{"id":267590,"date":"2026-09-21T14:57:52","date_gmt":"2026-09-21T12:57:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.brundisium.net\/?p=267590"},"modified":"2026-09-21T14:57:52","modified_gmt":"2026-09-21T12:57:52","slug":"luperti-e-greco-subito-larea-di-crisi-industriale-complessa-per-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/luperti-e-greco-subito-larea-di-crisi-industriale-complessa-per-brindisi\/","title":{"rendered":"Luperti e Greco: &#8220;subito l&#8217;area di crisi industriale complessa per Brindisi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La trasformazione industriale che sta interessando il territorio di Brindisi impone alle istituzioni una scelta chiara e tempestiva: riconoscere il territorio come Area di Crisi Industriale Complessa.<br \/>\nLa transizione in corso non riguarda soltanto i grandi stabilimenti, ma coinvolge una rete articolata di imprese dell\u2019indotto, aziende di servizi, manutenzione, logistica e lavorazioni specialistiche che rappresentano una parte fondamentale dell\u2019occupazione industriale del territorio. Molte di queste realt\u00e0, pur essendo direttamente coinvolte dagli effetti della trasformazione, oggi non possiedono i requisiti necessari per accedere agli strumenti straordinari di sostegno al reddito.<br \/>\nPer questo chiediamo alla Regione Puglia e al Governo di accelerare il percorso istituzionale per il riconoscimento dell\u2019Area di Crisi Industriale Complessa e di costruire, contestualmente, un sistema straordinario di protezione per i lavoratori coinvolti.<br \/>\nL\u2019obiettivo deve essere quello di poter utilizzare, laddove ne ricorrano le condizioni e nel rispetto della normativa, periodi di cassa integrazione straordinaria e strumenti di sostegno al reddito capaci di accompagnare le imprese e i lavoratori durante le fasi di transizione, evitando che eventuali vuoti operativi determinati dalla riconversione delle attivit\u00e0 si trasformino in perdita definitiva di posti di lavoro.<br \/>\nMa non si tratta soltanto di sostenere economicamente i lavoratori.<br \/>\nLa cassa integrazione deve diventare, insieme agli altri strumenti disponibili, un ponte verso il nuovo lavoro: un periodo nel quale costruire percorsi di formazione, riqualificazione e aggiornamento professionale collegati alle nuove attivit\u00e0 che saranno generate dagli investimenti gi\u00e0 programmati, da quelli in fase di realizzazione e da quelli che potranno arrivare sul territorio.<br \/>\nBrindisi sta affrontando una trasformazione profonda del proprio sistema industriale. Da una parte ci sono le difficolt\u00e0 e le dismissioni che rischiano di produrre effetti pesanti sull\u2019occupazione; dall\u2019altra ci sono nuovi investimenti e nuove opportunit\u00e0 legate alla transizione energetica, alla produzione e allo stoccaggio dell\u2019energia, alle nuove tecnologie e alla riconversione industriale.<br \/>\n\u00c8 proprio nella fase di passaggio che il territorio ha bisogno di una clausola di salvaguardia.<br \/>\nNon possiamo permettere che il tempo necessario a trasformare il sistema produttivo diventi il tempo dell\u2019insicurezza per migliaia di lavoratori e delle loro famiglie. E non possiamo chiedere alle imprese dell\u2019indotto di affrontare da sole una trasformazione che riguarda l\u2019intero sistema industriale territoriale.<br \/>\nPer questo riteniamo necessario mettere in campo un piano straordinario per Brindisi, capace di tenere insieme sostegno al reddito, formazione, riqualificazione professionale, investimenti e nuove opportunit\u00e0 occupazionali.<br \/>\nIl riconoscimento dell\u2019Area di Crisi Industriale Complessa deve diventare uno degli strumenti attraverso cui costruire questo percorso.<br \/>\nLa richiesta che rivolgiamo alla Regione Puglia e al Governo \u00e8 quindi di aprire immediatamente un confronto istituzionale, coinvolgendo organizzazioni sindacali, imprese e istituzioni locali, per definire strumenti concreti e tempi certi.<br \/>\nBrindisi non chiede assistenzialismo. Chiede strumenti straordinari per accompagnare una trasformazione straordinaria.<br \/>\nLa vera sfida \u00e8 fare in modo che la transizione industriale non produca una riduzione del lavoro, ma diventi l\u2019occasione per costruire nuova occupazione, nuove competenze e un nuovo modello industriale.<\/p>\n<p>Oggi, per il territorio di Brindisi, l\u2019Area di Crisi Industriale Complessa pu\u00f2 rappresentare quella clausola di salvaguardia indispensabile per proteggere il lavoro esistente e accompagnare verso il futuro i lavoratori e le imprese dell\u2019indotto.<\/p>\n<p>Lino Luperti \u2013 capogruppo di Forza Italia alla Provincia e consigliere comunale<br \/>\nMichelangelo Greco \u2013 consigliere comunale <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La trasformazione industriale che sta interessando il territorio di Brindisi impone alle istituzioni una scelta chiara e tempestiva: riconoscere il territorio come Area di Crisi Industriale Complessa. La transizione in corso non riguarda soltanto i grandi stabilimenti, ma coinvolge una rete articolata di imprese dell\u2019indotto, aziende di servizi, manutenzione, logistica e lavorazioni specialistiche che rappresentano una parte fondamentale dell\u2019occupazione industriale del territorio. Molte di queste realt\u00e0, pur essendo direttamente coinvolte dagli effetti della trasformazione, oggi non possiedono i requisiti necessari per accedere agli strumenti straordinari di sostegno al reddito. Per questo chiediamo alla Regione Puglia e al Governo di accelerare il percorso istituzionale per il riconoscimento dell\u2019Area di Crisi Industriale Complessa e di costruire, contestualmente, un sistema straordinario di protezione per i lavoratori coinvolti. L\u2019obiettivo deve essere quello di poter utilizzare, laddove ne ricorrano le condizioni e nel rispetto della normativa, periodi di cassa integrazione straordinaria e strumenti di sostegno al reddito capaci di accompagnare le imprese e i lavoratori durante le fasi di transizione, evitando che eventuali vuoti operativi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":214609,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-267590","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267590","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=267590"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267590\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":267592,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/267590\/revisions\/267592"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/214609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=267590"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=267590"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=267590"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}