facciano la loro parte, perch\u00e9 il Salento non pu\u00f2 permettersi ulteriori rinvii: la gravit\u00e0 della situazione impone decisioni immediate e non pi\u00f9 procrastinabili.<\/p>\n<p>             Antonio Macchia<br \/>\nPresidente ALPAA Puglia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riconosciamo il forte valore politico della deliberazione approvata ieri dal Comune di San Vito dei Normanni, che ha deciso di sostenere in modo pieno e convinto la nostra richiesta di riconoscere l\u2019intero Salento come \u201cArea Svantaggiata\u201d o \u201cArea di Crisi Agricola\u201d in quanto \u2013 riporta la stessa delibera \u2013 \u201c \u2026finalizzata alla tutela dei lavoratori agricoli, delle comunit\u00e0 rurali, dell\u2019intero comparto agroalimentare e per la tutela del paesaggio\u201d . \u00c8 un atto che non si limita ad esprimere una posizione: afferma una responsabilit\u00e0 istituzionale chiara e una volont\u00e0 di intervenire con determinazione di fronte a una crisi che ha colpito il territorio in modo profondo e permanente. 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